I titoli che compongono la cosiddetta trilogia popolare di Verdi costituiscono per il Teatro alla Scala appuntamenti molto particolari. Ogni nuova produzione suscita interesse e attesa e, per il Rigoletto in scena dal 20 giugno all’11 luglio, tutte le rappresentazioni sono prossime all’esaurito.
Dopo ventotto anni dall’ultima, classica produzione di Gilbert Deflo, viene proposta una versione cruda e contemporanea firmata dal regista Mario Martone, ormai figura di riferimento per la cultura italiana e attivo nell’opera, nella prosa e nel cinema (il suo ultimo Nostalgia è stato in concorso a Cannes 2022).

Per lo spettacolo Martone ha scelto una lettura forte, tesa a ricreare la spasmodica ricerca del vero voluta da Verdi per la prima veneziana dell’11 marzo 1851. Avvalendosi delle scenografie di Margherita Palli e dei costumi di Ursula Patzak, il regista sottolinea “Penso sia fondamentale restituire la violenza che Verdi aveva in mente, per questo vorrei che si riconoscesse subito una divisione netta tra il mondo del Duca e il mondo dei reietti. Ispirandoci al film Parasite di Bong Joon-ho, abbiamo pensato a una struttura girevole che permetterà di passare da una dimensione piacevole di benessere borghese a una di bassifondi”.

Sul podio il Maestro Michele Gamba che, in una recente intervista al New York Times, ha sottolineato come talvolta nelle esecuzioni di Rigoletto l’elemento spettacolare prenda il sopravvento sul carattere specifico dell’opera: “Il mio approccio mira a qualcosa di più intimo e meno appariscente”. Tra l’altro Gamba è andato a Venezia per consultare la partitura originale: “Ho voluto vedere con i miei occhi ciò che Verdi ha scritto per cercare di essere il più vicino possibile a quello che voleva. Cerco i suoni cupi e sussurrati scritti da Verdi, molto spesso in pianissimo“. Una particolare attenzione è stata posta dal direttore e dal regista alle indicazioni offerte dalla partitura sulla psicologia dei personaggi: “Gilda – spiega Gamba – non è quel personaggio ingenuo a cui siamo forse abituati. È una giovane che vive con una camicia di forza cui l’ha costretta il padre.
Non ci dobbiamo stupire che abbia voglia di scoprire il mondo: infatti nel suo furore adolescenziale ci si butterà, nel mondo, e purtroppo finirà malissimo
”. Nell’insistenza di Gilda ad amare il Duca nonostante il padre le mostri il suo tradimento Martone legge “un gesto di ribellione, che rende il personaggio molto più interessante”.

Protagonista sarà il baritono Amartuvshin Enkhbat (reduce dall’aver impressionato il pubblico scaligero al suo debutto come Amonasro nell’Aida diretta da Riccardo Chailly) che ha dichiarato “Ho cantato il ruolo di Rigoletto circa sessanta volte, ma questa alla Scala mi intimidisce e mi esalta. È un ruolo difficile in termini di recitazione, canto ed espressione artistica, e richiede molta concentrazione. Sento che il personaggio di Rigoletto tira fuori tutto quello che c’è dentro di me”.

Con lui Nadine Sierra, già Gilda nell’ultima ripresa scaligera dell’opera nel 2016 (e reduce dal recente trionfo come Lucia di Lammermoor al Metropolitan); Piero Pretti come Duca di Mantova, Marina Viotti come Maddalena e Gianluca Buratto come Sparafucile.

Antecedente a ciascuna recita, per i possessori di biglietto, è previsto un incontro introduttivo all’opera a cura di Liana Püschel.
La prima sarà trasmessa in diretta su Rai Radio3 e, in diretta e differita, sul circuito EuroRadio. Rigoletto sarà ripreso dalle telecamere di Rai Cultura che lo trasmetterà su Rai5 il 27 ottobre in prima serata.

Dettagli

RIGOLETTO

Melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi
Libretto di Francesco Maria Piave
dal dramma di Victor Hugo Le roi s’amuse
(Edizione critica della partitura edita da Chicago University Press
e Casa Ricordi, Milano, a cura di Martin Chusid)
Nuova produzione Teatro alla Scala

Direttore Michele Gamba

Regia Mario Martone

Scene Margherita Palli
Costumi Ursula Patzak
Luci Pasquale Mari
Coreografia Daniela Schiavone

Personaggi e interpreti principali

  • Il Duca di Mantova Piero Pretti
  • Rigoletto Amartuvshin Enkhbat
  • Gilda Nadine Sierra
  • Sparafucile Gianluca Buratto
  • Maddalena Marina Viotti
  • Monterone Fabrizio Beggi

Orchestra e Coro del Teatro alla Scala
Maestro del Coro Alberto Malazzi

le otto date
20, 23, 27, 30 giugno
2, 5, 8, 11 luglio
sempre con inizio alle ore 20:00

Didascalia immagini

aluni scatti durante le prove
foto © Brescia e Amisano
courtesy Teatro alla Scala

Dove e quando

Evento:

Indirizzo: Teatro alla Scala - via Filodrammatici, 2 - Milano
[Guarda su Google Maps]

Date: 20 Giugno, 2022 - 11 Luglio, 2022