Comincio l’articolo con le mie dovute scuse a Walt. Sì, perché io, in tutta sincerità, Topolino non l’ho mai potuto soffrire, e ho sempre sperato che alla fine vincesse Gambadilegno. In fatto di topi, penso che Geronimo Stilton sia parecchio più simpatico, sarà per quell’aria da dandy, il suo interessarsi a tutto senza mai essere saccente come quell’altro topastro, sarà perché è giornalista, e quindi stimato collega, ma (se topo deve essere) che allora sia Geronimo. Anche perché questa volta il nostro eroe si misura nientemeno che con uno dei protagonisti del Rinascimento nell’ultimo libro ll Segreto di Leonardo (Edizioni Piemme, realizzato con il contributo di Atlantyca e del Museo di Vinci): stavolta Geronimo, accompagnato dai nipoti Ben e Trappy, vola addirittura da Topazia in Italia per un viaggio sulle tracce di Leonardo che lo porterà nella sua città natale, chiamato a decifrare un indovinello che il maestro ha scritto, come suo consueto, al contrario. Tra incursioni al museo di Vinci, alla biblioteca Leonardiana, mappe, apparizioni misteriose e passeggiate nella natura toscana, i più piccoli potranno imparare a conoscere la figura del grande artista, inventore e pensatore toscano. E non solo in Italia: il libro sarà infatti pubblicato anche in altri paesi e presentato il prossimo 19 maggio dallo stesso Gironimo “in pelliccia e baffi” al Museo Leonardiano di Vinci (ma il topo giornalista ha in programma anche firma-copie al Louvre e ad Amboise, dove Leonardo morì). Insomma, come direbbe Geronimo, si tratta davvero di un progetto stratopico!

Geronimo Stilton

Il segreto di Leonardo 

Piemme 

pp. 115

Dove e quando