La Fondazione Ugo e Olga Levi per gli studi musicali è stata istituita nel 1962 con atto di donazione di Ugo Levi, in omaggio alla volontà della moglie Olga Brunner e in ricordo della comune passione per gli studi musicali. La Fondazione ha sede a Venezia presso palazzo Giustinian Lolin, sul Canal Grande, opera giovanile di Baldassarre Longhena (1598-1682). Il Palazzo così come lo vediamo oggi, risale al terzo decennio del Seicento, quando il proprietario Giovanni Lolin decise di farlo ristrutturare con l’intenzione di lasciarlo in eredità al nipote Giovanni Giustinian, a condizione che fosse mantenuto il nome di Lolin accanto a quello dei Giustinian.

I Levi erano una famiglia ebraica della ricca borghesia veneziana dell’Ottocento e del Novecento dedita a un’attività che oggi chiameremmo di merchant banking. I documenti contabili nell’archivio della famiglia dimostrano relazioni e interessi con i maggiori centri finanziari dell’epoca, come Parigi e Londra, ma anche con il Medio Oriente. Ultimo discendente è stato Ugo Levi,  nato il 10 ottobre 1878, che sposò nel 1912, a Trieste, Olga Brunner della stessa religione e di pari ceto sociale.Senza figli, i coniugi Levi coltivarono la loro passione per la musica, creando una vasta  raccolta di manoscritti, libri, spartiti e partiture e facendo del loro Palazzo sul Canal Grande un luogo di incontri ed eventi culturali, in particolare musicali e letterari, cui parteciparono importanti personalità internazionali del mondo della musica e della letteratura. Fra questi Gabriele D’Annunzio nella sua permanenza a Venezia durante la prima guerra mondiale. Nel tempo maturarono l’idea, mutuata da una tradizione tipica della storia civile veneziana, di legare l’ingente patrimonio familiare a una Fondazione. Con i testamenti i coniugi donarono i propri beni alla Fondazione che porta il loro nome.

L’offerta culturale della Fondazione Levi si è via via distinta per la varietà e il costante livello di qualità, spesso anche per l’originalità e l’attualità degli eventi proposti. In particolare, emerge il progressivo delinearsi di un disegno organico che, nel corso degli anni, ha fatto della Fondazione un prestigioso centro internazionale di studi musicali e musicologici. La Fondazione Levi si occupa di ricerche musicologiche ed etno-musicologiche in ambito veneto, nazionale ed europeo, anche con la catalogazione e lo studio di fondi musicali.
Associate a queste attività si sono sviluppate, nel corso degli anni, un rigoglioso filone editoriale ed una intensa programmazione concertistica.

Dallo scorso marzo anche la Fondazione Levi ha dovuto sospendere le iniziative a palazzo Giustinian Lolin. Questa pausa è diventata un’occasione per presentare le sue attività tramite altri canali e, come tante altre istituzioni culturali, la Fondazione ha spostato per adesso la sua proposta nello spazio virtuale.
Ogni venerdì alle 18.00 si presenta sulla pagina Facebook della Fondazione un evento di approfondimento musicale. Da segnalare che, nell’anno in cui si festeggiano i 250 anni della nascita di Ludwig van Beethoven, buona parte degli appuntamenti di maggio sono dedicati al sommo musicista: dalle riflessioni sulle sue ultime sonate alla sua fascinazione per Schiller.
Calendario completo degli eventi.

Dettagli

Didascalie immagini

Palazzo Giustinian Lolin
foto © Paolo Utimpergher
courtesy Fondazione Levi

  1. veduta dal Canal Grande
  2. cortile
  3. una sala interna

In copertina

La facciata sul Canal Grande
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