A seguito di alcuni lavori di restauro della Libreria Piccolomini nel Duomo di Siena, ha avuto inizio un programma di valorizzazione storico-artistica proposto dall’Opera della Metropolitana e organizzato da Opera-Civita. Dopo i primi due appuntamenti del 23 e 24 ottobre, le date successive sono programmate per il 31 ottobre e il 28 novembre alle ore 15:00, 15:45 e 16:30 con visite guidate gratuite (solo su prenotazione e fino ad esaurimento posti in sicurezza con le norme di contenimento Covid-19).
Il ciclo di eventi si concluderà il 5 dicembre alle ore 11:00 – sempre all’interno della Libreria – con la presentazione degli atti del convegno organizzato dall’Accademia degli Intronati lo scorso febbraio, dal titolo “La Grazia è Bellezza”.

La Fabbriceria Opera della Metropolitana del Duomo ha, tra i suoi principali scopi statutari, la conservazione del patrimonio e la Libreria Piccolomini è stata interessata, nell’ultimo triennio, da diversi interventi di restauro (restauro ligneo dei banconi e delle teche, restauro lapideo del portale interno e dell’edicola soprastante).
Una nuova luce risplende per la sostituzione dei vetri delle teche e della pellicola filtrante applicata sulle imponenti vetrate della parete di fondo. E’ così possibile ammirare, in ogni dettaglio, i corali della Cattedrale, fra i tesori più preziosi nel campo dei codici miniati. La pulitura e il restauro ha riguardato anche il gruppo delle Tre Grazie, collocato al centro della Libreria.

Entrando nel dettaglio, la biblioteca, costruita per onorare la memoria dello zio materno Enea Silvio Piccolomini (Papa Pio II) e conservare il ricco patrimonio “librario” che il pontefice ed umanista aveva raccolto, fu commissionata dal cardinale Francesco Tedeschini Piccolomini, arcivescovo di Siena (poi Papa Pio III), attorno al 1492.
Gli affreschi che si susseguono nelle tre pareti, eseguiti con ricchezza di colori smaltati e inserti in pastiglia dorata da Bernardino di Betto, detto Pinturicchio, e dalla sua bottega (1503-1508), raffigurano dieci episodi relativi alla vita e al pontificato di Pio II. Alla loro ideazione collaborò anche Raffaello, del quale ricorre in questo anno il cinquecentesimo anniversario della morte.

Il contratto tra il cardinale e il pittore umbro Pinturicchio fu stipulato a Roma il 29 giugno 1502 e, alla morte del Tedeschini il 18 ottobre 1503, da meno di un mese eletto anch’egli papa con il nome di Pio III, spettò agli eredi l’incarico di portare a termine le pitture e commissionare il grande affresco raffigurante l’incoronazione di Pio III nel prospetto della Libreria. Tale scena si ispira alla rappresentazione teatrale dell’elezione a pontefice recitata a Siena in Piazza del Campo per evocare l’incoronazione in San Pietro a Roma.
Nella nona scena, raffigurante la canonizzazione di Santa Caterina, tra il pubblico dei rappresentanti degli ordini monastici spiccano due figure in cui, secondo la tradizione, si riconoscono il giovane Raffaello e il Pinturicchio stesso. Al di là del ritratto, alcuni disegni preparatori di Raffaello, conservati in musei italiani e stranieri, dimostrano come il grande artista avesse partecipato all’ideazione di almeno due scene della Libreria.

Al centro della Biblioteca spicca il gruppo marmoreo delle Tre Grazie (arte romana da originale ellenistico), che il Tedeschini acquisì a Roma dal Cardinale Colonna per collocarlo al centro della Libreria.
Lungo le pareti, all’interno di vetrine, si conservano i grandi libri corali della cattedrale di Siena. Le miniature dei preziosi codici sono dipinte da pittori senesi quali Sano di Pietro, Pellegrino di Mariano, Guidoccio Cozzarelli, Benvenuto di Giovanni e da artisti non locali come Girolamo da Cremona e Liberale da Verona.

L’attuale pavimento, realizzato dalla manifattura Ginori di Doccia e risalente al 1839 (che sostituisce l’originale conservato nei depositi dell’Opera), è costituito da ambrogette di forma romboidale e quadrette di maiolica dipinte che, combinate insieme, formano il disegno che ripete il motivo araldico della famiglia Piccolomini, la dorata luna crescente su fondo blu.
Didascalie immagini
- Libreria Piccolomini intero orizzontale
foto © 2020 Bruchi - Stemma dipinto con angeli, parete destra
Libreria Piccolomini
foto © 2020 Bruchi - Eolo, Libreria Piccolomini
foto © 2020 Lensini - Tre Grazie, Libreria Piccolomini
foto © 2020 Bruchi - Pavimento, part, Libreria Piccolomini
foto © 2020 Bruchi
In copertina un particolare della parete destra
Libreria Piccolomini
foto © 2020 Bruchi
Dove e quando
Evento: Libreria Piccolomini nel Duomo di Siena
- Fino al: – 28 November, 2020