L’inaugurazione della Stagione d’Opera e di Balletto 2024/2025 (intitolata “La meglio gioventù“) del Regio di Torino, fissata alle ore 19:00 di oggi, è affidata al primo grande capolavoro della coppia Mozart-Da Ponte ispirato alla commedia La folle Journée, ou Le Mariage de Figaro di Beaumarchais, Le nozze di Figaro. L’opera segue i preparativi per il matrimonio di Figaro e Susanna, in servizio presso i Conti di Almaviva, con la giovane cameriera insidiata dal Conte. I due servitori uniranno le forze con la nobildonna per sventare i piani del Conte, in una trama ricca di equivoci, travestimenti e colpi di scena.

Metterla in scena, per Mozart-Da Ponte, fu una corsa a ostacoli in quanto il soggetto era tratto da una commedia francese di satira politica e sociale bandita sia a Parigi sia a Vienna: solo l’intervento dell’imperatore d’Austria garantì il suo debutto a Vienna, al Burgtheater il 1° maggio 1786. Per rassicurarlo, ogni elemento scandaloso fu cancellato, lasciando spazio all’espressione di passioni genuine attraverso una successione di arie e pezzi d’assieme dalla varietà impareggiabile.

Così, nell’opera più divertente e umana di Wolfgang Amadeus Mozart, la musica racconta magistralmente la psicologia dei personaggi e le emozioni degli innamorati, mettendo al centro, con la complicità del librettista, il riscatto di giovani generazioni – nella ribellione di Figaro e Susanna e nella pura ingenuità di Cherubino, l’adolescente simbolo dell’impulso amoroso senza freni – inserendosi dunque come punto di partenza ideale de La meglio gioventù.

L’allestimento, classico ed elegante è del Regio di Torino, firmato dallo spagnolo Emilio Sagi basandosi sulla produzione originale del Teatro Real di Madrid (2009) in coproduzione con Asociación Bilbaína de Amigos de la Ópera (A.B.A.O.); spiega il regista: «in questo allestimento, Siviglia è un personaggio in più. Le nozze di Figaro è per me una commedia degli equivoci carica di erotismo, di amori e disamori, di intrecci e infedeltà. Ciò non impedisce che vi sia lo spirito della Rivoluzione e la critica al regime assolutista, anch’essi presenti. Mi sembra fondamentale che l’azione si svolga a Siviglia, perché per gli uomini del XVIII secolo era un luogo esotico, che permetteva agli autori dell’opera di trasmettere quell’aria inebriante che emana l’opera.

E credo che nell’opera di Mozart, con una musica così vitale, l’atmosfera sivigliana sia davvero affascinante. Ne Le Nozze di Figaro Mozart attribuisce un ruolo simbolico alle danze, con il minuetto rappresentante l’aristocrazia e il fandango, più popolare e sensuale. L’atmosfera del fandango, vista come estremamente erotica all’epoca, mi ha spinto a creare un allestimento molto realistico, perché è proprio il realismo che rende l’opera moderna. Trovo molto rivelatore che questi personaggi, così ricchi di sfumature, vivano nell’ambiente che sia il compositore sia il librettista Da Ponte hanno inventato per loro».

Grande disciplina e gesto armonioso fanno di Leonardo Sini, nato a Sassari nel 1990, un giovane e talentuoso direttore d’orchestra italiano, riconosciuto per la sua energia e sensibilità musicale, è al debutto sul podio dell’Orchestra e del Coro del Regio.
Nel cast canoro il Conte d’Almaviva è Vito Priante, baritono apprezzato per la sua versatilità e presenza scenica. Specialista nel repertorio belcantistico e mozartiano, torna al Regio dopo il grande successo nel Don Giovanni di Mozart diretto dal Maestro Riccardo Muti.

La Contessa d’Almaviva è Monica Conesa, giovanissimo soprano cubano-americano che debutta al Regio. Nota per la sua voce potente e per la sua straordinaria interpretazione del repertorio operistico, ha dimostrato una tecnica impeccabile e una forte presenza scenica.
Veste i panni di Figaro Giorgio Caoduro che è stato il più giovane dei “magnifici tre baritoni” dell’Accademia Rossiniana 2000, che vedeva sfilare fra gli allievi anche Nicola Alaimo e Luca Salsi. Da allora la sua carriera si è sviluppata a livello internazionale come uno dei punti di riferimento nel repertorio belcantista, torna al Regio dopo L’elisir d’amore del 2021.

Giulia Semenzato, soprano particolarmente apprezzata nel repertorio barocco e mozartiano, si è formata al Conservatorio di Venezia e alla Schola Cantorum di Basilea. Da studentessa, ricorda di aver lavorato come ragazza alla pari in un palazzo veneziano, vivendo la quotidianità fatta di aneddoti e racconti da “commedia goldoniana” confluita poi nella sua interpretazione del personaggio di Susanna.
Il giovane paggio Cherubino – uno dei personaggi più amati dell’opera mozartiana – è interpretato da Josè Maria Lo Monaco mezzosoprano dalla vocalità calda e agile, ideale per un ruolo en travesti che richiede leggerezza, espressività e un carattere giocoso e ambiguo.

Previstre sei repliche (24, 26, 28, 29, 30 novembre e 1° dicembre) e, nei ruoli dei protagonisti si alternano: Jarrett Ott (il Conte d’Almaviva), Kirsten MacKinnon (la Contessa d’Almaviva), Christian Federici (Figaro), Martina Russomanno (Susanna), Siphokazi Molteno (Cherubino).

Dettagli

Nozze di Figaro
commedia per musica in quattro atti

musica di Wolfgang Amadeus Mozart
libretto di Lorenzo Da Ponte
tratto dalla commedia La Folle Journée, ou Le Mariage de Figaro di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchais

Leonardo Sini direttore d’orchestra

Emilio Sagi regia 
Orchestra e Coro Teatro Regio Torino
Personaggi e interpreti
  • Figaro Giorgio Caoduro /
    Christian Federici (24, 28, 30 novembre)
  • Susanna Giulia Semenzato /
    Martina Russomanno (24, 30 novembre)
  • Il Conte di Almaviva Vito Priante /
    Jarrett Ott (24, 28, 30 novembre)
  • La Contessa di Almaviva Monica Conesa /
    Kirsten MacKinnon (24, 28, 30 novembre)
  • Cherubino Josè Maria Lo Monaco /
    Siphokazi Molteno (24, 28, 30 novembre)
  • Bartolo Andrea Concetti /
    Giovanni Romeo (24, 28, 30 novembre)
  • Marcellina Chiara Tirotta
  • Basilio Juan José Medina
  • Barbarina Albina Tonkikh
  • Antonio Janusz Nosek
  • Don Curzio Cristiano Olivieri

allestimento Teatro Regio Torino
produzione originale Teatro Real (Madrid) in coproduzione con Asociación Bilbaína de Amigos de la Ópera (A.B.A.O.)

Daniel Bianco scene
Renata Schussheim costumi
Eduardo Bravo luci
Nuria Castejon coreografia
Matteo Anselmi assistente alla regia
Ulisse Trabacchin maestro del coro

Didascalie immagini

alcuni scatti durante le prove
foto © 2024 Daniele Ratti
courtesy Teatro Regio di Torino

Dove e quando

Evento: Le nozze di Figaro

Indirizzo: Teatro Regio - Piazza Castello, 215 - Torino
[Guarda su Google Maps]

Date: 23 Novembre, 2024 - 01 Dicembre, 2024