In un momento tanto complesso nella storia della nostra civiltà, Iperuranio inaugura il secondo anno di pubblicazioni esplorando come, anche nel campo dell’arte, vi sia spazio per una tematica che, quotidianamente, ci riempie gli occhi: il dolore e l’afflizione.
Osservando il dolore degli altri si propone di indagare alcuni esempi della storia dell’arte, della pittura, della scrittura e del cinema, nei quali i disagi vissuti in prima persona dall’artista, o osservati all’esterno ed interpretati dalla sua arte, sono diventati soggetti della rappresentazione. Il disagio psichico, il dolore cristiano, la senilità, l’abominio nazista sono solo alcuni dei tasselli di cui si compone questo numero di Iperuranio.

Indice
- Introduzioni
- di Cinzia Colzi
Direttore editoriale - di Marica Guccini
Direttore scientifico
- di Cinzia Colzi
- Arte e follia: da Géricault all’ArtBrut
di Sara Pietrantoni - La Cerniera Polacca. Per una proposta di indagine su Bruno Schulz
di Massimiliano Caretto - Georges Rouault: il “dolore cristiano” di un artista dimenticato
di Valentina Martini - Iperrealismo onirico o spettacolarizzazione del dolore?
L’opera dei fratelli Chapman
di Elisa Bergami - Ready made cinematografico:
dalla rappresentazione alla presentazione.
Il dolore degli altri tra esposizione e rimozione
di Andrea Mancaniello
Data di pubblicazione: Maggio, 2011