Se vi piace l’idea di farvi rapire da bellezza e sapori del Casentino con la musica del pianoforte, mettete in agenda i cinque giorni in cui lo strumento diverrà punto di osservazione per raccontare la musica e per sviluppare un progetto di socialità e comunicazione. Tra concerti, workshop, improvvisazioni, grandi professionisti e semplici amatori, i comuni di Pratovecchio Stia, Poppi, il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e, più in generale, i territori dell’alta valle dell’Arno confermeranno la loro attitudine di luogo dedito all’ospitalità e all’incontro, crocevia di artisti, appassionati e semplici curiosi del turismo culturale. 

La kermesse pianistica, con la direzione artistica di Enzo Gentile, si terrà dal 18 al 22 luglio in località suggestive che uniranno la bellezza naturale del territorio alla musica del pianoforte e non solo. Previste, fra gli altri, le esibizioni di Omar Sosa, Uri Caine, Mario Mariani, Roberta di Mario, Peppe Servillio Trio, Vinicio Capossela.

Luca Santini, Presidente del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, del Monte Falterona e di Campigna, ci dice: «In un paese come il nostro, da sempre densamente abitato, i parchi nazionali danno forma ad un connubio ineludibile tra natura e cultura. Il parco delle Foreste casentinesi ci parla del rapporto dell’uomo con la meraviglia della natura nella felice sintesi espressiva che dalle opere etrusche in bronzo del VI secolo AC, rinvenute sul Falterona, il trono degli dei, arriva ai giorni nostri, tra le altre, attraverso le infinite suggestioni dei versi di Dante Alighieri e Dino Campana.

La natura articola due concetti essenziali della vita dell’uomo: bellezza e produttività. Quello che andiamo a presentare sotto il meraviglioso cielo dell’estate casentinese è un festival di altissimo livello. Ecologista fin dal titolo, ci racconta di un progetto di ospitalità, di musica di qualità, di turismo ambientale e della voglia di stare insieme delle tante persone che ci lavorano. È insomma una grande proposta culturale, con connotazioni uniche in Italia, che lancia una scommessa, in un territorio straordinario, sui temi della qualità, della bellezza e dello sviluppo sostenibile
».

Il Festival, giunto alla quarta edizione, come da tradizione, a fianco dell’ancora più ampia proposta musicale – che quest’anno comprenderà una trentina di concerti spaziando dalla classica al jazz, senza dimenticare la musica sperimentale e le proposte più pop – si terranno progetti collaterali per valorizzare la valle e i suoi prodotti. Dalla mostra-mercato di eccellenze agroalimentari “I Sapori del Casentino…e del Parco”, realizzata in collaborazione con Slow Food, alle mostre fotografiche (con il Collettivo Fotografico Gruppo 12) e di pittura, dagli spazi-gioco e servizi per le famiglie (baby-point), ai percorsi cicloturistici (con Fiab Arezzo e Casentino E-Bike).

Pratovecchio Stia ospiterà anche uno “Spazio Classica” a cura del M° Sergio De Simone; le performance di 25 giovani pianisti italiani e stranieri che, dalle 17.00 alle 24.00 di ogni giorno, si esibiranno, alternandosi ai cinque piani collocati nelle strade e nelle piazze del borgo di Pratovecchio; una master-class (di una settimana per  dieci giovani allievi italiani e stranieri con concerto/saggio finale a “Casa Baracchi” a Bibbiena) condotta sempre dal M° De Simone e i laboratori di piano per i bambini.

Naturalmente pianoforte ospiterà al suo interno anche “Tasto 89”, un nuovo spazio dedicato interamente ai giovani, ideato ed organizzato con l’aiuto e la partecipazione di un gruppo di studenti delle classi terze del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Poppi. “Tasto 89” rappresenta il risultato di un progetto proposto dall’Associazione PratoVeteri (organizzatore della manifestazione) al Liceo, nell’ambito dell’esperienza “Alternanza scuola-lavoro”; progetto che ha visto il sostegno economico dell’Associazione di imprenditori e liberi professionisti casentinesi “Prospettiva Casentino”.
Programma completo

Dove e quando

  • Date : 18 July, 2018 – 22 July, 2018
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