Alcuni vivono esclusivamente nella propria ombra,
e nemmeno nell’ombra intera.
E forse, a volte con una mano sola,
a volte con un occhio solo.

Ombra, Marin Sorescu

Un anno fa nel trionfo al 25° Far East Film Festival di Udine con la conquista del Gelso d’Oro al miglior film, ma anche del Gelso Nero assegnato dal pubblico accreditato e del Gelso Bianco per la miglior opera prima, è stata subito evidente la potenza con cui Come fratelli – Abang e Adik di Jin Ong racconta sentimenti universali, come Amore e Fratellanza, e i riflettori internazionali si sono accesi per la prima volta su un’opera proveniente dalla Malesia.
Kuala Lampur, una moltitudine di persone vive ai margini della grande città lottando per la propria sopravvivenza, sono migranti entrati clandestinamente nel Paese, ma anche tanti ragazzi abbandonati per strada da piccoli, senza origini riconosciute, che pur essendo nati in Malesia di fatto ufficialmente non esistono, senza documenti di identità né alcuna tutela da parte della società.
È questa la situazione di Abang, sordomuto dalla nascita, che sopravvive accettando ogni tipo di lavoro tra i banchi del mercato alimentare, sfruttato e malpagato da chi trae profitto dalle sue difficoltà; esposto alla minaccia di incursioni notturne della polizia, divide con Adik – fratello di strada più giovane di lui – un piccolo appartamento in un fatiscente complesso popolare. Abituati a fare affidamento soltanto l’uno sull’altro, i due fratelli hanno atteggiamenti molto diversi nei confronti del mondo: tanto Abang è rassegnato alla povertà, ma aperto agli altri e attivo nel farsi carico di qualsiasi fatica possa procurare di che vivere a sé e al fratello minore, così Adik è sempre in cerca di riscatto, pieno di rabbia e incline a farsi coinvolgere in ogni tipo di attività illegale che prospetti facili guadagni. Del tentativo di aiutarli a ottenere documenti di identità si fa carico la giovane Jia En, volontaria di un’associazione non governativa, con ostinata caparbietà.

Vincitore di due premi – quando era ancora in fase di progetto – del festival che a Taiwan assegna i Golden Horse, Come fratelli – Abang e Adik segna l’esordio alla regia di Jin Ong, produttore discografico e cinematografico malese, che ha scritto anche la sceneggiatura per richiamare l’attenzione sul fenomeno, di grandi dimensioni in Malesia, degli apolidi, costretti a vivere nella paura e in estreme condizioni di povertà ai margini di scintillanti metropoli come Kuala Lampur.

Un film potente che deve la forza del suo impatto emotivo alle prove eccezionali degli attori nei ruoli protagonisti, capaci di elevare in modo esponenziale il valore complessivo dell’opera. Sotto il rosso dei capelli tinti di Adik il malese Jack Tan, idolo musicale in patria che ha già recitato in diversi film prodotti da Jin Ong, è bravissimo nell’incarnare la ribellione del suo personaggio, che alimenta inconsapevolmente la rabbia generata dal dolore di essere stato rifiutato alla nascita.

L’interpretazione più impressionante è però quella del taiwanese Wu Kang Ren che per dare corpo al fratello maggiore Abang, oltre ad aver imparato da zero il linguaggio dei segni in una lingua non sua, è dimagrito più di venti chili e si è scurito la pelle al sole; la sua trasformazione è stata legittimamente premiata con il Golden Horse al miglior attore lo scorso novembre a Taipei e il monologo sul finale, in gran parte improvvisato, nella lingua dei segni vale da solo l’intera visione.

Altri personaggi del racconto come Money, che incarna figura materna e paterna insieme per i due fratelli, o la volontaria Jia En con un ruolo centrale suo malgrado, concorrono allo scorrere di una storia che lascia soprattutto alle immagini il compito di narrare, con piccoli momenti di vera poesia; lo sguardo timido che sfugge gli occhi di chi ha catturato i suoi sentimenti, espressi nella lettera recapitata alla porta, o il foulard portato via dal vento come simbolo di una vita spezzata.

Come fratelli – Abang e Adik di Jin Ong sarà finalmente nelle sale italiane dal 30 aprile distribuito da Tucker Film in collaborazione con Academy Two, una potente Emozione Visiva da non perdere di cui – forse – col tempo sbiadirà il ricordo dei contorni narrativi, ma resterà indelebile nella memoria la forza struggente di un’opera vibrante sentimento, che non scade mai nel sentimentalismo. Semplicemente meraviglioso!!!

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Locandina italiana
  2. Le luci scintillanti di Kuala Lampur nascondono apolidi senza speranze
  3. Condannati a una vita in fuga nella paura e senza diritti
  4. Jack Tan è il fratello minore, l’irruento Adik
  5. Uno straordinario Kang Ren Wu offre il ritratto magistrale del fratello maggiore Abang
  6. Serene Lim è la giovane attivista Jia En / Kim Wang Tan incarna una figura genitoriale nel personaggio di Money / Fedeli e inseparabili, comunque e per sempre
  7. Il taiwanese Kang Ren Wu e il malese Jack Tan – Abang e Adik – al naturale, fuori dai loro personaggi [fonte]
    foto © Bai Chenyu
    © 2023 Tucker Film / Academy Two

IN COPERTINA

Kang Ren Wu e Jack Tan sono i ‘fratelli di vita’ Abang e Adik
© 2023 Tucker Film / Academy Two

SCHEDA FILM

  • Titolo originale: Fu Dou Ching Nian
  • Regia: Jin Ong
  • Con: Kang Ren Wu, Jack Tan, Serene Lim, Tan Kim Wang, April Chan, Bront Palarae         , Angust Tan, Thi Chen Woi, Jad Hidhir, Kuban Mahadevin, Yuan Yang, Alson Khor, Kyo Chen, Yoke Chen, Ven. Kai Zhao, Wilson Tin, Wan Azwan, Izhar Azree, Kirin Muhamad, Hee Kam Loong, Jennifer Oso, Ang Zhi Jin, Ang Zhi Xian, Ang Zhi Vyin, Felicia Bhaskran, Asiah Bibi, Charles Kuay Chau Churh, Geoffrey Shoon, Nor Zaidah, Pow Lai Xiang, Fai Chan
  • Sceneggiatura: Jin Ong
  • Fotografia: Kartik Vijay
  • Musica: Ryota Katayama, Wen Hung
  • Montaggio: Soo Mun Thye
  • Scenografia: Penny Tsal, Soon Yong Chow
  • Costumi: Elaine Ng
  • Produzione: Nicole Teoh e Trini Lam per More Entertainment Sdn Bhd in coproduzione con New Century Southward Development Co. Ltd e presentato da Alex Lo, Melvin Ang, Michael Wong, Sam Kung, Johnathan Wong, Sabrina M. Lee e Yong Min Jie per Cinema Inutile, Inc. con mm2 Entertainment Pte. Ltd, Be Actor Company Ltd, XYmusic Ltd e JW Sab & Partners
  • Genere: Drammatico
  • Origine: Malesia, 2023
  • Durata: 115′ minuti