Egeo, Cipro, Siria e Mesopotamia. Dal collezionismo allo scavo archeologico
di // pubblicato il 01 Dicembre, 2007
Ritengo?di importante formazione storico cultrale che i ragazzi vengano sensibilizzati alla scoperta del Museo Archeologico Nazionale di Firenze e non perdo?occasione per ribadirlo.
Però, la mostra che sarà inaugurata alle ore 17,?visitabile fino al 4 maggio 2008, é un evento da non perdere anche per gli adulti.
?Egeo, Cipro, Siria e Mesopotamia. Dal collezionismo allo scavo archeologico. In onore di Paolo Emilio Pecorella? ospita?antiche e ricche collezioni?provenienti da scavi e acquisizioni di vario genere dalla Mesopotamia, dall?Anatolia, dall?Egitto, da Cipro, da Rodi, da Creta, dalla Grecia e da località del Vicino Oriente e dell'Egeo.?
Materiale??conservato da quasi vent?anni nei depositi del Museo fiorentino, ma da sempre oggetto di studio di ricercatori?italiani e stranieri, che hanno svolto le loro ricerche nei territori di provenienza di questi materiali, li hanno in parte analizzati?e pubblicati. Fra questi studiosi il ricordo?particolare di Paolo Emilio Pecorella, che ha dedicato la sua vita, la sua attività e le sue ricerche, all?ambito cronologico e culturale vicino orientale, cipriota ed egeo.
Pecorella, fiorentino di adozione, prima funzionario della Soprintendenza Archeologica della Toscana, e dopo, durante l'impegno di?ricerca presso l?Istituto per gli Studi Micenei ed Egeo-Anatolici (oggi Istituto per lo studio delle Civiltà dell?Egeo e del Vicino Oriente) del Consiglio Nazionale delle Ricerche, a Roma, aveva sempre?considerato il Museo Archeologico di Firenze, e le sue collezioni, come uno dei centri delle sue ricerche.
La?mostra, oltre?a onorare lo studioso?recentemente scomparso, é una possibilità di?conoscenza di un aspetto non secondario dei beni culturali presenti nel territorio fiorentino e propone al?grande pubblico un patrimonio poco conosciuto con un?progetto culturale?tracciato, appunto,?dal percorso della vita scientifica di Paolo Emilio Pecorella, partendo dalle sue prime esperienze nell?Egeo e terminando con la presentazione della sua ultima attività, lo scavo a Tell Barri, in Siria, il sito che ha riportato in luce e?al quale ha dedicato la sua vita.
Curatori della mostra sono Maria Cristina Guidotti, Fulvia Lo Schiavo e Raffaella Pierobon Benoit (per la parte su Tell Barri e che, presente alla tragedia, ha avuto la straordinaria forza e il grande merito di proseguire il lavoro di Pecorella).
Articolata in tre?sezioni dedicate all?Egeo e a Cipro, al Vicino Oriente, e al sito di Tell Barri. L'allestimento prevede i colori celeste, giallo e verde proprio per ben distinguerli e le sezioni suddivise a lora volta in sottosezione?per creare la maggiore fruibilità.
- EGEO E CIPRO in:?Egeo, Creta, Rodi e Cipro
- VICINO ORIENTE in :?Anatolia la Mesopotamia e la Siria
-?TELL BARRI??per argomentazioni riguardanti i materiali rinvenuti dallo scavo e i corredi di due tombe ed é?stato ottenuto il permesso di esporre del materiale proveniente dallo scavo, che il Ministero della Cultura della Repubblica Araba di Siria ha concesso in prestito.
Si tratta di oggetti conservati nei depositi del Museo di Deir el-Zor in Siria, per alcuni dei quali la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana si è impegnata ad eseguire il restauro.
Non vi rovino la sopresa con anticipazioni, ma sappiate che resterete come impnotizzati davanti ad alcune?vetrine e e consiglio vivamente di tenere in mano il catalogno (edito da SIllabe) per non approfondire immediatamente?la loro storia.
Ricordo che la biglietteria chiude trenta minuti prima dei seguenti orari del?Museo:?Lunedì 14.00-19.00 Martedì e Giovedì 8.30-19.00 Mercoledì ,?Venerdì, Sabato e Domenica 8.30-14.00.
Informazioni e prenotazioni Firenze Musei tel. 055. 2654321
La prenotazione dei gruppi scolastici, obbligatoria e gratuita, del servizio didattico per le scuole con visite guidate al costo di € 3.00 ad alunno (prenotazioni e informazioni Firenze Musei 055.290112).
Didascalie immagini:
- Vaso plastico configurato a Sirena Inv. 79239 Argilla camoscio. Sul bocchello e sul corpo tracce di colore rosso; h cm 12,2; lungh. cm 15,2 Da Kamiros, necropoli di Kechraci Gruppo di Afrodite. Fine del VI secolo a.C.
-Cavaliere su equide Inv. 70689 Terracotta; h cm 20; largh. max. cm 12,8 Da Cipro Cipro Arcaico I (ca 750-600 a.C.)
-Pannello con vaso di fiori Inv. 95481 e 95482 Ceramica invetriata; h cm 46; largh. cm 23 Dalla Turchia (Iznik) fine XVII secolo
-Pendente in forma di figura femminile Inv. 3841 Osso; h cm 3,9; largh. cm 0,9; spessore cm 0,35/0,4; diam. foro cm 0,15 Da Tell Barri, area G. A-D 1-6, tomba 1267, strato 37. Museo di Deir ez-Zor Early Jezirah IIIB/IV (circa 2500-2300)