«Era una luminosa mattina d’estate e io ero in aereo, pronto per una tranquilla vacanza in compagnia della mia famiglia. Ma… altro che vacanza! Quello fu l’inizio di un viaggio incredibile! Sì, perché io, Geronimo Stilton, ero stato iscritto dai miei amici alle Mille Meraviglie, una caccia al tesoro tra città, borghi e paesaggi bellissimi. Tappa dopo tappa, da Roma a Venezia, dall’Appennino alle Alpi, io e la mia squadra abbiamo visitato luoghi unici al mondo! E se anche voi volete lasciarvi sorprendere da un Paese in cui la bellezza, l’arte, la storia e la natura sono di casa, preparatevi a viaggiare con noi… L’avventura sta per cominciare!»

Cari Bambini.
Parte oggi una “stratopica” caccia al tesoro dedicata alle bellezze del nostro Paese e il protagonista non poteva essere che Geronimo Stilton, il topogiornalista più amato dai piccolini di tutto il mondo, con il nuovo libro “Mille Meraviglie. Viaggio alla scoperta dell’Italia“.
Il volume è stato pensato per avvicinare ragazze e ragazzi comunitari (e non solo) alle bellezze artistiche e culturali dello Stivale, viene stampato anche in francese, spagnolo e inglese. Aggiungo io, un modo divertente per impare senza alcuno sforzo la geografia.
Nato a Topazia, la capitale dell’Isola dei Topi, Geronimo è laureato in Topologia della Letteratura Rattica e in Filosofia Archeotopica Comparata. Dirige l’Eco del Roditore, il giornale più famoso dell’Isola dei Topi, fondato da suo nonno Torquato Travolgiratti. Nel tempo libero, Geronimo colleziona antiche croste di formaggio del Settecento, ma, soprattutto, adora scrivere libri dal successo eccezionale: pubblicati in cinquantuno lingue, hanno venduto trentasette milioni di copie soltanto in Italia e centosettantacinque milioni in tutto il mondo.

Accompagnato dalla sua famiglia, Geronimo conduce tutti alla scoperta di città, borghi, storie e paesaggi. Partendo da Roma e poi dal Lazio, il topogiornalista parte per un viaggio in tutte le nostre regioni per visitare i monumenti e i luoghi più famosi compresi molti dei siti inseriti nelle liste del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Geronimo non ha dimenticato di visitare alcuni autentici gioielli nascosti e meno conosciuti oltre quelli della ricerca scientifica.

Ha assaggiato specialità gastronomiche ed è andato anche alla ricerca di prodotti dell’artigianato e dell’industria. Insomma, un’avventura immaginata come una vera e propria caccia al tesoro, ricca di giochi, curiosità e sorprese. come il passaporto.

Da oggi, la versione digitale del volume è  consultabile liberamente sul sito dell Ministero degli esteri nella parte didicata alla promozione della cultura, della creatività e della lingua italiana (clicca qui).

Su Vimeo troverete, insieme ad alcuni video per adulti, anche Geronimo e altro materiale multimediale dedicato al progetto.

Per i Bambini che mi leggono dall’estero, inforno che una edizione speciale del libro sarà disponibile presso Ambasciate, Consolati, Istituti Italiani di Cultura e le Scuole all’estero.

Le storie di Geronimo Stilton sono pubblicate in Italia da Edizioni Piemme-Mondadori Libri e disponibili anche in formato eBook e audiobook, ma, per scoprire tutte le avventure di Geronimo e dei suoi amici, clicca qui. 

Dettagli

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Alcuni appunti di Geronimo sul viaggio e l'itinerario
  2. una cartolina dalla Calabria
  3. una cartolina dalla Sicilia
  4. una cartolina dall'Umbia
  5. una cartolina dalla Liguria
  6. una cartolina dal Piemonte
  7. una cartolina dalla Lombardia
  8. una cartolina dal Veneto

In copertina una cartolina spedita
dalla Famiglia Stilton ai Bambini di tutto il mondo
 

LE TAPPE DI MILLE MERAVIGLIE

  • Prima tappa della gara è il Lazio: la caccia al tesoro inizia infatti a Roma, dove gli Stilton scoprono le bellezze della città eterna e in particolare la Sede del Gran Priorato di Malta, da cui osservano il cupolone di San Pietro, poi proseguono per il Sacro Bosco di Bomarzo e il borgo di Civita di Bagnoregio (nel Diario di viaggio: Cerveteri e Viterbo).
  • Seconda tappa la Campania: a Napoli per le vie del centro storico senza però rinunciare a un breve tragitto in metropolitana per scoprire i mosaici della fermata Toledo, poi di nuovo in viaggio verso il sito archeologico di Paestum, il Vesuvio e il Parco Sommerso di Baia ,senza rinunciare a una pausa per assaggaire la pizza napoletana (nel Diario di viaggio: il Centro italiano ricerche aerospaziali di Capua e il caffé sospeso).
  • Terza tappa la Calabria: un tuffo nella natura del Parco Nazionale del Pollino, dell'antica faggeta primordiale di Cozzo Ferriero e delle spiagge della costa jonica, dove nidificano le tartarughe Caretta caretta (nel Diario di viaggio: Grotta delle Ninfee e Terme di Cerchiara, la foca monaca).
  • Quarta tappa la Sicilia: un'escursione sull'Etna, ma anche qualche pausa gastronomica per assaggaire gli arancini e la famosa granita siciliana, e poi di nuovo in viaggio alla scoperta della necropoli di Pantalica, il Geoparco Rocca di Cerere, Villa Romana del Casale e la Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco (nel Diario di viaggio: Palermo, i pupi siciliani e Gibellina).
  • Quinta tappa la Basilicata: una passeggiata ai Sassi di Matera, tra le antiche grotte e le Chiese Rupestri, ma anche un lancio a volo d'uccello sulle Dolomiti lucane (nel Diario di viaggio: Craco e la ricetta delle strazzate).
  • Sesta tappa la Puglia: dai muretti a secco alla fortezza di Castel del Monte, fatta costruire dall'imperatore Federico II, con un viaggio nel tempo alla scoperta dell'arte della falconeria, per concludere con una tappa gastronomica a Bari, nella strada delle orecchiette (nel Diario di viaggio: Alberobello, Monte Sant'Angelo e la Foresta Umbra).
  • Settima tappa il Molise: una visita all'antico borgo di Agnone per scoprire i segreti delle campane create dalla Pontificia Fonderia Marinelli (nel Diario di viaggio: come nasce il caciocavallo silano).
  • Ottava tappa l'Abruzzo: un viaggio sulla Transiberiana d'Italia, per ammirare dal finestrino del treno il Parco Nazionale della Majella con i suoi camosci, lupi e aquile reali, una sosta al castello di Rocca Calascio e per finire la tappa una gita in canoa lungo il fiume Trino (nel Diario di viaggio: gli eremi, L'Aquila, e i Laboratori Nazionali del Gran Sasso).
  • Nona tappa l'Umbria: una gita in bicicletta alla scoperta di Castelluccio di Norcia, ammirando la fioritura delle lenticchie, una visita alle Fonti del Fiume Clitunno e al famoso Tempietto del Clitunno, dove tanti poeti trovarono ispirazione, per raggiungere poi Spoleto e Assisi sulle tracce di San Francesco e di Giotto (nel Diario di viaggio: Perugia, Orvieto e il Pozzo di San Patrizio).
  • Decima tappa le Marche: dalle Grotte di Frasassi alla Rocca di Gradara, occasione per un viaggio nel tempo alla scoperta di Francesca da Rimini grazie all'opera di Dante Alighieri, e infine un'immersione nella storia visitando il Palazzo Ducale di Urbino (nel Diario di viaggio: Fabriano).
  • Undicesima tappa l'Emilia-Romagna: dopo aver gustato una buona piadina a Rimini, un tuffo nell'arte con i mosaici di Ravenna per poi finire a Bologna ad ammirare i suoi famosi portici e anche il famoso formaggio parmigiano (nel Diario di viaggio: la ricetta della piadina, Bologna sull'acqua, il museo Ferrari).
  • Dodicesima tappa la Toscana: dopo una breve sosta a Firenze, in sella a un bicicletta alla scoperta delle colline del Chianti, per proseguire poi in Val d'Orcia a Bagno Vignoni e infine un po' di divertimento al Giardino dei Tarocchi di Capalbio (nel Diario di viaggio: il Palio di Siena, le cave di marmo di Carrara).
  • Tredicesima tappa la Sardegna: una visita speciale partendo dalle miniere del Parco Geominerario, storico e ambientale della Sardegna, proseguendo con i nuraghi dell'area archelogica di Su Nuraxi e concludendo con una po' di relax sulle meravigliose spiagge dell'Ogliastra (nel Diario di viaggio: le maschere e il carnevale sardo, il Canto a Tenore e il surf a Capo Mannu).
  • Quattordicesima tappa la Liguria: dalle delizie gastronomiche come il pesto e la focaccia al formaggio di Recco alle bellezze del mondo sottomarino dell'Acquario di Genova, ma anche una passeggiata tra i Palazzi dei Rolli a Genova e sul Sentiero Azzurro delle Cinque Terre (nel Diario di viaggio: i cantieri navali di Genova e la ricetta del pesto ligure).
  • Quindicesima tappa il Piemonte: dal traforo del Monviso direttamemte a Torino, tra Museo del Cinema, Museo dell'Automobile e Mole Antonelliana ma anche una gita in bicicletta lungo il Po sulla Vento, la pista ciclabile che dovrà collegare Venezia e Torino, per finire ocn una visita alle Isole Borromee sul Lago Maggiore (nel Diario di viaggio: il Geoparco della Valsesia e della Valgrande e il Monviso).
  • Sedicesima tappa la Valle d'Aosta: dal meraviglioso villaggiodi Cogne alla scoperta del Parco Naturale del Gran Paradiso, tra marmotte, stambecchi e camosci, e del Giardino Botanico Alpino Paradisia per finire con lo spettacolo delle cascate Rutorina (nel Diario di viaggio: la Capanna Regina Margherita e Chamois).
  • Diciassettesima tappa la Lombardia: a Milano, capitale della moda e del design, una visita a Santa Maria delle Grazie per ammirare l'Ultima cena di Leonarda da Vinci e una sosta in Piazza Duomo, per poi andare alla scoperta di Cremona e dei suoi violini, e infine in Val Camomica per vedere le Incisioni rupestri dei Camuni (nel Diario di viaggio: il trenino rosso del Bernina).
  • Diciottesima tappa il Trentino-Alto Adige: immersione nella natutra per ammirare le piramidi di Segonzano, in Val di Cembra, con una piacevola sosta gastronomica per gustare i canederli prima di proseguire verso il Geoparco di Bletterbach, nelle Dolomiti, e il Labirinto di Latemar che ispirò la famosa scrittrice Agatha Christie, e infine Bolzano per una visita al Museo Archeologico dell'Alto Adige dove è conservata una mummia che risale a 5300 anni fa, chiamata "Otzi" (nel Diario di viaggio: il lago di Resia).
  • Diciannovesima tappa il Friuli-Venezia Giulia: da Aquileia, con i suoi meravigliosi mosaici, a Trieste per scopire il vento chiamato Bora ma anche ammirare Piazza Unità d'Italia, una delle più grandi piazze d'Europa affacciate sul mare, e incontrare anche un maestro d'ascia, un artigiano specializzato nella costruzione di imbarcazioni di legno (nel Diario di viaggio: l'altopiano del Carso e la storica regata Barcolana).
  • Ventesima e ultima tappa, il Veneto: una visita a Verona per affacciarsi dal balcone di Romeo e Giulietta ma anche per visitare l'Arena e assistere all'Aida di Giuseppe Verdi, poi a Padova alla scoperta del grande capolavoro di Giotto nella Cappella degli Scrovegni, e infine il fascino di Venezia, da piazza San Marco alla gita in vaporetto verso le isole di Burano e Murano (nel Diario di viaggio: la Biennale, il Carnevale di Venezia, l'orto botanico di Padova).

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