La Fondazione Federico II e Bill Viola Studio presentano a Palermo una mostra dedicata al tema della spiritualità grazie alle opere del videoartista Bill Viola, nel contesto degli antichi reperti e della simbologia della Cappella Palatina. Il noto videoartista, infatti, con modi onirici e meditativi, affronta i temi esistenziali di vita, morte e rinascita; egli stesso propugna il recupero della consapevolezza spirituale da parte dell’essere umano esclamando: “We need sacred images for our time!”. Alla stessa maniera la moglie Kira Perov afferma: “Abbiamo tutti bisogno di purificazione dalla pandemia globale in corso, quindi è una mostra molto tempestiva che offre sostentamento e guarigione ai suoi visitatori”. Infatti l’elemento catartico nelle opere del videoartista è l’acqua, fonte primaria di sopravvivenza, ristoro, purificazione.

Tutte le 35 opere in mostra, nella fattispecie, rappresentano simbolicamente l’acqua. Cinque le opere di Bill Viola, che nelle Sale Duca di Montalto dialogano senza barriere con vasche battesimali, paliotti ricamati della seconda metà del ʼ600, acquasantiere, grondaie e opere risalenti anche all’VII secolo a.C. Bill Viola infatti crede nella convergenza esistenziale di arte antica e arte contemporanea, che pur con l’eterogeneità di mezzi, tecniche e strumenti, si raccordano ad un unico filo creativo ed emotivo che corre lungo l’intera storia umana: ogni generazione, infatti, influenza e alimenta la successiva. Ecco dunque perché passato e presente non possono che congiungersi in una mostra che ingloba i video entro la patina storica di antiche sale, dove il tempo stratificatosi li riveste di nuovi sensi e una diversa, reciproca comprensione. Al Palazzo Reale le connessioni temporali apparentemente perturbanti lasciano scorrere idee e emozioni senza confini tra un secolo e l’altro, in un mondo interiore appositamente ideato.
L’obiettivo di Bill Viola è creare una dimensione in cui il visitatore può immergersi nella propria interiorità, quella che si scopre oltrepassando la soglia di un portale “materiale”, oltre il quale inizia un viaggio introspettivo che può condurre a scoperte, riflessioni, risvegli; afferma infatti l’artista: “L’arte, per me, è il processo di risveglio dell’anima”.

Accade quindi che in Purification, oltrepassando la materialità dell’opera, ognuna rimane sola con il suo significato universale, che annienta i vincoli storici e contestuali; accade che lo strumento tecnologico nelle opere di Bill Viola, con un attento utilizzo dello slow motion, amplia la dimensione meditativa schiudendo varchi verso mondi metafisici e ultraterreni.

L’artista, ad esempio, ci ricorda che siamo “martiri” dei quattro elementi vitali, come nell’omonimo video (Air Martyr, Earth Martyr, Fire Martyr e Water Martyr), in cui l’essere umano subisce gli effetti dei fenomeni naturali: essi generano caos e distruzione, ma anche vita, così come solo la dualità opposta di Yin e Yang può comporre un equilibrio perfetto; il fuoco può incenerire e riscaldare, l’acqua far annegare e rivitalizzare, l’aria scuotere e vivificare, la terra ospitare e fagocitare.

L’acqua ad esempio, afferma Kira Perov, “è stata un’essenziale materia prima per Bill fin dagli inizi”; essa infatti “fornisce infinite metafore che egli usa per approfondire i temi della purificazione, della riflessione, della trasformazione, del battesimo (la vita), dell’annegamento (la morte), della trasfigurazione e di quel luogo innominabile ed insondabile tra la morte e la nascita”. Nel Martire dell’acqua, ad esempio, essa rimanda alla lotta dell’uomo contro la morte prima della sua inevitabile accettazione; nell’Ascensione di Tristano invece libera il protagonista dal mondo materiale. C’è anche un mosaico che rappresenta la creazione dell’acqua nella Cappella Palatina e quattro installazioni sull’acqua come elemento portante con riferimento all’architettura arabo-normanna, alla simbologia della Cappella, al Tempio della Vittoria di Himera e ad un modello di vasca battesimale paleocristiana.

Ecco dunque come lo spettatore si ritrova in un luogo sospeso, in cui Oriente e Occidente, vita e morte, passato e presente si compenetrano in virtù dell’esercizio del pensiero e fluiscono insieme come l’acqua.

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  • Foto della mostra, ©️ 2021, Fondazione Federico Secondo
  • Martyrs, Air, photo of Bill Viola Works ©️ 2021, Bill Viola Studio
  • Air Martyr, Earth Martyr, Fire Martyr e Water Martyr a Palazzo Reale, ©️ 2021, Fondazione Federico Secondo
  • Tristan’s Ascension a Palazzo Reale, ©️ 2021, Fondazione Federico Secondo

IN COPERTINA

Air Martyr, Earth Martyr, Fire Martyr e Water Martyr a Palazzo Reale, ©️ 2021, Fondazione Federico Secondo

 

Orari

  • da lunedì a sabato dalle ore 8:30 alle 16:30 (ultimo ingresso);
  • domenica e i giorni festivi dalle ore 8:30 alle 12:30 (ultimo ingresso).

Sito web: https://purificationexhibition.it/

Dove e quando

Evento: Purification

Indirizzo: Palazzo Reale, Piazza Indipendenza 1, Palermo
[Guarda su Google Maps]

Fino al: 28 Febbraio, 2021