
Oggi vi parlo del libro di esordio nella letteratura per ragazzi di Sarah Allen, statunitense quindi scritto in inglese e sono in corso le traduzioni in tutta Europa: quella italiana è già disponibile da alcuni mesi.
La storia è adatta dopo i dieci anni di età e la protagonista è una giovane eroina che non si perde mai d’animo, ma con determinazione cerca di riallineare i pianeti nel suo universo e in quello delle persone a cui vuole bene.
Infatti, Libby Monroe ha dodici anni ed è davvero speciale e fuori dal comune. A renderla tale non è solo il suo cuore più grande del normale e che ospita tanta generosità, ma anche un enorme passione per la scienza. Alle fiabe di fanciulle e principi azzurri, preferisce telescopi, mappe stellari e con le grandi scienziate della storia chiacchiera come se fossero amiche perché le indicano sempre le risposte giuste.
Tutto procede alla meraviglia fino a quando la sorella Nonny sta per diventare mamma e allora Libby sente di dover fare qualcosa perché la bambina in arrivo nasca forte e sana.
Decide di fare un patto con l’universo: parteciperà a un concorso organizzato dalla scuola con un progetto su Cecilia Payne, la prima astronoma donna ad aver scoperto la materia di cui sono fatte le stelle.
Se vincerà il primo premio, darà tutti i soldi alla sorella e così la bambina starà bene. Forse si tratta di una sfida più grande di lei, ma Libby non ha paura perché sa di poter contare su Cecilia e le altre scienziate. Tutte quante la aiuteranno a brillare come una stella e faranno in modo che l’universo realizzi il suo desiderio.
Seppure sia una storia lontana dal nostro quotidiano è impossibile non identificarsi: Libby assomiglia a tutte noi, ha le nostre stesse fragilità, ma anche la stessa voglia di distinguersi.
Con la sua vivacità, ci insegna che non dobbiamo mai arrenderci, perché vale sempre la pena di lottare per ciò in cui crediamo.
Ricordate: non esistono strade predefinite e anche le ragazze possono scegliere di essere ciò che vogliono.
Sono certa che se leggerete la storia di Libby non la dimenticherete e la racconterete ai futuri vostri figli e pure da nonne ai nipotini!