Napoli celebra uno dei suoi figli più amati con la mostra fotografica e multimediale “Troisi Poeta Massimo” promossa e organizzata dall’Istituto Luce-Cinecittà con il direttore dell’archivio storico Enrico Bufalini e patrocinata dal Ministero della Cultura e dalla Regione Campania.

Il percorso è stato curato da Nevio de Pascalis e Marco Dionisi con la supervisione di Stefano Veneruso – nipote e assistente alla regia dello straordinario artista scomparso nel 1994 – in colaborazione con Archivio Enrico Appetito, Rai Teche, Cinecittà si Mostra e Cinecittà News.

Un itinerario che vuole essere un momento di riflessione, di commemorazione, un abbraccio a Massimo, al suo impegno nel raccontare, descrivere minuziosamente Napoli e le sue piccole, grandi sceneggiate con la sua “essenzialità”, con il suo lessico amicale e familiare.

Allestita su due piani di Castel dell’Ovo – il castello partenopeo più antico sull’isolotto di Megaride che offre un panorama mozzafiato del golfo – sarà visitabile fino al 25 luglio investendo la città di un ruolo di primo piano nel presentare il genio che ha cambiato la prospettiva di vita, di un popolo fiero, orgoglioso delle proprie origini e tradizioni.

Celebre è la frase che racchiude un pò il pensiero più profondo, personale, l’araba fenice “Chi parte sa da che cosa fugge ma non sa cosa cerca“, la continua, spasmodica ricerca di Noi uomini, l’esigenza di cambiamento che può spingere a lasciare la propria città, i propri affetti, verso un nuovo futuro, un nuovo inizio e… una nuova Napoli.

L’esposizione coglie gli aspetti più semplici, “normali”, genuini, autentici; dunque “Il coraggio di essere normali”, la quotidianità, la spontaneità, un viaggio nei sentimenti in cui i veri protagonisti: le fotografie private, immagini di archivio, filmati e carteggi inediti, locandine, alcuni bellissimi costumi, usati nel film “Non ci resta che piangere“, video ricordi degli amici di sempre. In un video amatoriale  canta con gli amici “Lacreme napulitane”, un classico, la lettera che un emigrante scrive dall’America all’anziana madre – rimasta a Napoli con i suoi bambini – emozionante e goliardico.

Carlo Verdone, Roberto Benigni, Enzo De Caro, Gianni Minà, Massimo Bonetti, Gaetano Daniele, Renato Scarpa, Massimo Wertmuller, Marco Risi e la storica compagna e co-sceneggiatrice Anna Pavignano, ancora immagini inedite tratte dal film premiato nel 1996 con l’Oscar “Il postino“, la famosa bicicletta e la borsa da portalettere, film con il quale è stato riconosciuto e tributato un successo internazionale: un regalo fatto al mondo, in risalto la poetica, le tematiche, le passioni e i successi di uno dei più grandi maestri italiani, un vero e proprio autore.

Un racconto di vita dall’infanzia a San Giorgio a Cremano, l’allestimento del salotto della sua casa con arredi originali e i suoi tanti premi il David di Donatello come Migliore attore protagonista per Il postino, il Premio Cinematografico La Sorbetteria di Ranieri.

La passione per il teatro che lo traghetta al successo con il Trio “La Smorfia”, la carriera cinematografica; attore, regista, sceneggiatore, l’amore per la musica e il sodalizio artistico con il grande cantautore Pino Daniele, il suo testamento artistico e letterario.

Aperta a tutti per l’intimo incontro con il figlio legittimo di Totò ed Eduardo, un pubblico semplice, popolare, colto, euridito, una platea appassionata di cinema e della sua storia, insieme per rendere omaggio a Massimo e ricordare il suo messaggio: “Il cuore è il centro delle emozioni e un attore è un uomo di emozioni”.

Dettagli

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Didascalie immagini

  1. locandina mostra
  2. sala con la bicicletta usata ne "Il postino"
  3. fra i carteggi esposti un approccio di Massimo alla poesia, senza velleità, solo per recuperare uno spazio intimo all'interno di una casa abitata da sedici persone (la sua
    prima compagnia stabile)
  4. "La fine del mondo"
  5. gli scatti d'autore del fotografo Pino Settanni
    (Archivio Luce)
  6. foto Luciano Rasero, archivio GRM
  7. bacheca con la borsa del portalettere
  8. con la maglia della squadra del Quartiere
  9. Massimo con Pino Daniele

In copertina un particolare dell'espressione tipica di Massimo ne Il viaggio di Capitan Fracassa
courtesy Archivio Appetito

 

 

Percorso e sezioni della mostra

  • sala 1 
    Video introduttivo, intro alla mostra attraverso le parole di Massimo Troisi con contributi Istituto Luce.
  • sala 2 (infanzia e formazione)
    L'infanzia trascorsa a San Giorgio a Cremano tra famiglia e amici. La passione per il calcio, la malattia precoce. Il racconto dei primi anni attraverso fotografie, documenti e carteggi privati e inediti. La formazione al Centro Teatro Spazio di San Giorgio: la passione crescente per il teatro e il gruppo che da Rh- e I Saraceni si trasforma nel trio de La Smorfia. Contributi audiovisivi, interviste, locandine, i primi articoli di giornale e fotografie.
  • sala 3 (la poesia)
    Le poesie originali e private di Massimo Troisi esposte per la prima volta a Napoli. Uno spazio immersivo, plurisensoriale ed emozionale con audio diffuso delle poesie cantate da Enzo Decaro (dall'album “Poeta Massimo”) e musicate da Rita Marcotulli, James Senese, Paolo Fresu, Cecilia Chailly, Daniele Sepe, Gianni Oddi, Ezio Bosso, Fabio Treves, Solis String Quartet, Diego Moreno, Marcello Colasurdo, Lino Cannavacciuolo. A caratterizzare la sala, una serie di fotografie con i volti più caratteristici di Massimo immortalati da Pino Settanni.
    sala 4 (La Smorfia)
    Gli inizi nei piccoli teatri di Napoli, poi il successo a Roma e l'esplosione a livello nazionale in tv attraverso il programmi di successo “Non Stop” di Enzo Trapani. Fotografie, video, interviste ripercorreranno le tematiche rivoluzionarie del trio partenopeo. Un linguaggio nuovo in grado di attirare l'attenzione di pubblico e critica.
  • sale 5 e 7 (il cinema)
    La sezione più ricca e complessa della mostra. Una sequenza di fotografie, video, istallazioni luminose, locandine e cimeli di tutti i suoi film. Dal triplice esordio cinematografico (sceneggiatore, attore, regista) in “Ricomincio da tre” alla conferma con “Scusate il ritardo”, fino al sodalizio con Benigni in “Non ci resta che piangere”. E poi l'amicizia con Ettore Scola, per cui svolgerà il ruolo di attore in tre film di successo.
  • sala 6 (il salotto privato)
    Il salotto di Massimo Troisi, con fotografie, premi e oggetti privati. Dalla lettera di un giovanissimo Sorrentino, che si propone come aiuto regista, agli scatti inediti e privati con amici, familiari e i suoi più stretti collaboratori. Ma anche video privati e alcuni estratti provenienti dalla sua segreteria telefonica. Materiale inedito concesso dalla famiglia Troisi e per la prima volta proposto al pubblico.
  • sala 8 (stanza pop)
    Pareti, soffitto e pavimento affrescati dall'artista Brivido Pop. Un'opera alla Mimmo Rotella creata ad hoc con ritagli di giornali, fotografie e locandine. Un racconto alternativo e innovativo attraverso un collage dal grande rilievo artistico.
  • sala 9 (i sentimenti, l'amizia)
    Fotografie e interviste racconteranno amicizie e passioni di Massimo Troisi. Un viaggio nei sentimenti attraverso gli affetti di una vita e l'amore per il calcio e per il Napoli. Da Maradona a Pino Daniele, da Lello Arena ed Enzo Decaro a Roberto Benigni e Carlo Verdone. E poi Anna Pavignano, compagna e fedele sceneggiatrice nei suoi film di successo.
  • sala 10 (Il postino)
    L'ultimo film, il suo testamento, a cui la mostra dedica uno spazio a sé. Le fotografie di scena, gli oggetti (la bicicletta, la borsa e il libro personale di Skàrmeta da cui tutto ebbe inizio), i bozzetti di scenografie e costumi, il backstage privato del film girato da Stefano Veneruso.
  • sala 11 (“i volti di Massimo”)
    Decine di artisti nazionali e internazionali che hanno immortalato Massimo Troisi nel loro stile grafico e pittorico. Una mostra nella mostra a cui prendono parte, tra gli altri, Vincenzo Mollica, Dario Sansone, Marino Guarnieri, Ivan Cappiello, Alessandro Rac, Francesco Filippini.

Sito web:

Dove e quando

Evento: Castel dell'Ovo - Via Eldorado, 3 - Napoli

Indirizzo:
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Fino al: 25 Luglio, 2021