Grande attesa per martedì 21 giugno con il fascino barocco di Vicenza in Lirica. Alle alle ore 21:00, in occasione della Festa della Musica Europea, le atmosfere bucoliche e pastorali del Giardino del Teatro Olimpico accoglieranno il terzo grande concerto del programma di giugno organizzato dall’associazione Concetto Armonico per la ricorrenza nata – tra gli anni Ottanta e Novanta – per festeggiare il solstizio d’Estate.
Giovane protagonista la voce e la personalità di Valentina Di Blasio, soprano pescarese con un ampissimo repertorio che va dal Barocco di Pergolesi al Novecento di Debussy e Zandonai. Accanto a lei l’Ensemble da camera I Carissimi, una compagine musicale di notevole esperienza nell’esecuzione del repertorio operistico e cameristico del Sei/Settecento. Completa il terzetto dei protagonisti il Maestro Mosè Edmondo Savio, concertatore dal clavicembalo.

La festa della vita e del sole in musica si tinge delle note di compositori come Leonardo Leo, Michelangelo Rossi, George Friedrich Handel, Domenico Scarlatti e Antonio Vivaldi, tra i più raffinati esponenti delle grandi scuole musicali del Barocco italiano ed Europeo, tra Napoli, Roma e Venezia. Le loro melodie vestono la notte della musica della città del Palladio di atmosfere di irresistibile fascino: la poetica degli “affetti”, la dinamicità espressiva di brani vocali e strumentali, ricchi di tensioni avvincenti e languidi abbandoni, in un gioco di chiaroscuri fatalmente ammalianti, avvolgeranno lo spettatore in atmosfere dalle vibrazioni intime e allo stesso tempo galvanizzanti.
Arie, cantate, musica strumentale su temi amorosi, sulla disposizione d’animo e sull’elevazione mistica, riconducono la musica al mondo degli “affetti”, uno dei fini della poetica barocca. Lo statico equilibrio rinascimentale cede il posto ad un vibrante dinamismo espressivo, che si manifesta nell’intensità sfarzosa del colorismo dello stile italiano e nella linearità delle composizioni monodiche. La ricerca della tensione, del contrasto, del “chiaroscuro” trasforma i suoni in lampi di luce nell’anima.