Questa sera, alle ore 20.30 all’Auditorium Manzoni, tre voci femminili per i tre personaggi principali legati dall’intreccio amoroso voluto da Richard Strauss per il suo capolavoro Der Rosenkavalier (Il cavaliere della rosa), “commedia per musica” su libretto di Hugo von Hofmannsthal ambientata nella Vienna dell’imperatrice Maria Teresa, con figure ispirate però alla commedia dell’arte italiana e a Molière. Si tratta del soprano francese Elsa Benoit, il mezzosoprano tedesco Stefanie Irányi e il soprano olandese Julia Kleiter che interpreteranno, rispettivamente, Sophie – figlia del ricco signore di Faninal – il giovane nobile Octavian (ruolo en travesti) e la Marescialla (Marschallin) principessa di Werdenberg.
L’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna sarà diretta da uno specialista del repertorio wagneriano e romantico tedesco, Asher Fisch, Direttore principale e consulente artistico della West Australian Symphony Orchestra e Direttore musicale del Festival tirolese di Erl, in Austria.

Il concerto offre un excursus attraverso i tre atti dell’opera, andata in scena con successo per la prima volta a Dresda nel 1911: dal celeberrimo Valzer della consegna della rosa (atto primo) con il duetto tra Sophie a Octavian “Mir ist die Ehre widerfahren… Ich kenn’ ihn schon”, all’aria di quest’ultimo (atto secondo) “Wie du warst! Wie du bist!”; dal Preludio introduttivo che descrive la notte d’amore della Marescialla con Octavian, alla struggente scena finale (terzo atto) “Marie Theres!… Hab’ mir’s gelobt” con Octavian, Sophie e la Marescialla, passando per il monologo di quest’ultima (atto primo) “Da geht er hin, der aufgeblasene schlechte Kerl… Kann mich auch an ein Mädel erinnern” e dal suo duetto con Octavian “Ah! Du bist wieder da!”. Questi sono solo alcuni dei momenti musicali proposti nella serata e che verranno eseguiti secondo lo svolgimento drammaturgico dell’opera.
Per ogni concerto della Stagione Sinfonica 2025 prosegue Note a margine, rassegna di incontri con il pubblico che si tengono circa trenta minuti prima dell’inizio del concerto, nel foyer del bar dell’Auditorium.