Il Teatro Municipale di Piacenza ha riproposto, nella versione italiana, La favoritagrand opéra francese in quattro atti su libretto di Alphonse Royer e Gustavo Vaëz – musicata dal maestro Gaetano Donizetti, che ebbe la sua prima rappresentazione a Parigi all’Académie Royal de Musique il 2 dicembre 1840 con uno straordinario successo tanto da proiettarla, in breve tempo, in tutto il mondo.

Infatti, già nel 1851 era tradotta in molte lingue e, quella italiana fu curata da Francesco Jannetti nel 1841 ed è a tutt’oggi la più utilizzata. Il libretto fu modificato per attenuare alcuni passaggi della trama in quanto, la storia di un giovane monaco sul punto di prendere i voti che lascia e abbandona la tonaca perché innamorato della favorita del re, difficilmente accettabili per la censura italiana del tempo.

Dopo quarant’anni il titolo è tornato a Piacenza con due date (chi nel 1982 era in teatro ricorderà la presenza del tenore Alfredo Kraus, grandissimo interprete nel ruolo di Fernando) in un nuovo allestimento in coproduzione con il Teatro Regio di Parma dove è in scena fino a domani.
La regia dello spettacolo è affidata ad Andrea Cigni e al suo team formato da Dario Gessati (scene),Tommaso Lagattolla (costumi) con Fiammetta Baldisserri (luci) e chi si immaginava un allestimento classico con il convento, i giardini reali, gli armigeri, i monaci e la corte sarà rimasto sorpreso perché tutto si svolge in un teatro anatomico dove si fa l’autopsia ai sentimenti e alle passioni che agitano i personaggi.

La scena si apre con delle teche che custodiscono i costumi e gli accessori dei sei protagonisti. L’impianto è fisso con al centro il Coro, vestito di bianco, che osserva e giudica lo svolgersi della vicenda. Anche i sei personaggi sono vestiti di bianco e indossano un costume che rappresenta pelle o corazza.

La parte musicale è affidata al maestro Matteo Beltrami che dal 2021 è diventato direttore artistico del Luglio musicale trapanese e attualmente ricopre la carica di direttore musicale del Teatro Coccia di Novara. Il maestro propone una lettura molto convincente, coadiuvato da un’ottima prestazione dell’Orchestra Filarmonica Italiana e dal Coro magistralmente  preparato dal maestro Corrado Casati.

La partitura non è semplice, anzi tutt’altro, impervia specialmente per i cantanti solisti che si sono dimostrati veramente all’altezza, a iniziare da Anna Maria Chiuri (mezzosoprano) in una brillantissima Leonora
Simone Piazzola (baritono), già apprezzato in Falstaff a Firenze, ha disegnato il personaggio di Alfonso XI con ampiezza e morbidezza del timbro, bravissimo.

Celso Albelo (tenore), lo ricordiamo, sempre a Firenze nel 2018 in Favorite, da autentico belcantista ha dato a Fernando acuti sicuri e ben moderati. 
Simon Lim (basso ) nei panni di Baldassarre è stato una gradita sorpresa sin dalla sua entrata in scena. Voce chiara e profonda che speriamo presto di ascoltare in altri ruoli.

Alla fine dello spettacolo grandi applausi per tutti e il piacere di aver ascoltato la versione italiana proposta raramente, in attesa dell’appuntamento che ci riporterà a Piacenza per assistere a un’altra rarità nel prossimo aprile, il Farnace di Antonio Vivaldi. 

Dettagli

Didascalie immagini

  1. Celso Albelo, Simone Piazzola e Anna Maria Chiuri
  2. La favorita
  3. La favorita con Ines, interpretata da Renata Campanella
  4. Simone Piazzola è Alfonso XI
  5. Alfonso XI e Fernando, interpretato da Celso Albelo
  6. Il coro
  7. Un momento del terzo atto
    foto © Cravedi

IN COPERTINA

Anna Maria Chiuri e Simone Piazzola
foto © Cravedi
[particolare]

LA FAVORITA

musica di Gaetano Donizetti
dramma in quattro atti di Alfonso Royer e Gustavo Vaëz
versione ritmica italiana di Francesco Jannetti

Personaggi e interpreti
  • Alfonso XI Simone Piazzola
  • Leonora di Gusman Anna Maria Chiuri
  • Fernando Celso Albelo
  • Baldassarre Simon Lim
  • Don Gasparo Andrea Galli
  • Ines Renata Campanella
direttore Matteo Beltrami
regia Andrea Cigni
scene Dario Gessati
costumi Tommaso Lagattolla
luci Fiammetta Baldiserri

Orchestra Filarmonica Italiana

Coro del Teatro Municipale di Piacenza
Maestro del Coro Corrado Casati

Nuovo allestimento
coproduzione
Teatro Municipale di Piacenza
Teatro Regio di Parma

la recensione di riferisce alla replica di domenica 20 febbraio 2022