Il teatro Malibran di Venezia ha proposto per la stagione 2022 dal 29 aprile all’8 maggio, cinque rappresentazioni dell’opera ”La Griselda” di Antonio Vivaldi su libretto di Carlo Goldoni, a sua volta ispirato da un precedente libretto di Apostolo Zeno musicato da Antonio Maria Bononcini.
Andò in scena la prima volta nel 1735 a Venezia e l’ispirazione era nata da un racconto del medioevo sulla Paziente Griselda, che Boccaccio e Chaucer elaborarono per evidenziare la tenacia di una donna che sopporta le prove più atroci.
La vicenda narra di Griselda, fanciulla di umili origini  che  va sposa al re Gualtiero di Tessaglia, che la sottopone a sempre nuove dure prove per testarne la pazienza e soprattutto la fedeltà: finge di aver mandato a morte la primogenita e lo stesso fa anni dopo con il figlio maschio. Non contento, rinfacciandole le sue povere origini, la ripudia in favore di una donna di alto rango. La donna accetta senza batter ciglio le decisioni del proprio sposo, che soltanto alla fine, appagato dalla sua assoluta devozione, le svela il suo inganno: la nuova sposa non è che la figlia allontanata ancora in fasce, che è tornata a casa insieme al fratello, e tutte quelle bugie crudeli sono servite solamente a mettere alla prova  la sua virtù. Questo clamoroso colpo di scena finale è probabilmente il principale motivo del grande successo teatrale che questa storia ottenne trecento anni dopo.

La regia, le scene e i costumi sono di Gianluca Falaschi che ha inserito la vicenda in un contesto moderno senza nulla togliere all’essenza della storia, affrontando i momenti più difficili della protagonista trasformando in immagini, anche molto forti, la sua disperazione.
Molto bella l’idea della foresta dove Griselda vive dopo essere stata ripudiata, luogo che rappresenta secondo il regista: “L’io più profondo, lo spazio del pensiero”.
Le luci di Alessandro Carletti e Fabio Barettin, hanno esaltato i momenti più intensi dell’opera.
La drammaturgia è di Mattia Palma.
I mimi: Carlotta Pircher e Andrea Pizzalis.

Il cast di notevole livello vede nel ruolo del titolo il mezzosoprano Ann Allenberg, una cantante di grande esperienza evidenziata dalla sicurezza del canto, dove voce e tecnica affrontano con facilità momenti difficili, grande interpretazione di tutte le sfaccettature femminili, strepitosa ed intensissima nelle arie “Ho il cor già lacero” e “No, non tanta crudeltà”.
Gualtiero è il tenore Jorge Navarro Colorado che ha un ruolo “stranamente” importante, nell’epoca in cui i soprani e i castrati erano i protagonisti indiscussi. Canta arie vocalmente difficili, pensiamo a “Se ria procella“ dove occorre un notevole virtuosismo e lui se la cava benissimo in questo ruolo, già affrontato, evidenziando anche le doti di interprete nell’intensa aria “Sento che l’alma teme “.
Costanza è il soprano Michela Antenucci, bella voce ed ottime doti interpretative, a parte l’aria “agitata da due venti“ – che è la più conosciuta dell’opera – cantata benissimo, è stata molto intensa in “Ombre vane, ingiusti orrori“.
Roberto è il controtenore  Antonio Giovannini, grande esperto di barocco, canta il suo ruolo senza difficoltà unendo ad una bella voce anche una interpretazione molto variegata dei vari momenti passando da un‘aria dolce “Estinguere vorrei la fiamma“ ad un’aria di dolore “Che legge tiranna“ con la facilità dettata dall’esperienza.
Ottone è il giovane controtenore Kangmin Justin Kim che ha letteralmente conquistato tutto il pubblico con la sua straordinaria bravura nelle arie “Scocca dardi l’altero suo ciglio“ e “Dopo un’orrida procella“.

Corrado è  il mezzosoprano Rosa Bove, a perfetto agio nel ruolo en travesti , bella voce, sicurezza nel canto, aria “La rondinella amante”.

La direzione è affidata al maestro Diego Fasolis, espertissimo di musica barocca e a Venezia spesso presente nelle rappresentazioni di opere di Vivaldi, con l’immancabile gesto finale di elevare lo spartito al cielo.
Dirige con maestria e sicurezza l’Orchestra del Teatro La Fenice che ha dato un’ottima prova di bravura e grande professionalità.

Tutto il pubblico ha apprezzato quest’opera, che per tematiche affrontate è molto moderna, con lunghi applausi a tutti, sicuri di avere ascoltato un altro capolavoro del prete rosso.

Dettagli

La Griselda
musica di Antonio Vivaldi
libretto di Apostolo Zeno aggiornato da Carlo Goldoni
Orchestra del Teatro La Fenice

Direttore Diego Fasolis

regia, scene e costumi
Gianluca Falaschi

light designer Alessandro Carletti e Fabio Barettin

drammaturgo Mattia Palma

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Personaggi e interpreti

  • Gualtiero Jorge Navarro Colorado
  • Griselda Ann Hallenberg
  • Costanza Michela Antenucci
  • Roberto Antonio Giovannini
  • Ottone Kangmin Justin Kim
  • Corrado Rosa Bove

Everardo, figlio di Gualtiero, e Griselda, che non parla
Alessandro Bortolozzo
Damiano Paccagnella

La recensione si riferisce alla replica di sabato 7 maggio 2022

DIDASCALIE IMMAGINI

  1. Le umili origini della moglie del re
  2. La scelta difficile
  3. Chi sono veramente
  4. La tenacia vince sempre
  5. L’amore trionfa

foto © Michele Crosera
courtesy  Fondazione Teatro La Fenice

In coopertina

Il mezzosoprano Ann Allenberg è la Griselda
foto © Michele Crosera
courtesy  Fondazione Teatro La Fenice

Dove e quando

Evento:

Indirizzo: Teatro Malibran - Campiello del Teatro, 5873 - Venezia
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