Nel programma 2023/2024 della Tonhalle a Zurigo, lunedì 27 maggio è andato in scena il concerto di Julia Lezhneva, soprano russo di fama mondiale. Carriera folgorante per lei: appena diciottenne canta al Rossini Opera Festival nello Stabat Mater e con Juan Diego Florez ne “Il presagio romantico“ e dopo quell’ immediato successo inizia un’ascesa che la vede protagonista in tutti i teatri del mondo e nelle maggiori sale da concerto, soprattutto nelle opere del periodo barocco.

Dotata di una voce duttile e di una tecnica raffinata e precisa riesce facilmente a spaziare da arie buffe a quelle di furore, passando per quelle drammatiche dove dà prova d’intensità espressiva emozionando sempre in maniera profonda chi l’ascolta, e anche in questa sera non ha disatteso le aspettative.
Con lei sul palco l’ensemble Concerto Köln che, con oltre trent’anni di attività alla riscoperta di un repertorio dimenticato, rappresenta uno dei massimi esponenti della musica antica.

Il ricco e variegato programma – proposto nella bellissima struttura dell’Auditorium sinfonico (Tonhalle) della città alla Grosser Saal, la sala più grande di ottima qualità acustica – dimostra tutta la conoscenza del periodo barocco, con arie di molteplici autori, tutti capolavori esaltati dalla sua interpretazione impeccabile e magnifica nelle arie drammatiche.

Non contenti di un concerto durato quasi due ore, accolto dal numerosissimo pubblico con applausi a non finire e standing ovation finale, l’artista ha concesso numerosi bis al termine di ognuno dei quali tutto il pubblico era in piedi:
– CH Graun
Mi paventi il ​​figlio indegno”, aria di Agrippina dal Britannico;
– Handel
Lascia la spina, cogli la rosa”, aria di Piacere
Tu del Ciel ministro eletto”, aria di Bellezza da Il Trionfo del Tempo e del Disinganno;
– Vivaldi
Sposa son disprezzata”, aria dall’opera Bajazet;
– Handel
Rallegrati grandemente, o figlia di Sion”, aria per soprano da Messiah;
– Porpora
Alleluia!” dal mottetto In caelo stelle clare fulgescant.

Lo spettacolo di conseguenza è durato circa un’altra ora tra performance e applausi.
Presenti soddisfattissimi per aver assistito ad una serata speciale, con artisti in stato di grazia e disponibili ad arricchire l’esibizione concedendosi senza risparmiarsi, complimenti a tutti sperando che un evento così si ripeta magari in Italia.

Dettagli

Concerto Köln

Julia Lezhneva Soprano

Programma

  • Johann Gottlieb Graun (1703-1771)
    Sinfonia in si maggiore per archi e basso continuo
    Allegro assai con spirito – Arioso: Andantino – Allegro
  • Nicola Antonio Porpora (1686-1768)
    «In caelo stelle clare fulgescant»
    Mottetto per Soprano, archi e basso continuo
  • Antonio Vivaldi (1678-1741)
    Concerto in do minore per archi e basso continuo RV 120
    Allegro non molto – Largo – Allegro
  • Georg Friedrich Händel (1685-1759)
    – «Parto, sì, ma non so poi».
    Aria da Flavio, Re de’ Longobardi
    – «Brilla nell’alma». Aria da Alessandro
  • Antonio Vivaldi
    – Ouvertüre dall’opera L’Olimpiade
    – «Zeffiretti, che sussurrate»
    Aria da Ercole sul Termodonte
  • Georg Friedrich Händel
    «Un pensiero nemico di pace»
    Aria da Il Trionfo del Tempo e del Disinganno
  • Antonio Vivaldi
    Concerto F-Dur RV 433
    per Flauto, Archi e basso continuo «La tempesta di mare»
    Allegro – Largo – Presto
  • Carl Heinrich Graun (1704-1759)
    «Senza di te, mio bene». Aria da Coriolano
  • Antonio Vivaldi
    «Agitata da due venti». Aria da La Griselda