Il Teatro dell’Opera di Zurigo ha festeggiato la fine del 2019 e l’inizio del 2020 con “La Cenerentola” di Gioacchino Rossini, in cartellone dal 31/12/2019 al 12/01/2020.
L’opera, il cui libretto venne scritto da Jacopo Ferretti, fu ispirata dalla fiaba di Charles Perrault “Cendrillon”, e la prima rappresentazione avvenne al teatro Valle di Roma nel 1817. Se il debutto non provocò le stesse proteste, dell’anno precedente, di Almaviva, fu un insuccesso, ma bastarono pochissime recite per decollare non solo in Italia. Rossini utilizzò le musiche di altre sue opere nella composizione di alcuni brani del nuovo lavoro, nel 1820 apportò qualche modifica all’originale realizzato in appena tre settimane avendo “appaltato” a Luca Agolini la composizione dei recitativi e alcune arie. 

Questa di Zurigo è una grande produzione con nomi altisonanti partendo dalla protagonista: Cecilia Bartoli, Cenerentola, un ruolo molto sentito visto che lo ha debuttato nel lontano 1992.
Infatti la sua bravura è indiscussa da tutti i punti di vista: la sicurezza del canto con tutte le sue sfumature possibili e la disinvoltura sul palcoscenico nel recitare un personaggio amato da tutti, la rende unica, come unico è stato il successo del tour europeo dove la “sua” Cenerentola è stata programmata su tutti i palcoscenici più importanti del Vecchio continente compreso quello del teatro Galli di Rimini che l’ha voluta per la riapertura (il teatro era chiuso da oltre settanta anni). Importante ricordare che è stata “La Cenerentola” al Met nel 1997.

La direzione è affidata al maestro Gianluca Capuano, un nome importante nel panorama musicale, di grande esperienza soprattutto nel repertorio Barocco e Classico, ha diretto in quasi tutti i teatri del mondo raccogliendo unanimi consensi. Da anni collabora con Cecilia Bartoli ottenendo affermazioni in tutta Europa. La direzione è stata perfetta grazie anche agli ottimi musicisti dell’orchestra La Scintilla che dal 1998 si esibiscono riscuotendo grande successo. Una orchestra sicuramente con meno elementi rispetto alle grandi con cui, spesso, siamo abituati ad ascoltare Rossini oggi, ma probabilmente più vicina a come si ascoltavano le opere agli inizi del XIX secolo, infatti, l’orchestra rossiniana, è in grado anche di evidenziare pienamente ogni situazione scenica in completa sintonia con le voci e a Zurigo è stato tutto perfettamente in armonia.
La regia affidata a Cesare Lievi è una garanzia, trattandosi, come accennato prima, della sua “La Cenerentola” del 1997 quindi di maturata esperienza che convince pienamente – con la collaborazione di Claudia Blersch per le scene, Luigi Perego per i costumi e Gigi Saccomandi per le luci – e crendo uno spettacolo piacevole da vedere.

Cast stellare: Javier Camarena è un Don Ramiro strepitoso, il tenore messicano ha una splendida voce unita ad un’ottima tecnica, un grande piacere ascoltarlo, peccato che in Italia ancora abbia fatto solo delle fugaci apparizioni, ma c’è qualche progetto per il futuro che si spera vada in porto.
Oliver Widmer è Dandini, un basso baritono con bella voce che gioca in casa essendo svizzero e spesso presente a Zurigo.
Alessandro Corbelli è un fantastico Don Magnifico, il “nostro baritono” è tra i più celeri interpreti rossiniani, oscar della lirica nel 2017, bellissima voce e ottima presenza scenica, la disinvoltura della sua performance ci fa capire la conoscenza di un ruolo recitato molte volte.

Liliana Nikiteanu, mezzosoprano e Martina Jancovà, soprano, sono rispettivamente le sorellastre Tisbe e Clorinda, belle voci, brave attrici comiche.
Stanislav Vorobyov, basso con un bellissimo timbro, anche lui spesso presente a Zurigo è stato un Alidoro simpatico ed accattivante.
Il coro di Zurigo, preparato da Ernst Raffelsberger, è stato molto bravo e coinvolgente.
Un grande lavoro di professionisti importanti ha reso questo spettacolo coinvolgente e molto divertente, il pubblico ha accolto con applausi interminabili tutti gli artisti.

Didascali immagini
alcune scene dell’opera
foto © Monika Rittershaus
courtesy Opernhaus Zürich

La Cenerentola
Melodramma giocoso in zwei Akten von Gioachino Rossini (1792-1868)
Libretto von Giacopo Ferretti

Musikalische Leitung Gianluca Capuano, Inszenierung Cesare Lievi, Bühnenbild und Kostüme Luigi Perego, Lichtgestaltung Gigi Saccomandi, Choreinstudierung Ernst Raffelsberger

  • Angelina, genannt Cenerentola Cecilia Bartoli
  • Don Ramiro, Prinz von Salerno Javier Camarena
  • Dandini, sein Diener Oliver Widmer
  • Don Magnifico, Vater von Clorinda und Tisbe Alessandro Corbelli
  • Tisbe Liliana Nikiteanu
  • Clorinda Martina Janková
  • Alidoro, Philosoph, Don Ramiros Lehrer Stanislav Vorobyov

Orchestra La Scintilla
Chor der Oper Zürich

In italienischer Sprache mit deutscher und englischer Übertitelung

(la recensione si riferisce alla replica del 5 gennaio 2020)