In occasione della VII edizione del Forum Internazionale della Cultura di San Pietroburgo e del Festival “Stagioni Russe” sono programmati due concerti rispttivamente venerdì 5 ottobre al Real Teatro di Corte della Reggia di Caserta e sabato 6 ottobre al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli.

L’orchestra del Teatro Music Hall di San Pietroburgo, sotto la direzione del Maestro Fabio Mastrangelo e con la partecipazione di alcuni musicisti napoletani, eseguirà rarissime partiture di Domenico Cimarosa (Aversa, 18 dicembre 1749 – Venezia, 11 gennaio 1801) e Giovanni Paisiello (Taranto, 9 maggio 1740 – Napoli, 5 giugno 1816) fra cui la sinfonia  “La Vergine del Sole” riproposta per la prima volta dopo l’esecuzione russa del 1788.

Una imperatrice amante della musica napoletana del Settecento, due compositori che a San Pietroburgo consacrarono la loro fama e il loro successo internazionale, due “pianoforti a tavolo” – che tornano in Russia dopo due secoli – sono gli elementi di “Prodigioso movimento. Paisiello e Cimarosa alla Corte di Caterina II“.

I due concerti italiani anticipano, infatti, la mostra-concerto del prossimo novembre al Teatro di Corte del Museo Hermitage dove si racconteranno alcuni aspetti di un fenomeno che vide esplodere, nell’immaginario culturale ed estetico del continente, un vero e proprio “mito di Napoli” e portando grandi musicisti e compositori partenopei nella città sulla Neva alla corte della sua imperatrice. Testimonianza dell’attrattiva che la musica e l’opera napoletana esercitavano in tutte le corti europee.

Gli elementi di Prodigioso Movimento sono, appunto, la Napoli della seconda metà del diciottesimo Secolo, compositori raffinati e richiestissimi, la Russia delle zarine “assetate” di arte e di musica e i tanti artisti italiani che giunsero a San Pietroburgo dove li attendevano titoli e cospicui guadagni. Paisiello e Cimarosa, rappresentanti fra i più apprezzati e prolifici della celebre Scuola Musicale Napoletana, al  termine del loro contratto a corte, furono omaggiati da Caterina con due preziosi “pianoforti a tavolo”.

I  due compositori tornano a essere i testimoni di quel felice connubio fra Italia e Russia con questo evento espositivo-musicale a cura di Cesare Corsi, Luigi Ficacci e di Tatiana Bushmina, da un’idea di Marc Innaro e promosso dall’Associazione MetaMorfosi.

La mostra esporrà: 

  • Pianoforte a tavolo Adam Beyer, Londra 1780 Conservatorio di Musica San Pietro a Majella
  • Pianoforte a tavolo Michail Kirschnick, San Pietroburgo 1781 Conservatorio di Musica San Pietro a Majella
  • Dipinto: Giovanni Paisiello (copia del ritratto di Elizabeth Vigée-Lebrun), Conservatorio di Musica San Pietro a Majella – autore artista ignoto XIX secolo
  • Manoscritto autografo di Giovanni Paisiello: Alcide al bivio, Conservatorio di Musica San Pietro a Majella
  • Manoscritto autografo di Giovanni Paisiello: Il Barbiere di Siviglia, Conservatorio Musica San Pietro a Majella
  • Manoscritto autografo di Giovanni Paisiello: Concerto per pianoforte, R.8.10 in do maggiore, Conservatorio di Musica San Pietro a Majella
  • Manoscritto autografo di Giovanni Paisiello: Regole per bene accompagnare il partimento o sia il basso fondamentale, Conservatorio di Musica San Pietro a Majella
  • Manoscritto autografo: La Vergine del Sole, Conservatorio di Musica San Pietro a Majella
  • Manoscritto autografo: La Felicità Inaspettata. Cantata pastorale, Conservatorio Musica San Pietro a Majella
  • Manoscritto autografo: Atene Edificata. Cantata drammatica, Conservatorio di Musica San Pietro a Majella
  • Busto scultoreo: Ritratto di Domenico Cimarosa di Antonio Canova – Musei Capitolini, Roma
  • Dipinto: Suonatore di mandola di Gaspare Traversi – Pinacoteca e Biblioteca Camillo d’Errico