È il bisogno che ci porta a compiere gesti estremi, la necessità impellente non di riempirsi il portafogli ma la pancia. E di colmare in qualche modo il vuoto intorno a noi. Questo è il male, quella forza oscura che ci rende affamati, mai sazi. Ed è proprio questa fame il movente che spinge un gruppo di giovani a compiere una rapina nell’ultimo libro di Haruki Murakami, edito da Einaudi. Dove? Non in una gioielleria, ovviamente, né in una banca o in un negozio di scarpe griffate. Ma in una semplice e profumatissima panetteria, piena di pane e croissant.
1 haruki murakami
Il mondo di quei ladri improvvisati – dipinto dal grande scrittore giapponese – ci appare vuoto, proprio come le loro pance! Una realtà leggera, dove Dio e Marx sono morti e sepolti da molto tempo, dove la musica e la magia di Lennon sono svanite, evaporate. È una realtà svuotata da ogni significato, dove la prima e unica cosa da fare è riempirsi la pancia. E quel gesto estremo i ragazzi affamati, alla fine, lo compiono davvero. Entrano nel negozio, attendono il proprio turno alla cassa, rimangono immobili di fronte all’indecisione della signora davanti a loro – quasi la farebbero fuori subito, perché la fame non aspetta, li dilania con i suoi crampi – e finalmente possono sputare in faccia al panettiere il motivo della loro visita. O del loro assalto, se preferite.
Quello che accade dopo però, la risposta del panettiere, li lascia senza parole: possono prendere il pane che vogliono. I ragazzi affamati, sicuri che quello non abbia capito, stringono ancor più tra le mani 2 haruki murakami gli assalti alla panetteria copertinale loro armi e gli ripetono che vogliono subito il pane, tanto pane, tutto il pane che c’è là dentro, e che non hanno i soldi per pagare. Gli urlano in faccia che quella è a tutti gli effetti una rapina. Ma il panettiere, tranquillo, risponde loro che possono avere tutto il pane che vogliono, riempirsi di pane fino a scoppiare, purché siano disposti ad ascoltare la musica di Wagner.
È questo il primo dei due racconti che compongono Gli assalti alle panetterie, il nuovo straordinario lavoro di Murakami, in realtà due storie datate già uscite in Giappone negli anni Ottanta e raccolte adesso da Einaudi in un unico volume, che da qualche tempo sta recuperando gli scritti inediti dello scrittore nipponico per riproporli al pubblico italiano. Due racconti uniti dalla stessa fame, dallo stesso vuoto e soprattutto da uno stesso protagonista.
Nel secondo racconto infatti, che si svolge cronologicamente qualche anno più tardi, ritroviamo uno dei ragazzi del primo assalto. È cresciuto, sposato, ben inquadrato in un studio, finché una notte la sua pancia è assalita da crampi incontenibili, è la stessa fame, la riconosce. Il frigo è vuoto, in casa non c’è niente da mangiare, e così decide di tornare nel luogo del primo assalto, in quella panetteria dove alcuni anni prima si era riempito la pancia ascoltando Wagner, questa volta portandosi dietro la giovane moglie. Ma la sorpresa che lo attende è straziante; al posto della panetteria c’è adesso un fast food.
Gli assalti alle panetterie è un libro da leggere tutto d’un fiato, grazie anche alle illustrazioni del bolognese Igor Tuveri, noto come Igort, una scelta già percorsa da Einaudi con Sonno e La strana biblioteca, illustrati rispettivamente dalla tedesca Menschik e dal nostro LRNZ, al secolo Lorenzo Ceccotti. Un’altra grande storia dello scrittore di Kyoto, amato dalla critica e dal grande pubblico per i suoi libri divenuti best seller – da Norwegian Wood a Kafka sulla spiaggia fino a 1Q84 – ma poco dall’Accademia svedese che per il Nobel per la letteratura, almeno per il momento, gli ha preferito giornaliste e cantanti.

Dettagli

SCHEDA:

Titolo: Gli assalti alle panetterie
Autore: Haruki Murakami
Illustrazioni: Igort
Traduzione: Antonietta Pastore
Editore: Einaudi
Collana: Supercoralli
Nuova edizione: 2016
Pagine: 72

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