La Compagnia Teatrale “Attori & Convenuti” di Firenze, in collaborazione con la nostra Associazione, presenta l’evento “Prigioniere di un matrimonio – Storie di spose bambine”, nel quale tre donne, vittime di matrimoni precoci con uomini adulti, rivivono la loro tragica esperienza.
Lo spettacolo va in scena, in anteprima questa sera alle ore 21 al Circolo “Vie Nuove” di Firenze (Viale Donato Giannotti, 13) e, in prima nazionale, venerdì 19 aprile 2024, alle ore 21, nella Sala “ex Leopoldine” del Quartiere 1 del Comune di Firenze.
Al momento è prevista una replica, il 12 giugno, che si terrà alle ore 17 nella Sala “Soci Coop” a cura del Comitato UNICEF di Pistoia.

In un clima onirico, quasi allucinato, tre donne “si confessano”, raccontando i raggiri con cui le famiglie di origine le hanno fatte sposare, i motivi – spesso la fame e la necessità di pagare debiti – per i quali sono state costrette a sposarsi, le sopraffazioni che hanno dovuto subire.
Sono tre voci che provengono “da lontano”, che si alternano in un ritmo di dolorosa lentezza, a significare che queste donne non appartengono a sé stesse: sono state private della loro identità, considerate soltanto come oggetti, come merce acquistata al mercato.
Sino da quando avevano undici anni, da quando, cioè, sono state vendute come spose ad un uomo molto più vecchio di loro, non devono parlare, esprimere le loro opinioni, interrompere, per non essere gettate nell’immondizia come uno scarto.
Mai hanno avuto una bambola con la quale giocare, tanto è vero che una di loro, appena ricevuto l’anello nuziale, è corsa a venderlo per acquistarne una che, poi, ha portato, come simbolo della sua infanzia, nella casa del marito.

Altro oggetto, presente in scena, che simboleggia l’infanzia tradita, negata, perduta, violata è l’orsacchiotto – che richiama quello raffigurato nell’immagine realizzata da Valentina Paolucci per la locandina dello spettacolo – tenuto stretto, “tormentato” dalle mani di una delle tre donne e, infine, gettato per terra nel momento in cui la bambina, ormai deflorata, ha “perduto” i “suoi” undici anni.

Lo spettacolo ha lo scopo di fare ascoltare la voce di donne costrette, quando era bambine, a sposarsi con uomini maturi: storie di violenza, di abusi, di riduzione in schiavitù, di soggiogazione, di povertà, di privazione di qualsiasi tipo di diritto. Sono donne che, nel rievocare con tragica crudezza il proprio vissuto di “spose bambine”, trasformano la loro intima sofferenza in una coraggiosa denuncia.
L’obiettivo perseguito dalla Compagnia Teatrale “Attori & Convenuti” e dalla nostra Associazione è quello di diffondere la denuncia sociale che molte Organizzazioni Umanitarie stanno meritoriamente promuovendo, per contrastare questo grave fenomeno.

Il testo drammaturgico e la regia sono di Gaetano Pacchi.
Interpreti delle tre donne sono Serena Borghigiani, Laura Caponeri e Beatrice Irene Tonelli.
Le musiche originali, di grande suggestione e fortemente evocative, sono composte ed eseguite da Michele Salotti.

Dettagli

Didascalia

locandina dell’anteprima nazionale in scena
sabato 6 aprile 2024 alle ore 21:00
immagine guida
Prigioniera di un matrimonio, 2020
acquerello su cartoncino
realizzata da Valentina Paolucci
courtesy dell’artista

 

Le prime date dello spettacolo

  • anteprima nazionale
    sabato 6 aprile 2024, ore 21
    Circolo “Vie Nuove” di Firenze
    (Viale Donato Giannotti, 13)
  • prima nazionale
    venerdì 19 aprile 2024, ore 21
    Sala “ex Leopoldine
    (Piazza Torquato Tasso, 7)
    del Quartiere 1 del Comune di Firenze
  • prima replica
    12 giugno 2024, ore 17
    Sala “Soci Coop” a cura del Comitato UNICEF di Pistoia

Dove e quando

Evento:

Indirizzo: Circolo Ricreativo Vie Nuove - Viale Donato Giannotti, 13 - Firenze - ore 21
[Guarda su Google Maps]

Fino al: 06 Aprile, 2024