In occasione dei centocinquant’anni della nascita dell’Impressionismo sono molti gli eventi espositivi che celebrano quella rivoluzione che cambiò il corso della storia dell’arte.
Alla Fondazione Magnani-Rocca di Mamiano di Traversetolo è arrivata dal J. Paul Getty di di Los Angeles La Promenade di Pierre-Auguste Renoir. Eseguito nel 1870, il quadro è considerato uno degli esiti più alti della produzione dell’artista e anticipa la nuova, dirompente, stagione artistica, quella pronta a trasgredire le regole accademiche sperimentando la nuova pittura fatta di luce e natura en plein air. Stilisticamente si tratta di un omaggio agli artisti precedenti che Renoir ammirava molto – come Watteau e Fragonard – però, a differenza delle immagini di seduzione create dai predecessori, questa è una sorta di istantanea catturata con spontaneità: due giovani immersi nella natura, forse in un parco vicino alla Senna, non in posa sullo sfondo di un atelier.

Infatti, il dipinto, raffigura una scena di vita quotidiana i cui personaggi sono ben riconoscibili socialmente: il canotier si presenta come un piccolo borghese, appartenente alla classe medio-bassa e la sua compagna come una delle famose grisettes, le ragazze di buon cuore comuni nella mitologia della vita bohémien parigina, interessate ai bei giovani per il loro fascino, non per i loro soldi. Parigini in gita romantica che evocano un mondo rilassato di piaceri fugaci, dove le restrizioni sociali sono allentate nel contesto di una natura libera.

La luce del sole screziata gioca su una lussureggiante radura boschiva dove, un giovane scosta il fogliame per aprire la strada alla sua compagna e lei gira la testa lateralmente a destra, forse esitante nel seguirlo più lontano nel bosco. Le due figure sono trattate in modo molto diverso: mentre i verdi appena colpiti dalla luce nell’angolo in alto a destra illuminano la figura scura dell’uomo, ben illuminata e vestita di bianco la donna è il fulcro dell’immagine. Probabilmente si tratta di Lise Tréhot che fu modella preferita e compagna di Renoir, durante gli anni Sessanta del Diciannovesimo secolo, e appare in molte delle sue opere di quel periodo.

Renoir aveva trascorso l’estate precedente dipingendo all’aperto con Monet, che lo incoraggiava a orientarsi verso una tavolozza più chiara e luminosa e a indulgere nella sua predilezione per una pennellata lussureggiante. La luce che filtra attraverso il fogliame, diventerà un marchio distintivo delle sue migliori opere impressioniste degli anni 1870 e 1880. Qui, l’artista conserva anche un po’ della tavolozza verde e marrone di Courbet e usa una miscela di colore sottile e oleosa, dove le sue tinte smaltate fluttuano a macchie l’una nell’altra per creare profondità; una pittura che gli consente di esprimere la sua personale percezione sensoriale del mondo che gli sta intorno. Ed è in questi termini che la tecnica ne fa uno dei primi veri quadri impressionisti.

All’inizio del Novecento il pittore affronterà, con immutato entusiasmo, una nuova stagione artistica caratterizzata da una più evidente distanza rispetto alla resa naturalistica del motivo ispiratore, rilevata dall’intensità delle gamme cromatiche e dalla perdita delle linee di contorno degli elementi raffigurati, dissolte nelle armonie colorate delle vibrazioni luministiche, come ben documentano i dipinti scelti da Luigi Magnani e parte delle raccolte d’arte della Fondazione. La Promenade è infatti esposta alla Villa dei Capolavori insieme al Monet, ai Cézanne e ai due Renoir della Collezione permanente, così da consentire uno speciale confronto fra la pittura del giovane e quella dell’anziano Renoir.

Dettagli

Didascalia particolari

Pierre-Auguste Renoir, La Promenade, 1870, olio su tela, cm. 65×81,
J. Paul Getty Museum, Los Angeles
cortesy Ufficio stampa Fondazione Magnani-Rocca

Orario visita

dal martedì al venerdì continuato 10-18
sabato, domenica e festivi continuato 10-19
(la biglietteria chiude sempre un’ora prima)

Dove e quando

Evento:

Indirizzo: Fondazione Magnani-Rocca - Mamiano di Traversetolo
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Fino al: 15 Dicembre, 2024