Uscito lo scorso mercoledì l’album “Non toccate i bambini” di Giulio Kaliandro rocker, cantautore e produttore discografico. Nato a Taranto, iniziando a studiare musica e composizione a  sei anni, da giovanissimo si trasferisce a Milano per realizzare dove nasce la passione che lo accompagnerà negli anni avvenire e si concretizzerà nel lavoro della sua vita.
Il nuovo lavoro contiene nove brani composti su un tema particolarmente sentito da Kaliandro. Oltre alla violenza sui minori e la vicenda di Bibbiano, in “Gamines” racconta la difficile realtà suamericana – costretti a fuggire dai venditori di organi – mentre il brano “Tarant nuestr” è dedicato alla sua città natale e alle moltissime vittime dell’inquinamento dell’ex Ilva (compresi i suoi genitori), facendo particolare riferimento alla salute dei bambini.
In questo progetto di matrice puramente rock si evidenza la spiccata attitudine al genere, ma anche la notevole versatilità musicale, frutto di quella decennale esperienza e studio.
Alla realizzazione dell’album hanno partecipato musicisti di talento quali Luigi Schiavone, Ricky Belloni, Rocco Lanzo, Cesare Capone, Daniele Perini, Mark Jarrett e giovani come Marco Pappolla, Antonello Balata. Il maestro/poeta Norman Zoia è autore quattro testi infine, in qualità di special guest, il chitarrista Andrea Braido.
Il disco, pubblicato dall’etichetta discografica Terzo Millennio Records, è stato anticipato dal singolo omonimo apprezzato durante la rotazione radiofonica.

Didascalia immagine 
la copertina di “Non toccate i bambini”
di Giulio Kaliandro

 

Tracklist:
Assonometria
Gamines
Non toccate i bambini
Gli amori più importanti
Bisonti in alto mare
Principessa
State attenti
Tarant Nuestr
Via della Ribeltà