A conclusione di uno dei più importanti interventi di recupero e valorizzazione realizzati negli ultimi decenni sul patrimonio culturale dell’Isola d’Elba, sono stati inaugurati i giardini restaurati delle Residenze Napoleoniche e riaperta la Palazzina dei Mulini finanziati attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per complessivi 1.999.980 €uro.

I Musei Nazionali delle Residenze Napoleoniche dell’Isola d’Elba – Villa San Martino e Palazzina dei Mulini – erano stati selezionati tra i migliori progetti nazionali dedicati al recupero dei giardini storici, riconoscendo l’eccezionale valore storico, paesaggistico e culturale dei luoghi che ospitarono Napoleone Bonaparte durante il suo esilio elbano tra il 1814 e il 1815. L’obiettivo dell’intervento è stato quello di restituire leggibilità storica e piena fruibilità a un sistema monumentale unico, ampliando le aree accessibili al pubblico e rafforzando il rapporto tra le residenze napoleoniche e il territorio circostante.

La conclusione dei lavori ha coinciso con l’inaugurazione di 50 Years of Creation, antologica dedicata ad Andrea Roggi per celebrare mezzo secolo di attività. Dopo la presentazione internazionale alle Galeries Bartoux di Parigi, il progetto è approdato all’Isola d’Elba sviluppandosi tra la Villa dei Mulini, la Villa di San Martino e un’installazione monumentale sul Molo Elba di Portoferraio. Proponendo un dialogo originale tra arte contemporanea, storia e paesaggio, 50 Years of Creation (visitabile fino a lunedì 31 agosto) offre l’opportunità di rileggere l’evoluzione della ricerca dell’artista, dagli esordi degli anni Ottanta fino alle opere più recenti.

Al centro della sua poetica si ritrovano temi che ne hanno attraversato l’intero percorso: il rapporto tra uomo e natura, il simbolo dell’Albero della Vita, l’idea di crescita, rinascita e connessione tra le generazioni. Nel corso dei decenni Roggi ha sviluppato un linguaggio immediatamente riconoscibile, caratterizzato da figure umane che si fondono con elementi vegetali e da un costante equilibrio tra forza plastica e tensione spirituale. Parallelamente ha approfondito la propria ricerca tecnica, arrivando a elaborare la fusione dinamica, procedimento che consente alle sue sculture monumentali di svilupparsi nello spazio attraverso equilibri complessi e forme sospese.

La mostra, quindi, non si presenta come una semplice antologica, bensì un racconto che mette in relazione opere, luoghi e memoria mantenendo nel tempo una forte coerenza, ma continuando a rinnovarsi nel confronto tra materia, natura e visione contemporanea. Le sculture dialogano infatti con gli spazi legati alla presenza napoleonica sull’isola, costruendo un percorso che attraversa architetture storiche, scorci affacciati sul mare e luoghi simbolici di Portoferraio.

Sempre in concomitanza con le inaugurazioni, si è tenuta la 54ª edizione del Premio Letterario Internazionale Isola d’Elba. La presenza nelle ville napoleoniche di tale iniziativa non è stata casuale, ma strettamente collegata con l’istituzione della prima biblioteca civica dell’Isola, conseguenza diretta del lascito di Napoleone all’atto della sua partenza, che ha comportato il conferimento al popolo elbano della biblioteca privata dell’Imperatore, quella stessa costituita dai volumi scelti che lo avevano seguito in esilio da Fontainebleau.

Dettagli

Didascalie immagini

(courtesy Ufficio stampa davis & co)

foto 1 – Villa San Martino. Le nuove aiuole davanti all’ingresso del “piano nobile” della residenza di Napoleone
foto 2 – Palazzina dei Mulini. Vista dal Giardino di Minerva verso Faro Forte Stella
foto da 3 a 5 – installation view opere Andrea Roggi

Orari visite

  • Palazzina dei Mulini
    lunedì e giovedì 14.00-18.30 (ultimo ingresso ore 18.00)
    martedì chiusura settimanale
    mercoledì e venerdì 09.00-13.30 (ultimo ingresso ore 13.00);
    sabato, domenica e festivi 09.00-13.30 (ultimo ingresso ore 13.00)
    martedì chiusura settimanale
  • Villa di San Martino
    martedì e giovedì 09.00-13.30 (ultimo ingresso ore 13.00)
    mercoledì e venerdì 14.00-18.30 (ultimo ingresso ore 18.00)
    sabato, domenica e festivi 09.00-13.30 (ultimo ingresso ore 13.00)
    lunedì chiusura settimanale