Cari Bambini.
In occasione della graduale riapertura al pubblico delle collezioni, il Museo Civico Archeologico di Bologna, ha pensato a una bella iniziativa video disponibile sui canali Facebook e YouTube in quattro puntate. Si tratta di una favola che, attraverso vignette e balloon, con il potere dell’immaginazione ci porta alla scoperta dei tesori della collezione permanente del museo e racconta la solitudine di Askos.

Il fumetto è nato dalla matita e dalla fantasia di Elena Maria Canè, restauratrice del Museo bolognese durante il periodo di lavoro a casa come moltissime vostre mamme. Racconta del tempo sospeso dei giorni appena vissuti, dando voce agli oggetti della sezione etrusca del museo che si animano nel grande edificio vuoto.
I protagonisti sono Hero (piccolo guerriero di grande coraggio), Hippo (cavallino sputasentenze) e Bue (grande e pauroso), elementi “normalmente” riuniti in quel capolavoro dell’arte etrusca che è l’”Askós Benacci” uno stranissimo contenitore per liquidi in ceramica a forma di mucca sormontato da un piccolo cavaliere: un reperto di circa 2800 anni fa.

Chi è appassionato di archeologia sa che tutte le opere del passato vengono chiamate “reperti” e sono stati ritrovati scavando sotto terra. “Askós Benacci” è tornato alla luce da uno dei principali sepolcreti etruschi bolognesi.

Tornando al fumetto, soli e disorientati nelle sale non più frequentate dalle centinaia di classi che solitamente in primavera visitano il Museo Archeologico, Hero, Hippo e Bue riflettono su vantaggi e svantaggi di questa inedita condizione, mentre la città intorno sembra svanita. Vi anticipo che si tratta di una storia a lieto fine perchè è solo questione di tempo per tornare ad avere compagnia.
Buon divertimento. Ah, dimenticavo. Da oggi è possibile tronare a viaggiare in tutta Italia così, se andrete a Bologna e visiterete il museo, troverete il fumetto stampato.. come ripete sempre mia zia da quando ho imparato a leggere: “Ricorda Matilde, i libri stampati aumentano il loro fascino con il passare del tempo”.
Didascalie immagini
- Copertina del fumetto “La solitudine di Askos”, 2020
progetto del Museo Civico Archeologico di Bologna
di Eena Maria Canè che ha coinvolto anche Paola Giovetti, Anna Dore, Federica Guidi, Marinella Marchesi - La pagina 7 del fumetto “La solitudine di Askos”
- “Askós Benacci”
Provenienza: Bologna. Necropoli Benacci, tomba 525
Datazione: fine VIII secolo a.C.
Materiale: ceramica
Dimensione: h cm 17,7
Bologna, Museo Civico Archeologico
Foto: Roberto Serra