Ecco a Palermo la mostra delle anatomie vere, del corpo e della vita, la mostra che ha già riscosso un successo internazionale da record, più di quarantacinque milioni di visitatori in oltre cento città nel mondo.
Body Worlds Vital, mostra scientifico-divulgativa con veri corpi umani, è curata dalla Dr. Angelina Whalley, che propone ai visitatori un’imperdibile opportunità di riflessione sul corpo, la malattia e la salute, facilitando e rendendo attraente, dunque, la conoscenza di quei rapporti sinergici tra organi e apparati anatomici da cui scaturisce la vita. Il tema dell’edizione palermitana, nella fattispecie, è la vitalità del corpo, la capacità di vivere e resistere.

Scopo di Body Worlds è utilizzare la conoscenza del funzionamento del corpo umano per sensibilizzare il pubblico sulle conseguenze deleterie di uno stile di vita scorretto e far comprendere che la singolarità di ogni corpo non risiede solo nelle apparenze esterne. Chi visita la mostra, infatti, è stimolato ad approfondire progressivamente le proprie conoscenze sull’anatomia e sulla fisiologia umane e l’utilizzo di preparati autentici permette di approcciarsi all’informazione scientifica in una modalità che completa la conoscenza trasmessa da libri, immagini e modelli.
Con Body Worlds osserviamo com’è il corpo sotto la pelle e confrontiamo gli organi sani dagli organi malati, constatando così la duplicità insita nella natura umana, cioè l’aspetto perturbante dei disturbi e delle malattie cui è esposta, ma anche la forza e la resistenza con cui l’uomo può lottare per vivere; apprendiamo dunque informazioni preziose sulla salute e sugli avanzamenti della medicina. Osserviamo ad esempio i reali effetti della dipendenza da tabacco e da alcool, o il funzionamento di protesi e articolazioni artificiali; e ancora, scopriamo che a qualsiasi età l’uomo ha il cuore grande quanto il suo pugno, o che alla nascita l’essere umano ha trecento ossa, molte delle quali, le più piccole, si uniscono nel tempo sino a raggiungere le duecentosei dell’adulto.

L’esposizione comprende oltre centocinquanta veri plastinati umani, come corpi, interi o in sezioni trasparenti, e organi. Ricordiamo che il procedimento della plastinazione fu inventato dal medico e anatomista Gunther von Hagens, creatore di Body Worlds, nel 1977, allo scopo di ricavare campioni anatomici per gli studi medici; la plastinazione, infatti, prevede che fluidi e grassi corporei vengano estratti dai preparati anatomici per evitare che questi ultimi si decompongano e sono poi sostituiti da resine ed elastometri polimerizzati che rendono i preparati solidi e duraturi. Le plastinazioni sono molto utili poiché mostrano ciò che accade nel corpo durante i movimenti consueti o mentre si pratica sport. Affermò infatti Von Hagens: “Nel plastinato riconosciamo noi stessi, la nostra vulnerabilità e il miracolo della nostra esistenza. Questa autoconsapevolezza del proprio corpo ispira il risveglio alla vita e a tutte le possibilità che essa ci offre“.

I corpi di Body Worlds rappresentano istantanee di comuni attività umane, poiché colti nei momenti in cui si torcono in movimenti ginnici o acrobatici, corrono, giocano a scacchi, lanciano la corda, praticano il tennis o il calcio. Le pose sono state scelte accuratamente per mostrare un aspetto specifico dell’anatomia; quelle atletiche, ad esempio, mostrano i movimenti dei singoli muscoli durante l’azione. Le pose dinamiche inoltre consentono ai visitatori di confrontare in modo diretto le plastinazioni in mostra e il proprio corpo.
Il medico tedesco ha voluto ispirarsi alla tradizione rinascimentale, che contemplava il corpo umano come oggetto indiscusso di studio e riflessione, dagli anatomisti come Vesalio ad artisti del calibro di Leonardo da Vinci; in Body Worlds, dunque, l’ispirazione all’anatomia estetica del Rinascimento si coniuga alle opportunità offerte oggi dalla scienza e dalla tecnologia per presentare il corpo umano reale in tutta la sua conformazione.

L’esperienza di Body Worlds è il frutto di un lavoro condiviso tra anatomisti, visitatori e donatori, e per quanto concerne questi ultimi occorre sapere che la mostra è incentrata su un programma di donazione del corpo, certificato, e che dai suoi esordi (1982) a oggi, il registro dei donatori ha oltrepassato la cifra di ventimila unità. L’identità e le cause della morte dei donatori non sono svelate.
Le mostre Body Worlds sono dunque rese possibili dalla generosità di coloro che in vita hanno deciso che il proprio corpo, dopo la morte, venisse utilizzato per plastinazioni e preparati destinati alla divulgazione scientifica ed espositiva, mentre alcuni organi, feti e campioni con rare deformazioni giungono da istituti di anatomia e morfologia.
In conclusione, l’esperienza di Body Worlds è formativa e senza età; consente di scandagliare gli anfratti del nostro organismo, di comprendere il suo articolato funzionamento e carpire i segreti della vita.

Didascalie immagini

  1. Immagine dalla mostra Body Worlds
  2. Immagine dalla mostra Body Worlds
  3. Immagine dalla mostra Body Worlds
  4. Immagine dalla mostra Body Worlds (foto Giusi Nicolosi)

IN COPERTINA
Immagine dalla mostra Body Worlds
[particolare]

Luogo: Reale Albergo dei Poveri, Corso Calatafimi 217, Palermo

Orari: da mercoledì a lunedì: dalle 10.00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00); giorno di chiusura: martedì. Serale: tutti i sabati fino alle ore 23.00 (ultimo ingresso alle ore 22.00). Gli orari possono essere soggetti a variazioni, consultare bodyworlds.it

Dove e quando

Evento: Body Worlds Vital. Il vero mondo del corpo umano.
  • Fino al: – 31 January, 2020
  • Sito web