Questa sera alle ore 21:00 al Dams, il Centro di ricerca La Soffitta e il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, in collaborazione con la Fondazione Giorgio Cini e sotto l’egida dell’Unesco, celebrano il centesimo anniversario della scomparsa di Eleonora Duse – Pittsburgh, 21 aprile 1924 – con il primo dei due appuntamenti realizzati per l’occasione: “Rivoluzione Duse. Inno agli stregati” spettacolo di e con Elena Bucci (15 ottobre) mentre, per il prossimo 25 novembre, è programmato “Le sue rose che considero baci” lettura scenica di e con Sonia Bergamasco.Lo spettacolo odierno è prodotto dalla compagnia Le belle bandiere e inaugura gli autunnali “Anniversari”. L’autrice, regista e interprete Elena Bucci si misura con la Divina, facendola parlare a nome di tutti “gli stregati” dal teatro e da altre passioni, che hanno dedicato la vita alla loro vocazione, a un progetto, a un ideale. Viaggia nel passato per incontrarla in tutta la sua forza dirompente.

Bucci così racconta il lavoro di scavo tra lettere e testimonianze nell’Archivio Duse conservato alla Fondazione Giorgio Cini: «Eleonora traspare e appare da ogni lettera, da ogni documento, ci sorride attraverso il tempo e ci esorta alla rivoluzione, che altro non è che lotta al pregiudizio e ricerca della verità, pur sapendo che appena intravista fugge altrove. Come Eleonora stessa fa, con la sua luminosa scia. Quando abbandonai la compagnia del mio maestro Leo de Berardinis per cercare la mia strada mi chiusi in un palazzo abbandonato sperduto tra le campagne e con alcuni amici creai uno spettacolo che ancora mi accompagna ‘Non sentire il male’ – dedicato a Eleonora Duse. Accanto a lei, potente maestra fantasma, attraversai il teatro del passato per capire dove andare: i suoi scritti, le foto, i racconti dei testimoni mi restituivano la figura di un’artista coraggiosa, autentica nell’arte e nella vita. Mi ha infuso un coraggio che ancora vive in me.

Lo spettacolo ha viaggiato in teatri prestigiosi, spazi indipendenti, ville e luoghi d’arte. Ho scoperto che Eleonora parla a tutti ed è la regina degli ‘stregati’, di coloro che ascoltano e coltivano la loro vocazione. Ora che il conformismo e la paura si risvegliano, nei loro sgargianti travestimenti, torno ad incontrare la ‘rivoluzione’ Duse, il suo umorismo, la sua forza, la sua libertà. A questo punto del mio cammino, ridere e piangere possono essere la stessa cosa. Cerco strade nuove dove Eleonora mi accompagnerà».

“Rivoluzione Duse. Inno agli stregati” è a ingresso libero – previa prenotazione damslab.unibo.it – e questa mattina è anticipato da un incontro con Elena Bucci, coordinato da Matteo Paoletti e Gerardo Guccini (ore 11:15, Aula A, via Azzo Gardino 23, Bologna).

Dettagli

Rivoluzione Duse. Inno agli stregati
drammaturgia, regia e interpretazione di Elena Bucci
musiche originali eseguite dal vivo Christian Ravaglioli
luci Roberto Passuti
registrazioni, drammaturgia sonora e cura del suono Raffaele Bassetti
collaborazione al progetto Nicoletta Fabbri
scene Nomadea
costumi Marta Benini
produzione “Le belle bandiere”
con il sostegno di Regione Emilia-Romagna
e il Comune di Russi

Didascalie immagini

  1. Eleonora Duse (fonte) courtesy Istituto Italiano di Cultura di Mosca
  2. Elena Bucci
    foto © Luca Bolognese
    courtesy DAMSLab/La Soffitta

Dove e quando

Evento:

Indirizzo: DAMSLab - Dipartimento delle Arti - piazzetta P. P. Pasolini, 5/b - Bologna - ore 21
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Data: 15 Ottobre, 2024