A Milano, presso Santeria Toscana, martedì 10 giugno alle ore 20.30, una serata pensata per gli appassionati del mare e non solo con l’anteprima del nuovo documentario dei fratelli Andrea e Marco Spinelli “Shark Preyed”, il risultato di oltre tre anni di ricerca e riprese, in viaggio tra Italia e Spagna alla scoperta dell’intera filiera, dalla cattura alla vendita, svelando il lato nascosto del commercio di carne di squalo, spesso venduta con nomi fuorvianti. Ogni anno vengono uccisi oltre cento milioni di squali e raiformi – comunemente razze – molti dei quali finiscono sulle nostre tavole nella nostra più completa inconsapevolezza. Alcune di queste razze sono già declinate del novantacinque per cento e, oltre un terzo, sono a rischio di estinzione, con gravi conseguenze su tutto l’ecosistema marino. Numeri da brivido se si considera come, nell’ultimo mezzo secolo, complessivamente, il loro numero si è ridotto del settanta per cento.

Verdesca, palombo, smeriglio, spinarolo, mako o gattuccio, nel 2017 secondo la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura) circa il tre per cento del consumo totale pro capite dei prodotti di pesca e acquacoltura era composto da elasmobranchi (squali e razze). Tra il 2009 e il 2021, l’Italia è risultata essere il terzo più grande importatore di prodotti di squalo a livello globale, con circa novantottomila tonnellate.
Intorno a questi numeri impressionanti si sviluppa il documentario, un progetto di “riqualificazione” dello squalo nella società moderna, animale cardine nel mantenimento dell’equilibrio della biodiversità marina, storicamente demonizzato.
Attraverso testimonianze esclusive, come quella del documentarista specializzato sugli squali Mike Bolton, il fondatore di Earth League International – noto per il documentario Caccia all’Avorio (Netflix, 2016) – Andrea Crosta, e analisi scientifiche, “Shark Preyed” vuole mostrare l’esperienza diretta con questi animali, sfatando miti e pregiudizi.
Fare informazione approfondendo temi cruciali come lo shark finning (lo spinnamento dello squalo, pratica che spesso avviene mentre l’animale è ancora vivo), le catture accidentali, le reti fantasma (le reti da pesca abbandonate), in un documentario in cui anche Sea Shepherd – organizzazione senza scopo di lucro che si occupa della salvaguardia della fauna ittica e degli ambienti marini – ha concesso alcune immagini.
La volontà dei fratelli Spinelli è provare a spiegare cosa si nasconde dietro la pesca e il commercio della carne di squalo, con l’obiettivo di sensibilizzare sul suo commercio legale, sulle minacce che gli stessi squali affrontano nei nostri mari.

Dettagli

Didascalia immagine

locandina del documentario Shark Preyed
di Andrea e Marco Spinelli

(courtesy Dario Ferrante “Mi serve un Ufficio stampa”)

Dove e quando

Evento:

Indirizzo: Santeria Toscana - viale Toscana, 31 - Milano ore 20.30
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Fino al: 10 Giugno, 2025