Alla sala Bibiena del Teatro Comunale di Bologna, la scorsa settimana sono iniziate le prove della Bohème con la regia di Graham Vick, opera che verrà rappresentata in forma scenica a fine giugno. Invece, all’Auditorium Manzoni, è tutto pronto per riaccogliere il pubblico – in sicurezza e fino a un massimo di cinquecento persone – con un cartellone di sette concerti dal titolo “Primavera Sinfonica” della Stagione 2021 a partire da oggi, sabato 15 maggio (tutti i concerti avranno inizio alle 19:30). «Riapriamo per non fermarci più, questo il nostro auspicio – ha affermato il Sovrintendente Fulvio Macciardi – il Teatro ha dimostrato di essere in grado di accogliere il pubblico in sicurezza e potrà così tornare ad esprimere il suo importante ruolo culturale e sociale. Nei primi giorni di riapertura i nostri due palcoscenici ospiteranno le attività di altre istituzioni culturali e musicali bolognesi. Siamo quindi felici di poter condividere questo momento così significativo per tutti noi e per la città intera».

Avviata nella scorsa stagione, prosegue e si rinnova la collaborazione con la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, guidata dal Presidente Giorgio Zagnoni, che sarà protagonista di due dei concerti primaverili alternandosi con la compagine della Fondazione bolognese. La serata di riapertura al pubblico, vede sul podio dell’Orchestra del Comunale l’americano James Conlon, Direttore musicale dell’Opera di Los Angeles e dal prossimo settembre Consulente artistico della Baltimore Symphony Orchestra, che avrebbe dovuto dirigere un concerto già nel 2020 saltato a causa dell’emergenza sanitaria. Per questa nuova occasione speciale, Conlon affronta, in due date, l’integrale delle sinfonie di Robert Schumann: si parte con la Sinfonia n. 1 in si bemolle maggiore op. 38 “Primavera” e con la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore op. 97 “Renana”, seguite mercoledì 19 maggio dalla Sinfonia n. 2 in do maggiore op. 61 e dalla Sinfonia n. 4 in re maggiore op. 120.

Un gradito ritorno, sabato 29 maggio, quello della direttrice ucraina Oksana Lyniv, recente protagonista con l’Orchestra del TCBO del concerto a porte chiuse proposto in streaming lo scorso 28 marzo, che ha segnato il suo debutto italiano. Lyniv – attesa la prossima estate al Festival di Bayreuth quale prima donna a salire sul podio del Festspielhaus – proporrà un programma tutto wagneriano con: Ouvertures dalle opere Rienzi, Der fliegende Holländer, Tristan und Isolde e Tannhäuser, il Preludio atto I dal Lohengrin e il Preludio da Die Meistersinger von Nürnberg.

Lunedì 31 maggio protagonisti insieme alla Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna saranno il violinista austriaco di origine lituana Julian Rachlin, già ospite della Stagione 2020 per uno degli ultimi concerti di febbraio e il direttore d’orchestra Henrik Nánási (anche il suo concerto della scorsa stagione fu cancellato causa Covid).

In programma il Concerto in re maggiore per violino e orchestra op. 77 di Johannes Brahms e la Sinfonia n. 8 in sol maggiore op. 88 di Antonín Dvořák.

Ospite frequente del teatro felsineo, che nel 2020 ha inaugurato con successo la Stagione Lirica con Tristan und Isolde e in settembre è stato protagonista del primo concerto al PalaDozza, tornerà sul podio dell’Orchestra del Comunale lo slovacco Juraj Valčuha, Direttore musicale del Teatro di San Carlo di Napoli e Primo direttore ospite della Konzerthausorchester di Berlino. Per il suo doppio appuntamento al Manzoni, martedì 8 giugno e in replica mercoledì 9 giugno, Valčuha interpreterà, in forma di concerto, Il castello del Principe Barbablù (A kékszakállú herceg vára, op. 11) di Béla Bartók, prima e unica opera del musicista ungherese, su libretto di Béla Balázs. Solisti il baritono Károly Szemerédy e il soprano Atala Schöck.

La “Primavera Sinfonica” del Comunale al Manzoni si chiuderà domenica 20 giugno con la Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna e due musicisti trentenni. La prima è la direttrice d’orchestra polacca Marta Gardolińska, che nella stagione 2021/2022 diventerà Direttore Musicale dell’Opéra national de Lorraine. E’ reduce dal successo sul podio della Los Angeles Philharmonic, grazie alla vittoria della borsa di studio istituita da Gustavo Dudamel.

Il secondo è il violinista belga di origini russe Marc Bouchkov, vincitore del Concours musical international de Montréal nel 2013. Il programma della serata includerà il Concerto in re minore per violino e orchestra op. 47 di Jean Sibelius e la Sinfonia n. 1 in do minore op. 68 di Johannes Brahms.

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Didascalie immagini

  1. James Conlon, credit Dan Steinberg for LA Opera
  2. Oksana Lyniv, foto Michele lapini
  3. Julian Rachlin
  4. Henrik Nánási by J. Henry Fair
  5. Juraj Valčuha © AndreaRanzi (Casaluci-Ranzi)
  6. Marta Gardolińska by Bartek Barczy
  7. Marc Bouchkov by Nikolaj Lund

In copertina un particolare del palco 
Auditorium Manzoni di Bologna
(foto Andrea Scardova - Fototeca Istituto beni culturali Regione Emilia-Romagna)
 

Sito web:

Dove e quando

Evento: Auditorium Manzoni - Via de’ Monari, 1/2 - Bologna

Indirizzo:
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Date: 15 Maggio, 2021 - 20 Giugno, 2021