Palazzo Valle, a Catania, ospita la mostra “Boom!”, che parla dell’evoluzione del fumetto americano sino all’arte Pop e Neo-pop. La mostra, inserita nella programmazione di Etna Comics, ripercorre la storia del comic americano dalla Golden Age, periodo di grande popolarità del fumetto e del debutto di molti supereroi, ai primi anni del nuovo millennio; sono proposti rimandi anche al fumetto europeo e giapponese. Attraverso l’esposizione il visitatore scopre come si sono evoluti nel tempo i personaggi del mondo fumettistico, prima presenti sulle strisce nei giornali di inizio Novecento e oggi divenuti principali esempi di crossmedialità e realtà aumentata. La collezione, dunque, presenta storie, personaggi e disegnatori della storia del fumetto, ma anche cimeli provenienti dal mondo cinematografico, come oggetti originali dei set di celebri film ispirati al fumetto.

L’evento si sviluppa in tre sezioni tematiche con pezzi originali di tavole domenicali, strisce e pagine per comic-book, fumetti di giornali d’epoca, poster di film, videogiochi, proiezioni di cartoni animati, apparati multimediali e interattivi, nonché opere di artisti contemporanei che si sono ispirati ai personaggi fumettistici, come Lichtenstein, Warhol, Rotella, Murakami, etc., fino ad esponenti del Neo-pop e della Street Art.
La parte iniziale dell’esposizione è incentrata sui primi cento anni di storia del fumetto, dal 1910 al 2010, con esempi anche anteriori e posteriori. Seguendo un andamento cronologico sono presentati bozzetti originali, realizzati a mano, dei più grandi disegnatori mai esistiti, nonché giornali d’epoca, albi a fumetti, ma anche cartoni animati e film ispirati ai fumetti. Ammiriamo opere uniche dei già citati Warhol, Lichtenstein, Rotella, ma anche di Manera, Leofreddi, Marco Tamburro, Esteban Villalta Marzi e di altri ancora, che rivelano la suggestione e il fascino esercitati dal fumetto nel sistema dell’arte.

Nove sezioni tematiche scandiscono la storia del fumetto: “I precursori”, “La comicità”, “L’avventura”, “La fantascienza”, “I polizieschi”, “Italia anni ’30/’40”, “I supereroi”, “Italia anni ’50 – oggi” e infine la sezione “Erotica”. In quest’ultima troviamo un segmento della produzione fumettistica che non può essere ignorato e che ci racconta di un erotismo arrivato nei fumetti dopo il famoso 1968; ammaliante, ad esempio, l’esotica Djinn, disegnata da Ana Miralles evoca i racconti orientali delle Mille e una notte.
Imperdibili le rarissime copertine del Topolino aviatore, scritto da Ted Osborne e disegnato da Floyd Gotfreddson, un Topolino sempre giovane e avventuroso che certo non dimostra i suoi venerandi ottant’anni; e poi, anche se in pochi ne sono a conoscenza, Topolino aveva anche una vita avventurosa e intraprendente, quella delle sue impegnative missioni di esplorazione per il mondo, come ci racconta la mostra presentando l’albo d’oro n°142, “Topolino e la scoperta dell’Atlantide”; in mostra anche altri numerosi albi d’oro, primi numeri e rare collezioni del personaggio Disney per eccellenza.

E ammalia ancora L’uomo mascherato, noto come “L’ombra che cammina”, creato nel 1936 dallo sceneggiatore Lee Falk e disegnato da Ray Moore. Egli, capostipite degli eroi mascherati, in calzamaglia e senza superpoteri, avvince con il potere della sua trama mitologica e movimentata e Boom ne presenta dei numeri molto rari.
La seconda parte della mostra si incentra sulla crossmedialità, sullo sconfinamento del personaggio fumettistico in mondi ulteriori, come il cinema, la pubblicità, la letteratura, la tecnologia 3D e le arti visive. Pensiamo ad esempio a Donald Duck, il paperello buffo e un po’ irascibile, ma proprio per questo così umano e vicino a tutti noi, che sconfina nel mondo della Pop art e che Boom non manca di presentare al visitatore, così come Flash, il supereroe che si muove a una velocità di sette volte superiore alla luce, e che troviamo in una piccola riproduzione plastica con il tipico costume rosso, blu e giallo e l’elmetto con le due ali che ricordano i piedi alati di Mercurio. Più grande invece la riproduzione di Batman, che sembra incedere incalzante verso il pubblico e che cattura per la resa anatomica accurata e i particolari decorati che impreziosiscono l’opera in tutte le sue parti.

Ma tante altre sorprese vi aspettano in quella che è stata definita la mostra più “esplosiva” del momento, come nella terza parte del percorso, che racconta l’influenza del fumetto americano sul manga giapponese. Ivi infatti sono esposti quarantatre disegni originali di personaggi dei manga e opere del Neo-pop giapponese. In prima linea le opere della Superflat, movimento artistico fondato da Takashi Murakami, che chiama superflat le forme appiattite proprie dell’arte grafica, dell’animazione, delle belle arti; è una nuova forma di Pop art, che trae ispirazione da manga e anime ed è dunque portavoce della subcultura degli Otaku, fatta di appassionati molto accaniti di modelli pop.
Boom, infine, ci ricorda anche che fumetti, cartoni animati e film sono fonti di ispirazione dei writers, che utilizzano i personaggi come tag (simbolo/icona) da ripetere ossessivamente per le strade come strumento di guerriglia urbana e di protesta contro il sistema sociale e culturale. Ecco quindi in mostra anche street artist del calibro di Pao, dall’Italia, Space Invader, dalla Francia, e altri ancora.
Didascalie immagini
- Topolino Aviatore, scritto da Ted Osborne e disegnato da Floyd Gottfredson, dalla mostra Boom.
- Riproduzione di Flash, dalla mostra Boom.
- Djinn, di Ana Miralles, dalla mostra Boom.
- Riproduzione di Batman, dalla mostra Boom.
IN COPERTINA
iMMAGINE DELLA MOSTRA bOOM
Luogo: Palazzo Valle, Via Vittorio Emanuele 122
Fino al 1 marzo 2020
Orari: da lunedì a venerdì: 10:00 – 20:00; sabato e domenica: 10:00 – 22:00.
Dove e quando
Evento: Boom. Eroi e supereroi dal pianeta Terra
- Fino al: – 01 March, 2020
- Sito web