Per noi over 60 Francesco Guccini rappresenta un’icona avendo alimentato anche l’albero della speranza di future donne che, allora, lottavano per il riconoscimento di molti diritti primari. E’ quindi una gioia, sul finire del primo ventennio del terzo millennio, la notizia che la prima parte della raccolta delle sue canzoni più belle – interamente prodotta e arrangiata da Mauro Pagani e interpretate dalle grandi voci della musica italiana – abbia debuttato direttamente in vetta alla classifica FIMI//Gfk degli album più venduti della settimana, e al primo posto della classifica vinili. La dimostrazione di quanto la poetica gucciniana sia sempre attuale e apprezzata anche dai giovanissimi. Un album che non vuole essere celebrativo, ma guarda al futuro attraverso le canzoni del Maestro.
Interamente realizzato nello storico studio Officine Meccaniche di Milano, “Note di Viaggio” è il primo capitolo di un progetto che si completerà il prossimo anno.

Gli artisti che hanno voluto rendere omaggio al cantautore modenese, partecipando al progetto uscito il 15 novembre, sono: Elisa (Auschwitz), Ligabue (Incontro), Carmen Consoli (Scirocco), Giuliano Sangiorgi (Stelle), Nina Zilli (Tango per due), Brunori Sas (Vorrei), Malika Ayane (Canzone quasi d’amore), Francesco Gabbani (Quattro stracci), Samuele Bersani e Luca Carboni (Canzone delle osterie di fuori porta), Margherita Vicario (Noi non ci saremo), Manuel Agnelli e Mauro Pagani (L’avvelenata). Oltre a questi undici pezzi storici, l’album contiene anche l’inedito “Natale a Pavana“, una nuova pagina che Francesco ha voluto regalare alla musica italiana dopo tanti anni lontano dai microfoni.

Didascalia immagine
la cover dell’album