Il mondo della musica e dell’opera piange la scomparsa di Antonino Fogliani, uno dei direttori d’orchestra italiani più apprezzati della sua generazione, venuto a mancare il 29 agosto 2026, all’età di soli cinquant’anni. Nato a Messina nel 1976, Fogliani ha costruito in poco più di venticinque anni una prestigiosa carriera internazionale, salendo sul podio dei più importanti teatri e festival, dalla Scala di Milano all’Opera di Roma, dal San Carlo di Napoli al Teatro dell’Opera di Zurigo, fino ai grandi palcoscenici europei e internazionali. La sua arte era particolarmente legata al belcanto e alla grande stagione operistica italiana, da Rossini a Donizetti, Bellini, Verdi e Puccini.

Una conoscenza profonda del repertorio si univa in lui a una rara sensibilità musicale, a un forte senso del teatro e a una capacità speciale di accompagnare e valorizzare le voci. Dal 2012 era direttore musicale del Rossini in Wildbad – Belcanto Opera Festival, mentre dal 2017 era il direttore ospite principale della Deutsche Oper am Rhein. La formazione dei giovani talenti musicali era suo impegno costante e dal 2021 era professore ordinario di Direzione d’orchestra al Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo. Nel 2018 era stato insignito dal Presidente della Repubblica del titolo di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel mondo dell’opera e della musica internazionale. Rimane la sua eredità artistica, affidata alle numerose interpretazioni, alle registrazioni e alla memoria di quanti hanno avuto il privilegio di ascoltarlo.

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Il maestro Antonino Fogliani
(fonte Facebook:  https://www.facebook.com/antonino.fogliani/)