Partirà da Torre del Lago il tour italiano di Patti Smith, infatti, la prima tappa è prevista per il 9 luglio nel Gran Teatro all’aperto Giacomo Puccini. La poetessa del Rock è il nuovo appuntamento che si aggiunge all’offerta culturale dell’estate di Viareggio con un programma di appuntamenti che spazia tra musica, arte, cinema e spettacoli. Oltre al 67° Festival Puccini, il teatro affacciato sul lago di Massaciuccoli, si apre a una speciale rassegna con un cartellone diverso dal solito, inedito per il luogo, che segna un nuovo inizio per un’estate di ripartenza.
Dopo l’annullamento del tour italiano previsto a luglio 2020, a causa delle disposizioni per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, Patti Smith non esita a riappropriarsi del proprio spazio e del proprio tempo, sfidando le tante difficoltà che ancora costellano il percorso degli artisti, ed è pronta a tornare in Italia per cinque concerti a luglio, accompagnata sul palco dal figlio Jackson Smith alla chitarra, dall’amico di lunga data Tony Shanahan al basso e dal batterista Seb Rochford.

Cantante, cantautrice e poetessa, Patricia Lee Smith, in arte Patti Smith, è nata il 30 dicembre 1946 a Chicago, Illinois. Nel 1950 si trasferisce con la famiglia a Philadelphia e poi nel New Jersey. La maggiore di quattro figli, Patti Smith è sempre stata una bambina alta, allampanata, malaticcia, con un occhio sinistro pigro. Comportamenti timidi che mai avrebbero fatto pensare che Patti avrebbe potuto trasformarsi nella rockstar innovativa che sarebbe poi diventata. Tuttavia, racconta di aver sempre saputo di essere destinata alla grandezza: “Quando ero una ragazzina, ho sempre saputo che avevo qualcosa di speciale dentro di me. Voglio dire, non ero attraente, non ero molto comunicativa, non ero molto intelligente, almeno a scuola. Non ero nulla di tutto ciò, e non ho mai dimostrato al mondo che ero qualcosa di speciale, ma ho avuto questa enorme speranza per tutto il tempo ed è questo lo spirito che mi ha mantenuto forte…ero una bambina felice perché avevo la sensazione che sarei andata oltre il mio corpo fisico..”
Erano gli anni Sessanta, quando, poco più che ventenne, si trasferisce nella vibrante New York per trovare la sua strada. Il resto è storia: dalla chiacchierata relazione con il fotografo Robert Mapplethorpe fino alle primissime esibizioni nello storico CBGB’s, senza tralasciare il contratto con la Arista e la pubblicazione di “Horses”, uno dei migliori album della storia del rock. Senza dubbio tra gli artisti più influenti di sempre, per il suo enorme talento, viene spesso citata da illustri colleghi come grande fonte di ispirazione al punto da presenziare alla cerimonia del Nobel per la letteratura, al posto di Bob Dylan e per suo espresso desiderio.
Brani come “People Have The Power”, “Gloria” (cover del brano dei Them di Van Morrison), “Dancing Barefoot” e “Because The Night” (scritta insieme a Bruce Springsteen) sono pietre miliari della musica e dell’immaginario collettivo.
Completano il cartellone di “Estate leggerissima”
- il 17 agosto lo spettacolo Musicall: protagonisti Giò di Tonno, Vittorio Matteucci, Graziano Galatone, reduci dal successo di Notre Dame de Paris, che accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Italiana, diretta dal Maestro Diego Basso, offriranno uno spettacolo che presenta tutto il meglio dei musical e delle colonne sonore più famose di tutti i tempi;
- il 24 agosto sempre Alice canta Battiato: un omaggio che ripercorre il sodalizio tra i due cantautori e che vuole essere tributo ad uno degli artisti più significativi dell’ultimo secolo;
- il 25 agosto arriva Fiorella Mannoia in concerto con «Padroni di niente Tour», lo spettacolo che calcherà i palchi delle principali sedi all’aperto di tutta Italia: accompagnata dalla sua band, la Mannoia interpreterà live i brani del suo ultimo album di inediti e le canzoni più amate del repertorio.