« Era il 22 dicembre quando la famiglia Greco Aiden arrivò nella città di R. Erano in cinque: Isabella, Dominique e i loro tre bambini; Manuel, Camila e Shonda.
Stanchi per il lungo viaggio, scesero dal vagone del treno. Stavano per avviarsi verso la testa dei binari, quando all’improvviso comparve una bambina a cavallo di una valigia che sembrava motorizzata e si schiantò contro la pila dei loro bagagli. “Olivia!” si sentì una donna gridare da lontano.
Isabella e Dominique si precipitarono vicino alla bambina. “Ti sei fatta male?” le chiesero preoccupate.
“No, grazie, è tutto a posto!” rispose allegra Olivia, scrollandosi la polvere dal giubbotto.
“Che cos’è quella?” chiese affascinata Shonda, indicando la strana valigia con cui Olivia gli era piombata addosso.
“È una Valimobile,” rispose orgogliosa la ragazzina. “L’ho costruita io. Voi non siete di queste parti, vero?”
“No,” disse Manuel, “siamo appena arrivati. Ci trasferiamo qui.”
“E dove andrete ad abitare?” chiese Olivia curiosa.
“In via dei Camini Spaziosi, al numero 10,” rispose Camila. “Sai dov’è?”
“Certo,” disse Olivia tirando fuori una mappa dalla tasca, “è proprio vicino alla stazione. Guarda qui! È la via a destra di piazza di Chi Va e di Chi Viene.” E puntò il dito su una stradina tutta curve, vicinissima alla stazione.
“Olivia!” strillò la donna che prima l’aveva chiamata da lontano. “Quante volte devo dirti di non parlare agli sconosciuti?” E, senza salutare nessuno, prese Olivia per un braccio e la trascinò via.
“Benarrivati!” gridò Olivia, guardandosi indietro prima di scomparire con la madre nella folla ordinata degli altri viaggiatori.»

Inizia così “Elfi al quinto piano” un libro perfetto per le vacanze di Natale di bambini dai sei a nove anni. I protagonisti sono Manuel, Camila e Shonda che arrivano nella loro nuova casa in via dei Camini Spaziosi 10 nella ciita di R. (solo l’iniziale del nome, non si conosce il luogo esatto).
Come la mamma di Olivia, la bambina incontrata alla stazione, tutti i vicini sono poco accoglienti, non solo con loro in particolare, ma verso tutto ciò che è nuovo ed estraneo. In compenso la mattina successiva dieci simpatici elfi, provenienti dal polo nord, si presentano a sorpresa a casa di Manuel, Camilla e Shonda. Sono stati incaricati proprio da Babbo Natale di trovare una base operativa del Natale e chiedono ai ragazzi di aiutarli a impacchettare i 230.119 regali per i bambini della città e consegnarli in tempo per il passaggio della slitta. Niente di più emozionante e si mettono subito al lavoro, ma il trambusto creato da quello strano gruppo di lavoro attira l’attenzione della polizia e gli elfi sono costretti a far scattare il piano B: nascondono il quartier generale del Natale, compresi i tre fratelli, così bene che anche le loro mamme non hanno idea di dove siano finiti. Però il tempo stringe e il Natale non può aspettare e ci vorrà l’intervento di… eh, no, non racconto altro per non rovinare la sorpresa, anzi le sorprese perché ce ne sono proprio tante.
L’autrice di “Elfi al quinto piano” è Francesca Cavallo (nata a Taranto, ma vive a e a Los Angeles in California) e le giovani lettrici la conoscono sicuramente per le ‘Storie della buonanotte per bambine ribelli’. Anche in questo libro i protagonisti sono un gruppo di bambini ribekki, ma disubbidienti per una buona finalità. Bellissime le illustrazioni di Verena Wugeditsch.
Didascalia immagine
la copertina del libro
Francesca Cavallo
Elfi al quinto piano
Pagine 128
Feltrinelli kids