Cari Bambini.

Questa volta vi racconto della straordinaria esperienza vissuta in Friuli una regione bellissima che spero di conoscere ancora meglio il prossimo anno, ma andiamo in ordine. Si trattava del premio per la pagella e, partendo da Firenze la mattina alle sette e mezzo, dopo un viaggio decisamente lungo su quattro treni, sono arrivata a Cividale del Friuli per il Mittelfest.
La cittadina di Cividale del Friuli che si specchia nelle acque cristalline del fiume Natisome
Se non avete mai assistito a un festival, vi consiglio di parlarne ai vostri genitori e magari prendere in considerazione l’idea per il prossimo anno. Sì perché sono elettrizzanti tutti quegli spettacoli e bisogna organizzarsi bene per scegliere in base ai gusti in un ampio cartellone con prosa, musica, danza, poesia, arti visive e marionette dai paesi della “Mitteleuropa”.
Mf17 colore19 012 abldIl tema 2017 del Festival era “L’Aria” intesa non come la miscela di gas, ma “una galassia di esperienze e significati e un tema decisivo per il futuro del pianeta”. Fra le idee strepitose che hanno avuto gli organizzatori, oltre alla simulazione della bora, il vento che soffia impetuoso a Trieste ​(allestita nella piazza dove c’è il Monumento ad Adelaide Ristori​, l’attrice italiana più famosa e influente dell’Ottocento)​, mi sono piaciute tantissimo le scatoline da chiudere nei luoghi più belli per portare a casa l’aria come ricordo​. Io di quelle piccole scatole viola ne ho chiuse una dozzina nei momenti indimenticabili della vacanza e le ho sistemate in un vaso di vetro accanto al computer, ma in questo momento sono sparse sulla scrivania e rileggo con gioia luogo, data, ora e minuto dove ho acchiappato e racchiuso l’aria. La preferità è stata alla “doccia naturale” perché non avevo mai nuotato in un fiume e il Natisone, che attraversa Cividale, oltre ad avere acqua cristallina dove vivono una miriade di pesci da piccolissimi a una cinquantina di centimetri, offre la possibilità di prendere il sole su spiaggette visitate da papere variopinte in cerca di cibo.
La 'doccia naturale' del fiume Natisone
C’era anche una mamma con il suo anatrino giallo nato da poco e una signora tedesca mi ha detto che inizialmente erano tre, ma due piccoli sono stati sicuramente manngiati da qualche rapace. Mi è dispiaciuto molto, ma dai documentari ho imparato che la catena alimentare è spietata.
Durante l’anno scolastico, nel libro di geografia, abbiamo trovato la foto del «Tempietto Longobardo» e la maestra ci ha spiegato che è inserito nel Patrimonio dell’Umanità dell’ Unesco. Ovviamente sono andata a visistarlo per cercare di scoprire il mistero che circonda il piccolo edificio, ma resta ignota l’originaria destinazione. Il nome stesso di «Tempietto Longobardo» è improprio, perché un tempietto non è, e «longobardo», va riferito all’epoca della sua costruzione.
Uno scatto all interno del 'Tempietto longobardo'
Due cose sono però certe: la prima è che costruzione e decorazione in stucco e a fresco furono eseguite poco dopo la metà dell’VIII secolo, verso il 760, la seconda è che è bellissimo e la visita doverosa. Dal giardino del tempietto c’è una vista panoramica dove il Natisone fa un balzo verso il basso prima di passare sotto il Ponte del Diavolo che è il simbolo della cittadina, costruito in pietra a partire dal 1442 su due arcate è alto 22,50 metri e lungo 48.
Il fiume Natisone dal giardino del 'Tempetto longobardo'
Sul nome si racconta che nel Medioevo i cividalesi fossero preoccupati perchè nessun architetto riusciva a costruire un ponte che unisse le due sponde del fiume e “un tale borgomastro, di cui si è perso il nome, ad un certo punto borbottò  «… se riuscissi a costruire questo ponte darei l’anima al diavolo» ed ecco spuntare il diavolo in persona con una bella proposta. «“volete il vostro ponte bello e fatto per domani? lo farò io, ma voglio che la prima anima che passa su questo ponte sia mia». Il patto fu fatto, firmato e sigillato. Mentre il diavolo, sicuro di sè, sprofondava nel suo regno sotterraneo per organizzare la mastodontica impresa, il borgomastro con un sorrisetto si fregava le mani assaporando una certa idea.”
Museo Casa Medievale: la camera da letto con anche la culla per il neonato
Quele fu l’idea? Non vorrete mica che vi sveli il finale, eh? altrimenti che gusto ci sarebbe a farsela raccontare  magari gustando un eccellente “frico con patate”, una vera specialità friulana!
Posto che gli spettacoli del Festival iniziano sempre dalle 17 in poi, c’è tempo per visiste interessanti. Nei giorni di venerdì, sabato e domenica è aperta al pubblico “La casa medioevale” nota anche come la “casa più vecchia di Cividale” o “casa dell’orefice”, una costruzione databile 1350-1375 che sembre fosse un laboratorio orafo. L’interno è davvero ben ricostruiro per dare l’idea di come si vivesse allora.
Uno scatto all'interno del Centro Internazionale Vittorio Podrecca, Teatro delle Meraviglie Maria Signorinelli
Un’altra visita da non perdere è al Centro Internazionale Vittorio Podrecca, Teatro delle Meraviglie Maria Signorinelli dove sono espssti i burattini e le marionette della Compagnia dei Piccoli realizzata da Vittorio Podrecca (nato a Cividale nel 1883) che fu più grande impresario e regista italiano di una compagnia di marionette. Oltre ad ammirare butattini e marionette di oltre un secolo fa, il Centro ci catapulta in quell’Italia degli anni a cavallo tra la fine del Diciannovesimo e l’inizio del Ventesimo secolo.
Il Museo Archeologico Nazionale ha una collezione che va dal municipio di età romana fino al periodo della dominazione veneziana. Io l’ho visitato durante la conferenza del professor Miljenko Juorković dell’Università di Zagabria (sono ancora troppo piccola per riuscire a seguire certi ragionamenti) e, tornando agli spettacoli del Mittelfest, sono rimasta senza parole per “Danza nelle Vetrine” dove, in tre negozi del centro, nelle vetrine sono stati tolti i capi di abbigliamento in vendita e sono invece andati in scena tre micro-spettacoli di danza moderna. Davvero bravi quanto stupefacenti!
Uno dei tre micro-spettacoli di 'Danza nelle vetrine' nel centro di CIvidale
Gli organizzatori del Mittelfest, con un comodissimo bus a due piani, ci hanno accompagnato a Udine al Teatro Nuovo per lo spettacolo francese di Adrien M & Claire B che hanno sorpreso il pubblico con ‘Le mouvement de l’air ‘. Difficile credere che certe cose siano possibili tipo mostrare l’aria che si muove o svelare il percorso di un respiro e, alla fine, gli applausi erano incessanti.
Adrien M & Claire B in un momento di 'Le mouvement de l’air' al Nuovo Teatro Giovanni da Udine
Per i miei gusti un po’ troppo rumorosi i “Laibach” la band slovena che si è esibita in piazza Duomo di fronte a un pubblico entusista proveniente da tutt’Italia (al ristorante, al tavolo vicino al nostro, erano arrivati appositamente da Ancona per ascoltarli e ripartivano subito dopo il concerto).
Sempre in piazza Duomo, mi sono piaciuti sia il concerto per i cinquant’anni di carriera di Eugenio Bennato che quello del noto attore John Malkovich protagonista di uno spettacolo molto particolare.
Grandissime le dirette Radio Rai sotto le logge di piazza Duomo. Non immaginate la strumentazione e quanti cavi e cuffie.. davvero interessante assistere a una trasmissione sapendo che viene ascoltata per radio.
Cip cip Bau bau è stato un bel lavoro che raconta la storia di un ragazzo che impara a comunicare con gli animali e a mettersi in salvo da situaizoni pericolose. Invece, in Fagiolino e Sganapino garibaldini, i due burattini protagonisti della storia, sono al seguito di Garbaldi, ma ne combinano di tutti i colori per aderire all’Unità d’Italia.
Il concerto di Sting conclude Mittelfest 2017
Poi il gran finale, al Parco della Lesa con il concerto di Sting… che ve ne pare? Un festival non è niente male come vacanza, eh?

Dettagli

Panorama di Cividale del Friuli (Foto © Matilde in esclusiva per Arte e Arti) La cittadina di Cividale del Friuli che si specchia nelle acque cristalline del fiume Natisome (Foto © Matilde in esclusiva per Arte e Arti) Le scatoline viola per catturare l’aria del Mittelfest e poi portarla a casa! (Particolare foto Mittelfest – A. d’Agostino © 2017 / Phocus Agency) La ‘doccia naturale’ del fiume Natisone (Foto © Matilde in esclusiva per Arte e Arti) Uno scatto all interno del ‘Tempietto longobardo’ (Foto © Matilde in esclusiva per Arte e Arti) Il fiume Natisone dal giardino del ‘Tempetto longobardo’ (Foto © Matilde in esclusiva per Arte e Arti) Museo Casa Medievale: la camera da letto con anche la culla per il neonato (Foto © Matilde in esclusiva per Arte e Arti) Uno scatto all’interno del Centro Internazionale Vittorio Podrecca, Teatro delle Meraviglie Maria Signorinelli (Foto © Matilde in esclusiva per Arte e Arti) Uno dei tre micro-spettacoli di ‘Danza nelle vetrine’ nel centro di CIvidale (Foto Mittelfest – A. d’Agostino © 2017 / Phocus Agency) Adrien M & Claire B in un momento di ‘Le mouvement de l’air’ al Nuovo Teatro Giovanni da Udine (Foto Mittelfest – A. d’Agostino © 2017 / Phocus Agency) Il concerto di Sting a conclusione del Mittelfest (Foto Mittelfest – A. d’Agostino © 2017 / Phocus Agency)