Il 15 aprile, nel giorno di nascita di Leonardo da Vinci, simbolo universale di genio, innovazione e ingegno italiano, si celebra la Giornata nazionale del Made in Italy, dedicata alla promozione della creatività e dell’eccellenza del nostro Paese, un’opportunità per riconoscere e sostenere le imprese, i talenti creativi e le tradizioni millenarie. Da fiorentini abbiamo scelto di focalizzare sull’Europa che ha finalmente deciso come, la parola “bistecca”, appartenga alla carne vera e, lo scorso mese, il Parlamento europeo, ha stabilito che termini legati alla tradizione gastronomica non potranno più essere usati per prodotti vegetali o da laboratorio. Una vittoria di buon senso a tutela dei consumatori che rispetta la storia della cultura culinaria italiana, non ignorabile dopo il riconoscimento di Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco del 10 dicembre 2025.
Lunedì scorso, in questo clima favorevole, l’Accademia della Fiorentina e Toscana Promozione Turistica – durante l’edizione 2026 di Vinitaly, il salone internazionale del vino e dei distillati – hanno siglato, nell’ambito del progetto Vetrina Toscana, un protocollo d’intesa per rafforzare la difesa della Bistecca alla Fiorentina, tra i piatti più amati e riconoscibili d’Italia. Già inserita dal 2020 tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali italiani, la Fiorentina punta così al riconoscimento europeo come Specialità Tradizionale Garantita, la cui domanda è stata presentata nel 2023 e si attende l’invio ufficiale a Bruxelles.

Alla firma del protocollo, presso lo stand della Regione Toscana, era presente anche Stefania Saccardi, presidente del Consiglio Regionale della Toscana; un accordo nato con obiettivo chiaro: raccontare la Bistecca alla Fiorentina non solo come un piatto, ma come espressione autentica di una cultura, di un territorio e di un saper fare artigianale che ha radici profonde. Volta a rafforzare le attività di tutela, promozione e divulgazione della Bistecca alla Fiorentina, l’iniziativa punta a valorizzare una tradizione che affonda le radici nella qualità degli allevamenti locali, nella competenza dei macellai e nell’arte della cottura alla brace.
Le due realtà lavoreranno fianco a fianco per promuovere la Bistecca nei contesti più diversi – dalla comunicazione alle fiere, dagli eventi culturali alle collaborazioni con i media – valorizzando al tempo stesso i luoghi dove questa eccellenza nasce e viene servita. Non mancherà spazio per celebrare l’arte dei Beccai, la grande tradizione toscana della macelleria, che di questo prodotto è custode e interprete, il tutto con uno sguardo più ampio: educare a un’alimentazione di qualità, promuovere l’accoglienza toscana e portare la Fiorentina – con lei l’identità della Toscana – sempre più al centro della scena enogastronomica italiana e internazionale.