Nonostante l’emergenza Covid, “la cultura non si ferma” neanche in Sicilia, il cui patrimonio è accessibile a tutti tramite le iniziative di alcune importanti istituzioni.

La Galleria regionale di Palazzo Abatellis di Palermo racconta dettagliatamente nei profili social di Facebook e Instagram le opere che attualmente non possono essere viste dal vivo. Si pensi al grande polittico a cinque scomparti che probabilmente figurava nella chiesa del monastero di Santa Caterina al Cassaro di Palermo, ove sul ricco fondo d’oro, insieme alla Madonna e ad altri santi, viene celebrata la sapienza umanistica e scientifica di Santa Caterina; o ancora, ad esempio, possiamo ammirare l’impronta caravaggesca del dipinto di Pietro Novelli per la chiesa della Compagnia di San Pietro in Vincoli dei Fornai presso Porta Sant’Agata di Palermo, in cui un lampo di luce dissipa teatralmente l’oscurità notturna che attornia San Pietro e i soldati.
Profilo Facebook Palazzo Abatellis

Virtuali anche le collezioni della Galleria d’arte moderna Empedocle Restivo di Palermo, visibili sui canali social e su Google Arts & Culture. Scopriamo vedute incantevoli, nostalgiche e contemplative come Il fiume di Michele Catti (1909), in cui la rappresentazione non è fredda riproduzione en plen air, ma immagine partecipativa e lirica della natura siciliana luminosa e velata di malinconia. Curiosiamo nel diletto mondano che si svolge nel dipinto dei Cigni nella fontana di Piazza Pretoria di Ettore De Maria Bergler (1892), in cui una giovane donna, divertita, rivolge il suo sguardo verso gli animali che popolano la fontana rinascimentale sotto la balaustra. Il nostro sguardo poi si inerpica e guizza tra gli anfratti materici delle pennellate pastose di Vincenzo Irolli nel Ritratto del pittore Antonino Leto, mirabile esempio di come i gesti del pittore sappiano rendere energicamente la fierezza e il piglio di un volto umano, dagli occhi più che mai vivi e presenti, dall’emotività palpabile e austera.
Sito GAM Palermo

Sempre attraverso Google Arts & Culture possiamo svolgere un tour virtuale attraverso il parco archeologico più grande del mondo, la Valle dei Templi. Scaricando la relativa app inizia un magico viaggio lungo l’altopiano calcarenitico dell’antica Akragas, non lontano dal mare. Andremo alla riscoperta delle antiche mura di cinta mediante il viaggio in 3D nell’ipotesi ricostruttiva tra il V e il IV secolo a.C., conosceremo la grande area sacra in cui le donne propiziavano la fertilità tramite i culti tesmoforici, ci introdurremo nel florido giardino dei rari agrumi della Kolymbethra, da cui si intravede il tempio di Vulcano, e rimarremo incantati rimirando il tempio della Concordia, tra i più conservati del mondo greco, mentre si staglia luminoso nell’oscurità delle ore serali.
Sito Valle dei Templi, Agrigento

Il Teatro Massimo di Palermo non vi lascia senza musica; da marzo, infatti, si svolge una programmazione no stop di opere, concerti e spettacoli sulla sua web tv. Possibile anche una visita virtuale del teatro su Google, che ci inoltra alla scoperta di un simbolo del capoluogo siciliano, celebre e storico monumento all’opera lirica italiana. Rivedremo l’evocativa gradinata della scena finale del Padrino, parte III, ascolteremo la Traviata nel Grand Foyer tra sculture e candelabri in bronzo e il Rigoletto nello spazio dedicato agli spettacoli, celebre per la sua acustica perfetta.
Sito Teatro Massimo, Palermo

E vale la pena girovagare anche nel palermitano Museo storico dei motori e dei meccanismi, che serba una ricca collezione di motori e meccanismi che raccontano l’evoluzione della tecnica in ambito motoristico; scopriremo rari motori a vapore di fine Ottocento, apparecchiature scientifiche e didattiche, un’elica dell’aviazione militare tedesca della Prima guerra mondiale, o lo storico velivolo Fiat G. 59 4B, simbolo della rinascita post-bellica dell’industria aeronautica italiana.
Sito Museo storico dei motori e dei meccanismi, Palermo

Questo e altro ancora ci aspetta, per ora in una veste virtuale, nella nostra “tre punte di diamante”.

DIDASCALIE IMMAGINI

  1. Polittico della collezione di Palazzo Abatellis, Palermo
    (fonte)
  2. Michele Catti, Il fiume, 1909, Galleria d’arte moderna Empedocle Restivo, Palermo
    (fonte)
  3. Il tempio della Concordia di sera, Valle dei Templi, Agrigento
    (fonte)
  4. Il Teatro Massimo nel 1921
    (fonte)
  5. Il velivolo Fiat G. 59 4B, Museo storico dei motori e dei meccanismi, Palermo
    (fonte)

IN COPERTINA
Polittico della collezione di Palazzo Abatellis, Palermo
[particolare]
(fonte)