«C’è stato un tempo lontanissimo e mitico in cui
i sogni erano l’unica materia di cui fosse fatto il cosmo.
Gli animali si muovevano e si incontravano nei sogni altrui.
Ed era tutto un ruggire, grugnire, ronzare, ululare, belare.
Finché, un giorno, apparve l’Uomo. E decise di svegliare tutti.»

Cari Bambini,
in particolare per quelli che hanno appena imparato a leggere, segnalo una favola molto particolare scritta da Massimo D’Anolfi intitolata Un tempo il mondo era di chi dormiva più a lungo e illustrata da Giulia Pastorino (Terre di mezzo Editore) per invitarci a riflettere attentamente sul nostro rapporto con l’ambiente e gli animali.
In tempo mitico e lontano lontano, esistevano solo i bellissimi sogni degli animali.
Un giorno accadde che, nel sogno del gorilla, apparve l’uomo e fu così, anche per l’indole irrequieta e capricciosa, che quell’uomo decise di svegliare tutti gli animali, distruggendo il loro mondo di sogni.
Fortunatamente, però, non riuscì a entrare in contatto proprio con tutte le specie esistenti e qualche animale si rimise a dormire ricominciando a sognare…