Finalmente torna dopo due anni la seconda edizione dei “Percorsi Barocchi” in musica per Giorgio Solera, scomparso lo scorso dicembre, sempre vivo nei ricordi di tutti, che ha creato questa manifestazione con entusiasmo contagioso e che vivrà per sempre in chi lo ha conosciuto.
Sette concerti, dal 16 aprile all’11 giugno, in altrettante sedi prestigiose della musica e del barocco piemontese: il Tempio Valdese, il Palazzo Reale, la Villa della Regina e la Chiesa dello Spirito Santo a Torino, insieme al neoclassico Palazzo Grosso di Riva presso Chieri (TO) e la magnifica Cappella Marchionale di Revello (CN); occasioni che consentono anche di aprire al pubblico spazi abitualmente esclusi dai percorsi di visita, come la Cappella Regia di Palazzo Reale.
La direzione artistica è affidata al Maestro Luca Ronzitti, pagine note del repertorio barocco saranno affiancate da interessanti riscoperte in prima esecuzione moderna, frutto di recenti e importanti lavori musicologici, tutte eseguite dai complessi dell’Accademia del Santo Spirito.

Martedì 16 aprile si è svolto il concerto di apertura della manifestazione, che ha il numero più sostanzioso di artisti: Vivaldi “I vespri impossibili“, presso il Tempio Evangelico Valdese; sono state eseguite pagine tratte dalle collezioni della Biblioteca Nazionale di Torino nella ricostruzione di un vespro “impossibile”, costruzione liberamente ispirata da un vespro, che accosta pagine di sublime bellezza e più grande notorietà (come il Beatus vir, RV 598 e il Nisi Dominus, RV 608) ad altre meno note, ma sorprendentemente affascinanti.
Scopo dell’Accademia è proprio quello di proporre musica inedita.

Il programma comprende:

  • Concerto Ripieno del Vivaldi in Do maggiore, RV 115
    Allegro – [Senza indicazione di tempo] – Allegro
  • In exitu Israel, RV 604
    Salmo 113 per Coro, archi e basso continuo
  • Laudate Dominum a 4 con Istromenti, RV 606
    Salmo 116 per Coro, archi e basso continuo
  • Gaude Mater Ecclesia, RV 613
    Inno per Soprano, archi e basso continuo
  • Concerto Ripieno del Vivaldi à 4 in Sol minore, RV 152
    Allegro molto – Andante molto – Allegro molto
    Musica celestiale di rapimento dell’anima.
  • Nisi Dominus, RV 608
    Salmo 126 per Contralto solo, archi e basso continuo.
    Ha estremamente  emozionato il penultimo movimento dove viola d’amore e voce hanno dato vita a un “dialogo” di sublime bellezza.
  • Beatus vir, RV 598
    Salmo 111 per Soli, Coro, archi e basso continuo.

Soli, Coro e Orchestra dell’Accademia del Santo Spirito.
Laura Lanfranchi, soprano.
Stefania Balsamo, contralto.

Le due cantanti hanno dato prova di grande bravura e professionalità, affrontando con disinvoltura un repertorio impegnativo e mostrando un notevole virtuosismo vocale.
Il coro, diretto dal maestro Pietro Mussino, si è distinto per straordinarie capacità vocali evidenziando ancora una volta l’importante formazione.
L’esperto maestro Luca Guglielmi ha diretto l’ottima orchestra con grande maestria e sicurezza dimostrando una notevole preparazione, infatti è noto, oltre che per la bravura, anche per la ricerca dello stile proprio di ciascuna epoca storica, nell’ambito del tradizionale repertorio orchestrale e questa sera lo ha ampiamente dimostrato.
Il numeroso pubblico ha manifestato grande entusiasmo per le varie esecuzioni, accogliendo con scroscianti applausi tutti gli artisti in scena, consapevole di avere assistito ad una vera rarità, che rende questa manifestazione torinese degna di grande attenzione.

Dettagli

Didascalie immagini

foto 1
locandina evento

foto 2 e 3
scatti durante il concerto inaugurale