Tra le tue braccia

C’è un posto nel mondo
dove il cuore batte forte,
dove rimani senza fiato,
per quanta emozione provi,
dove il tempo si ferma
e non hai più l’età;
quel posto è tra le tue braccia
in cui non invecchi
a il cuore,
mentre la mente non smette mai di sognare…
Da lì fuggir non potrò
poiché la fantasia d’incanto
risente il nostro calore e no…
non permetterò mai
ch’io possa rinunciar a chi
d’amor mi sa far volar.

Alda Merini

Ci è stato “vietato”. Ci è stato detto “Non si può fare” e siamo rimasti distanti, mani giunte.
Tante cose sono mancate (e ancora mancano) e tante altre le abbiamo sostituite.
Abbiamo sostituito le cene fuori, i caffè al bar, le ore in palestra. Abbiamo scoperto modi e metodi alternativi. Magari abbiamo anche capito di aver sopravvalutato, per anni o da sempre, alcune cose, questioni e abitudini.
Ma come si può sostituire un gesto d’affetto, d’abbandono e di totale “affidamento”, come quello che si crea quando apriamo le braccia verso l’altro?
Alda Merini lo avevo descritto così:

“C’è un posto nel mondo
dove il cuore batte forte…
… dove il tempo si ferma
e non hai più l’età
…quel posto è tra le tue braccia
in cui non invecchia il cuore,
mentre la mente non smette mai di sognare…
”.

Quale descrizione migliore per un gesto così “impattante”, così fisico, così “materiale” come l’abbraccio? Sembra quasi di sentirlo quel gesto così magistralmente raccontato dalla Merini che a rileggere i suoi versi, specie in questi mesi, ci si sente meno soli.

In attesa di quelli che saranno gli abbracci “post-Covid”, possiamo pensare di mandare un abbraccio virtuale alle persone a cui vogliamo bene, quelle che ci mancano perché lontane da mesi, quelle che ci sono state accanto o alle quali vogliamo far sentire la nostra vicinanza. E come?
In questo momento di “astinenza” da abbracci, qualcuno ha pensato di inventarsene di nuovi.
È nato AbbracciaMi: dall’idea di due imprenditori milanesi che attraverso il sito abbracciami.com hanno dato vita a un’iniziativa gratuita – a scopo solidale – creata da Fandango Club, con l’obiettivo di aiutare le persone a sentirsi più vicine e con il nobile intento di celebrare lo sforzo collettivo che la città di Milano sta sostenendo da mesi.
Per farlo, noti artisti del panorama italiano, sotto la direzione della Scuola Internazionale di Comics e il patrocinio di AI – Associazione Autori di Immagini, hanno sposato l’iniziativa e hanno messo a disposizione del sito abbracciami.com le opere da loro appositamente realizzate: opere uniche nate per raccontare il tema dell’abbraccio “ai tempi del Covid”.
Cosa si potrà fare? Basterà andare sul sito e scegliere l’opera da “inviare”! Con un semplice click, gratuitamente, possiamo condividere “un Abbraccio d’Autore” che si trasforma in una cartolina virtuale.

Abbracci d’Autore, Si!
Infatti le cartoline che possiamo regalare sono frutto del lavoro di diversi artisti del panorama italiano: Giuseppe Camuncoli, Paolo D’Altan, Luca Usai, Alessandra Scandella, Christian Dellavedova, Silvano Scolari e molti altri fra illustratori, fumettisti, designer e grafici.
Tutti, per la prima volta insieme, con la loro personale interpretazione del “gesto oggi proibito”.
C’è una giovane famiglia che immaginiamo abbia trascorso, come tante famiglie italiane, settimane e mesi in un piccolo appartamento, trovando spazio per scuola, giochi, libri, film e cucina. C’è chi abbraccia i propri mostri e chi abbraccia i progetti che ha dovuto mettere da parte.
E poi non poteva mancare l’immagine che più descrive questo scenario: due giovani che si abbracciano, mascherina e guanti, Pandemia e Amore.
Christian Dellavedova, autore del disegno, tra illustrazione, animazione e comunicazione visiva, ci racconta:
“I due soggetti sono i famosi congiunti del decreto di cui si discuteva molto proprio in quei giorni. Avendo sperimentato come tanti altri la chiusura tra i comuni e la lontananza, la decisione è stata quella di illustrare una coppia di fidanzati, separata dalla chiusura, e che finalmente ritrovatasi si stringe in un lungo abbraccio.
La decisione di mettere guanti e mascherine ovviamente fa riferimento ai tempi che stiamo vivendo che ci costringono a portarle in pubblico per proteggere noi stessi e soprattutto gli altri. Inoltre mi piaceva l’idea di avere un’illustrazione che facesse esplicitamente riferimento al tempo del coronavirus e che, anche a emergenza finita, fosse abbastanza iconica da ricordarlo se guardata a distanza. Certo che – aggiunge Dellavedova – abbracciarsi senza guanti e mascherina è sempre meglio, ma i tempi sono quelli che sono è vanno rispettati.”
E allora, come dice l’artista, rispettiamo i tempi ma ci sentiamo tutti un po’ sensibili al pensiero che alcune immagini – tra qualche anno – ci ricorderanno questo periodo fatto di distanze, mancanze e vite separate. Ci faranno compagnia ricordando – a chi ci sarà riuscito – che certi amori sono sopravvissuti al Covid perché si sono protetti, proprio come disegnati da Christian.

L’iniziativa, oltre ad essere gratuita, è un forte e importante gesto solidale: sul sito tutti possiamo sostenere – attraverso una donazione libera – la Croce Rossa Italiana – Comitato di Milano, in prima linea nella lotta al Covid-19.
Ma non è tutto! AbbracciaMi è un progetto che guarda al domani e che prepara il terreno per un grande evento proprio a sostegno della Croce Rossa Italiana – Comitato di Milano.
Si sta infatti preparando un grande evento di piazza che, nei giusti tempi e nelle giuste modalità, sarà la celebrazione del ritrovato piacere di stare insieme: quando tutto sarà finito, ci sarà la “Festa degli abbracci” firmata Fandango Club.
L’idea è quella di dar vita ad un momento di Riconoscimento che la città potrà dedicare a tutti coloro che in questi mesi stanno compiendo sforzi immani per fronteggiare l’emergenza sanitaria e, in particolare, alla Croce Rossa Italiana.
Altra cosa importante: le stesse opere che ora possiamo inviare tramite mail ai nostri cari, saranno poi fisicamente esposte e vendute in una mostra all’interno della prossima edizione di Milano Games Week – Cartoomics. Il ricavato sarà interamente devoluto alla Croce Rossa di Milano, che mai si è risparmiata in questi mesi e che merita un grande abbraccio (anche virtuale) da tutti noi.

Marco Moretti, Executive Chairman di Fandango Club ha spiegato: “Il nostro mestiere è fare eventi, creare connessioni fra le persone, metterle in contatto fra loro per condividere emozioni ed esperienze. In questo momento di emergenza volevamo fare qualcosa che consentisse loro di mantenere vive le relazioni più importanti e, soprattutto, esprimere la nostra profonda gratitudine verso gli uomini e le donne della Croce Rossa di Milano che garantiscono sempre la sicurezza dei nostri eventi e che, con grande professionalità, spirito di sacrificio e abnegazione, stanno ora aiutando tutti noi in questa drammatica lotta. Il progetto AbbracciaMi è dedicato a loro: nasce oggi con le opere d’autore, ma crescerà nelle prossime settimane con molte iniziative alle quali stiamo lavorando, fino ad arrivare alla grande festa che, oltre che alla Croce Rossa di Milano, vogliamo dedicare a tutta la città e alla sua gente”.

A far commuovere ancora è la home del sito abbracciami.com: con un sottofondo leggero e nostalgico possiamo incantarci sullo scorrere di immagini che oggi sembrano lontanissime ma, allo stesso tempo, ci spingono in avanti. Un calendario che conta giorni, ore, minuti e secondi ci chiede di ricordare quanto tempo sia passato “dall’ultima volta in cui un abbraccio è stato solo un gesto d’affetto “.
La risposta è: sempre Tanto.
Ma ricordare gli abbracci pre-Covid è un modo per sperare in tutti quelli Post e mostrare vicinanza, anche solo con un semplice click, non è mai cosa sbagliata.
Insomma: quella dell’abbraccio è stata, ed è ancora, una rinuncia che risulta necessaria, ma anche se fisicamente non possiamo stringerci, troviamo lo stesso un modo.
Alla fine si trova sempre un modo per sentirsi uniti.

Didascalie immagini

  1. Abbracciamoci Tutti DI Giuseppe Camuncoli
  2. Abbracciami di Christian Dellavedova
  3. Abbracciami di Paolo D’Altan
  4. Abbracci di Evelyn Daviddi
  5. Ricordo di un abbraccio di Silvano Beltramo
  6. Endless Hug di Marco Andrea Gregu

IN COPERTINA
Ricordo di un abbraccio di Silvano Beltramo
[particolare]

Dove e quando

Evento: AbbracciaMI