Questa sera, alle ore 21.00, nella Salablù di Signa, la Compagnia Teatrale “Attori & Convenuti” di Firenze presenta, nell’ambito della celebrazione della “Festa della Donna” del 2019, l’evento dal titolo “Nate non solo per fare figli” dedicato a far conoscere il contenuto della discussione, che si svolse in seno all’Assemblea Costituente, sul ruolo della donna nella futura democrazia.
Lo spettacolo, patrocinato dalla nostra Associazione, ha debuttato a Pistoia, nella sala del “Mèlos” – Spazio delle Musiche, a cura del locale Consiglio dell’Ordine degli avvocati, del suo Comitato per le Pari Opportunità, in collaborazione con il Comune di Pistoia.
L’iniziativa consiste nella lettura di un “mosaico” di brani tratti dalle relazioni e dagli interventi svolti dai deputati Costituenti i quali, nell’ampio e articolato dibattito per la redazione della Carta Fondamentale, discussero su la posizione della donna nella famiglia, nel mondo del lavoro, nella Società civile e sull’idoneità di quest’ultima ad accedere alla carriera di magistrato (un significativo approfondimento al tema è stato pubblicato mercoledì scorso).
I lettori, Paola Belsito, Angelita Benelli, Alessandro Cambi, Patrizia De Luca, Grazia Doni e Gaetano Pacchi danno voce ai protagonisti di quel dibattito: Giuseppe Bettiol, Piero Calamandrei, Umberto Calosso, Giovanni Conti, Maria Federici, Nadia Gallico Spano, Fausto Gullo, Pietro Mancini, Teresa Mattei, Angelina Merlin, Giovanni Persico, Maria Maddalena Rossi, Ferdinando Targetti, Bruno Villabruna.

La selezione e il montaggio dei testi sono stati curati da Gaetano Pacchi.
I brani musicali, interpretati da Francesco Catalano e Laura Caponeri, sono costituiti da canzoni cilene. La scelta di accostare quest’ultime alle parole pronunziate dai Costituenti nasce dal valore poetico dei testi e dalla forza evocativa delle musiche di salda radice popolare, che attribuiscono loro significato di messaggio universale.
Infatti, la ragazza della “Elegìa” di Patricio Manns, senza cessare di appartenere alla storia del suo paese, rappresenta il contraltare delle tante ragazze cresciute in un’Italia ancora contadina e in cerca di riscatto; così come la “Amanda” di Victor Jara ci racconta una storia di amore e di lotta (di “privato” e “pubblico” così drammaticamente e indissolubilmente intrecciati) in cui si riflette il desiderio di emancipazione di generazioni di donne. Un discorso a parte merita “El gavilan” di Violeta Parra, canzone in cui il dato psicologico soggettivo (la disarmante presa di coscienza di un tradimento, efficacemente espressa da dissonanze stranianti) non elude una riflessione di natura socio-culturale (il rapporto uomo-donna come fenomenologia di una struttura sociale patriarcale e maschilista).
Queste, in conclusione, le motivazioni di una scelta dettata da un compromesso tra le ragioni dell’arte e quelle dell’impegno civile. Nella speranza (a dispetto dei cieli tutt’altro che luminosi sotto i quali si svolge il nostro presente) che sia ancora possibile affermare la fiducia in un mondo in cui, bene o male, “todo cambia”. Oggi come settant’anni fa.
La lettura è accompagnata dalla proiezione di immagini che rappresentano i protagonisti e i momenti più significativi di quella fase storica e politica del nostro Paese.
Per la Compagnia Teatrale questa iniziativa costituisce un’altra tappa del percorso iniziatosi con lo spettacolo “Artemisia Gentileschi. La forza dal dolore”, realizzato – con la partecipazione di Pamela Villoresi nel ruolo della pittrice – nell’ambito della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, e proseguito con l’evento “Ho ucciso l’Angelo del Focolare” (tratto da una frase di Virginia Woolf) dedicato alla battaglia condotta dalla scrittrice inglese affinché le donne potessero fare ingresso nel mondo del sapere, delle professioni ed esprimere in pubblico le proprie opinioni su temi di natura politica.

Didascalie immagini foto © Pieraffaele Battaglia
courtesy dell’artista

  • Locandina’ di “Nate non solo per fare figli.
    Il dibattito dei Costituenti sul ruolo della donna nella democrazia da costituire

in copertina un particolare di: 
Nate non solo per fare figli, 2019
(acquerello su ipad)
opera realizzata per lo spettacolo della
Compagnia Teatrale “Attori & Convenuti”
Nate non solo per fare figli.
Il dibattito dei Costituenti sul ruolo della donna nella democrazia da costituire

Con il suo personalissimo stile, Pieraffaele Battaglia ha rappresentato un gruppo di donne, abbracciate l’un l’altra, determinate a far valere il principio della parità di diritti nel genere umano.
L’opera ritrae alcune donne contraddistintesi nella storia d’Italia (come ad es. Nilde Iotti, Maria Montessori, Margherita Hack, Rita Levi Montalcini e Samantha Cristoforetti) accanto ad alcune “suffragette” dei primi del novecento. Non poteva mancare una madre che porta in grembo il proprio piccolo…

Dove e quando

Evento: “Salablù” Via degli Alberti, 11 – Signa
  • Data: 23 March, 2019