il Comune di Cento e il Centro Studi Internazionale il Guercino promuovono una serie di appuntamenti culturali – nell’ambito della rassegna annuale “Autunno Guerciniano 2020-2021″ – dopo il grande successo della mostra “Emozione Barocca. Guercino a Cento” alla Pinacoteca San Lorenzo e alla Rocca dedicata al più illustre cittadino, Giovanni Francesco Barbieri (1591-1666).

Nonostante le restrizioni imposte dall’attuale emergenza sanitaria, la cultura non si ferma e diventa strumento di emancipazione sociale anche a distanza grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, che consentono di fruire dei vari appuntamenti in modalità streaming, comodamente da casa propria.
La rassegna si pone l’obiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio culturale lasciato in eredità dal pittore, tra gli artisti più conosciuti e apprezzati del Seicento.
Gli  incontri sono rivolti a chiunque desideri approfondire la conoscenza del maestro centese, del periodo storico in cui visse, della sua arte e della sua scuola.

Ha inaugurarato, questa nuova stagione di incontri, la conferenza di venerdì scorso dal tema “Le radici ferraresi del Guercino”. Curata dallo storico dell’arte Giovanni Sassu, Direttore dei Musei di Arte Antica di Ferrara, lo studioso ha indagato sui misteriosi inizi della carriera del Guercino, interrogandosi sull’influenza che la cultura figurativa ferrarese esercitò sul pittore.

Il prossimo venerdì – 18 dicembre – alle ore 17:30, Barbara Ghelfi curerà la conferenza sulle “Pitture murali del Guercino a Casa Provenzali”, relazionando sui primi risultati delle indagini diagnostiche condotte sotto la sua direzione dal Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Bologna – campus di Ravenna, sulle pitture murali del Guercino nella dimora centese. Affiancheranno la Ghelfi, la restauratrice Licia Tasini e l’architetto Alberto Ferraresi.

La rassegna proseguirà nel nuovo anno – sabato 16 gennaio ore 17:30 – con la conferenza “Colloqui sul Guercino e la sua scuola”, con interventi di Barbara Ghelfi, Enrico Ghetti, Lorenzo Lorenzini, David Stone e Pasquale Stenta, coordinati da Daniele Benati. L’incontro metterà in evidenza alcuni particolari aspetti artistici del Guercino, ma soprattutto analizzerà le doti artistiche degli allievi che hanno frequentato la sua Bottega. Il Guercino fu indubbiamente un grande maestro capace di trasferire le proprie conoscenze ai suoi allievi, i quali, a loro volta, seppero apprendere e sviluppare poi una autonoma e apprezzabile personalità artistica.

A seguire – sabato 30 gennaio alle ore 17:30 – verrà presentata la pubblicazione “Marco Zoppo ingegno sottile. Pittura e Umanesimo tra Padova, Venezia e Bologna” di Giacomo Alberto Calogero edito da Bononia University Press. Il volume vuole omaggiare uno dei più importanti artisti del Rinascimento, nato a Cento e operante a Bologna ma cresciuto artisticamente dapprima nel milieu padovano, dove entrò in contatto con personalità del calibro di Donatello e Mantegna, poi successivamente a Venezia, grazie all’incontro con Giovanni Bellini.

A conclusione la nota intimista grazie alla conferenza della storica dell’arte Francesca Curti – giovedì 11 febbraio ore 17:30 – che presenterà alcune lettere inedite del Guercino e della sua Bottega. La ricercatrice ci offrirà un insolito scorcio sulla vita del maestro centese ai margini delle biografie ufficiali, tracciando inconsueti tratti della sua personalità.
Tutti gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul sito web del Comune di Cento.

Didascalie immagini

  1. Guercino, La cattedra di San Pietro, 1618, Pinacoteca Civica Il Guercino, Cento
  2. Guercino, Cristo risorto appare alla Madre, 1628-1630; olio su tela, 260 × 179,5 cm, Pinacoteca Civica Il Guercino, Cento
  3. Guercino, Madonna del Carmine con Sant’Alberto, San Francesco d’Assisi e un francescano, 1618, Pinacoteca Civica Il Guercino, Cento
  4. Guercino, La Madonna della Ghiara con San Pietro pentito, san Carlo Borromeo, un angelo e il donatore, 1618, Pinacoteca Civica Il Guercino, Cento
  5. Guercino, Sibilla, 1620, olio su tela, MAGi 900, Bologna
  6. Guercino, Giove

IN COPERTINA
Guercino, Cristo risorto appare alla Madre, 1628-1630, olio su tela, 260 × 179,5 cm, Pinacoteca Civica Il Guercino, Cento
[particolare]

Dove e quando

  • Fino al: – 11 February, 2021