In occasione dei cento anni dalla nascita, uno speciale omaggio a Luciano Berio con la tre giorni, ingresso libero, dedicata a Outis, una delle opere più celebri del compositore, tra i protagonisti assoluti dell’avanguardia europea del Novecento.

L’installazione site specific, pensata appositamente per lo spazio di Voce e due dialoghi con altrettanti protagonisti della musica d’oggi, è il progetto realizzato da Triennale Milano e Teatro alla Scala, dove l’opera debuttò in prima assoluta nel 1996 diretta da David Robertson e con la regia di Graham Vick, rivelando al pubblico milanese il talento del grande regista inglese scomparso prematuramente nel 2021.

Ideata da Davide Parolin, l’installazione si propone di restituire alcuni elementi costitutivi della produzione originaria, ricomponendoli nello spazio espositivo attraverso tre elementi principali in dialogo tra loro: la traccia audio, che ripropone integralmente il tessuto musicale di Outis, viene presentata in loop per dare vita a un paesaggio sonoro immersivo.

Cinque dei monitor utilizzati originariamente come oggetti scenici nella regia di Graham Vick, sono ricollocati nello spazio espositivo per trasmettere i cinque cicli nei quali è suddivisa l’opera, così da offrire una visione simultanea e comparata delle diverse sezioni drammaturgiche.

Cento palloni da spiaggia colorati e gonfiabili, elementi scenici centrali dell’ultimo ciclo dell’opera, sono infine distribuiti all’interno dell’ambiente, andando a costituire un paesaggio instabile e ludico.

Dettagli

Luciano Berio: biografia breve

(courtesy Ufficio stampa Teatro alla Scala)

Nato ad Oneglia il 24 ottobre del 1925, a venti anni si trasferisce a Milano, dove studia presso il Conservatorio Giuseppe Verdi composizione con Giulio Cesare Paribeni e Giorgio Federico Ghedini, e direzione d’orchestra con Carlo Maria Giulini e Antonino Votto.
Nel dicembre del 1954, insieme a Bruno Maderna, costituisce inoltre presso la RAI di Milano il primo studio di musica elettronica italiana, inaugurato l’anno successivo con il nome di Studio di Fonologia Musicale. In questa sede ha modo di sperimentare nuove interazioni tra strumenti acustici e suoni prodotti elettronicamente esplorando soluzioni inedite nel rapporto suono-parola.
Il teatro musicale costituisce un nodo fondamentale della ricerca e della poetica di Berio.
Il rapporto tra Berio e il Teatro alla Scala inizia alla Piccola Scala, appaiando due lavori nuovi in collaborazione con Edoardo Sanguineti ad altrettanti classici secenteschi: nel 1963 Passaggio va in scena insieme a Dido and Aeneas di Purcell; dieci anni più tardi Laborintus II insieme al Combattimento di Tancredi e Clorinda di Monteverdi. Del 1982 è la prima assoluta de La vera storia, su libretto di Italo Calvino, con Milva nella parte del Cantastorie.
Berio e Calvino tornano a collaborare per Un re in ascolto: la prima assoluta avviene a Salisburgo nel 1984, la prima italiana alla Scala segue nell’86.
La musica di Berio è una presenza costante anche nei programmi concertistici scaligeri, inclusi numerosi recital di Cathy Berberian, la straordinaria cantante e moglie del compositore sulla cui voce è costruito il brano elettronico Visage (1961).
L’impegno di Berio per la musica si è esteso anche ad altre attività quali la direzione d’orchestra, la concezione di stagioni concertistiche e la promozione della musica contemporanea. Ha insegnato presso prestigiose istituzioni musicali e accademiche in Europa e negli Stati Uniti. Dal 1974 al 1980 ha diretto il dipartimento elettroacustico dell’IRCAM di Parigi e nel 1987 ha fondato a Firenze il Centro Tempo Reale.
Si è spento a Roma il 27 maggio del 2003.

Orario di apertura

L’installazione sarà visitabile dalle ore 10.30 di venerdì 24 fino alle ore 18.00 di domenica 26 ottobre.

Incontri pubblici

Sono programmati due incontri, coordinati da Raffaele Mellace, per offrire approfondimenti dal punto di vista dei compositori che hanno avuto un forte legame con Berio e il suo teatro musicale:

  • il primo appuntamento è in programma proprio nel giorno del centesimo anniversario della nascita di Berio, venerdì 24 ottobre alle ore 18.30, con protagonista Luca Francesconi, che fu assistente di Berio e maestro collaboratore in occasione della prima assoluta dell’opera La vera
    storia, che ebbe luogo alla Scala nel 1982;
  • il secondo, sabato 25 ottobre alle ore 17.00, Filippo Del Corno, che ricorderà anche l’esperienza del padre Dario Del Corno, librettista di Outis.

Didascalie immagini

(courtesy Ufficio stampa Teatro alla Scala)

  1. Locandina della prima assoluta di Outis
    avvenuta sabato 5 ottobre 1996 al Teatro alla Scala
  2. David Robertson e Luciano Berio durante le prove di Outis
    foto Lelli e Masotti © TaS_1
  3. uno scatto durante la prima di Outis
    foto Lelli e Masotti © TaS_1
  4. uteriore scatto durante la prima di Outis
    foto Lelli e Masotti © TaS_1

 

Dove e quando

Evento: Quando sarai annoiato ti bagnerò la fronte. Omaggio a Luciano Berio. Voce Triennale.

Indirizzo: Triennale - viale Alemagna 6 - Milano
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Date: 24 Ottobre, 2025 - 26 Ottobre, 2025