Adesso che il “giallo” è tornato a colorare le nostre regioni e anche la Puglia lo sarà da dopodomani, è venuto il momento di segnalare l’apertura, a Lecce, di un nuovo spazio espositivo per l’arte contemporanea. Ci riferiamo a quello della Fondazione Biscozzi-Rimbaud dove è esposta una selezione di settantadue opere dell’omonima Collezione che, negli anni, documenta una parte importante dell’arte italiana e internazionale del Novecento comprendente oltre duecento pezzi di grande qualità tra dipinti, sculture e grafiche.
A prima vista potrebbe apparire assemblata dalle occasioni di acquisto, ma, una più attenta analisi, rivela l’intelligenza emotiva dei due collezionisti come sottolinea Marco Tagliafierro nel suo testo per il catalogo generale: «materiali e oggetti di valenza contraria hanno trovato la loro ragione di coesistere in modo da ottenere, dal loro semplice accostamento, il massimo di tensione del significato, nel puro e semplice gioco dialettico».
Luigi Biscozzi, autorevole nome nel settore della consulenza fiscale e tributaria – nato a Salice Salentino nel 1934 – iniziò a collezionare opere d’arte nel 1969. L’anno successivo, a Parigi, conobbe Dominique Rimbaud che diventerà sua moglie e con la quale condividerà per oltre quarant’anni la passione per l’arte.
Biscozzi assorbe l’atmosfera della Milano degli anni Sessanta: il bar Jamaica a Brera con i fotografi Mulas, Dondero, Alfa Castaldi, ma anche Lucio Fontana, Piero Manzoni, Ettore Sordini, Angelo Verga, Dadamaino e giornalisti, scrittori, critici d’arte. Con Dominique frequenta Biennali e mostre interessandosi al dibattito, anche politico, tra realismo, figurazione, informale, astrazione.
Biscozzi esprime l’intenzione di condividere la collezione e di renderla disponibile al pubblico, nel proprio territorio d’origine e scrive: «Ho un debito di riconoscenza nei confronti della mia città di Lecce: mi ha dato la sua bellezza e una base scolastica che mi ha consentito di proseguire gli studi a Milano».
Costanza e passione della coppia hanno portato – febbraio 2018 – alla Fondazione Biscozzi | Rimbaud, riconosciuta di pubblico interesse, con l’obiettivo di creare, all’interno della città, uno spazio dove esporre stabilmente al pubblico una selezione dei migliori pezzi della collezione oltre a impiantare una biblioteca specializzata, fare attività didattica e allestire, a cadenza periodica, mostre temporanee di arte del Ventesimo e Ventunesimo secolo.
La direzione tecnico-scientifica della Fondazione e la curatela della collezione sono state affidate allo storico dell’arte Paolo Bolpagni e l’incarico di progettarne la sede allo studio Arrigoni Architetti
Biscozzi scompare nel settembre del 2018, ma sua moglie Dominique prosegue nella realizzazione di questo sogno di creare a Lecce, in un immobile storico al numero 4 di piazzetta Baglivi, la sede espositiva della Fondazione aperta ufficialmente al pubblico lo scorso 2 marzo.
Il percorso della collezione permanente, ha spiegato Paolo Bolpagni, ha previsto per l’apertura «un itinerario cronologico e per tipologie stilistico-formali di circa settanta opere: dalle origini del contemporaneo alla sezione sull’informale in Italia e in Europa, per passare poi al filone astratto-geometrico e cinetico-programmato, alla pittura analitica e, infine, alle ricerche che oltrepassano gli statuti tradizionali del quadro e della scultura. Un percorso di visita che vuole comunque essere molto leggibile e godibile, per un pubblico vasto ed eterogeneo. Inoltre una parte degli spazi al piano terra sarà destinata a mostre temporanee: la prima programmata è dedicata ad Angelo Savelli, noto artista di origine calabrese vissuto a Roma e New York, famoso per le sue opere bianche».
La collezione annovera opere importanti di grandi nomi dell’arte del Novecento fra cui: Filippo de Pisis, Arturo Martini, Enrico Prampolini, Josef Albers, Alberto Magnelli, Luigi Veronesi, con particolare riferimento agli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta: Fausto Melotti, Alberto Burri, Piero Dorazio, Renato Birolli, Tancredi Parmeggiani, Emilio Scanavino, Pietro Consagra, Kengiro Azuma, Dadamaino, Agostino Bonalumi, Angelo Savelli, Mario Schifano per ben supportare la realizzazione di una mostra temporanea ogni anno. In tale prospettiva, sono iniziati da tempo i contatti con varie istituzioni e con collezionisti, anche nell’ottica di scambi e rapporti con altri enti nazionali ed europei.
Cosa aggiungere se non un ulteriore motivo per scoprire, o tornare a visitare, la città definita “la Firenze del sud”?
Dettagli
Didascalie immagini
Alcune sale del nuovo spazio espositivo della Fondazione Biscozzi-Rimbaud con opere della collezione di:
- Burri, Signori, Savelli, Chighine
- Albers, Hartung, Kemény
- De Pisis, de Kermadec, Martini, Prampolini, Masson
- Dorazio, Melotti
Didascalie immagini
Alcune sale del nuovo spazio espositivo della Fondazione Biscozzi-Rimbaud con opere della collezione di:
- Burri, Signori, Savelli, Chighine
- Albers, Hartung, Kemény
- De Pisis, de Kermadec, Martini, Prampolini, Masson
- Dorazio, Melotti
Dove e quando
Evento:
Indirizzo: Fondazione Biscozzi Rimbaud - piazzetta Giorgio Baglivi, 4 - Lecce
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