La cosa più bella di questo mestiere, pensavo, è leggere i libri per recensirli… poi è arrivato il gioco delle bambine ribelli e ho pensato che forse recensire giochi da tavola è anche meglio. Dunque, ammetto di aver letto le istruzioni almeno tre volte e di aver poi deciso di giocare apportando una piccola modifica (lo faccio sempre: ancora oggi non so quali sono le vere regole del Risiko); comunque lo spirito del gioco è rimasto intatto.

Ma cominciamo dall’inizio: il gioco – Sogni per Bambine Ribelli, opera di Cranio Creations – è figlio di uno dei casi editoriali degli ultimi anni, quelle Storie della buonanotte per bambine ribelli di Francesca Cavallo e Elena Favilli che ha inaugurato un vero e proprio genere e, soprattutto, convogliato l’attenzione di grandi e piccini su quelle figure di donne che hanno contribuito a fare la nostra storia, da Ruth Harkness, stilista newyorkese che poi è finita in Cina in cerca di panda, a Margherita Hack, da Cleopatra a Nellie Bly, la reporter statunitense che si finse malata per farsi internare in manicomio. Chi ha letto il libro già conosce e ha sognato la maggior parte di loro.
Il gioco, che però funziona benissimo anche per chi non ha letto il libro, è una sorta di indagine che porta i giocatori a dover riconoscere di quale donna si sta parlando attraverso delle carte indizio che uno dei partecipanti deve squadernare sul tavolo. Due le cose belle, che colpiscono fin dall’inizio: la cura nell’aspetto grafico di carte da gioco e indizi (le illustrazioni sono di Margherita Modotti, gli indizi di Alessandra De Cristoforo: questi ultimi non sono univoci, possono essere utilizzati per più figure e soprattutto si prestano a mille diverse interpretazioni, al punto da poter diventare anche gioco a sé, e dare l’ispirazione per inventare mille altre storie) e il fatto che nel gioco non ci sono vincitori e vinti, non si gareggia “contro” qualcuno ma si lavora tutti insieme per raggiungere un obiettivo. Che volete di più da un gioco da tavolo?

Cranio Creations
Sogni per Bambine Ribelli
Adatto a partire dai due anni, per otto o più giocatori

Dove e quando