A Palazzo Reale nelle Sale Plebiscito e Belvedere prosegue, fino a domenica 6 luglio, un’esposizione inedita realizzata per celebrare Pino Daniele (Napoli, 19 marzo 1955 – Roma, 4 gennaio 2015) in occasione del decennale della scomparsa e del settantesimo compleanno. Promossa dalla Fondazione Pino Daniele, con il Ministero della Cultura, Palazzo Reale, Regione Campania, Comune di Napoli, è stata curata da Alessandro Daniele e Alessandro Nicosia che l’ha organizza.

“Spiritual” racchiude l’essenza più profonda dell’uomo e, nel contempo, rievoca le origini artistiche evidenziando una profonda connessione con il blues, genere le cui radici si intrecciano con la spiritualità della musica africana. Tale affinità si è manifestata in diversi aspetti dei suoi lavori: dalla struttura musicale alle tematiche, dall’intensità timbrica fino alla magistrale capacità di improvvisazione componendo, e improvvisando, con istintività, frutto di una costante ricerca musicale e di una rigorosa disciplina sulla chitarra.

Cantautore innovativo e iconico, ha saputo rendersi immortale attraversando confini geografici e culturali per aver inventato un nuovo sound, un incastro unico tra canzone popolare, blues, jazz e dialetto così da rappresentare un fenomeno sociale e culturale che ha contribuito a costruire l’identità nazionale e la memoria collettiva degli italiani.

Pertanto, la storia di uno degli artisti più amati della musica italiana, viene raccontata attraverso un ricco mosaico di contenuti audiovisivi, pubblici e privati, materiali d’autore e amatoriali, documenti inediti, oggetti personali e strumenti che lo hanno accompagnato nel percorso creativo.

Ogni elemento esposto rappresenta un tassello che contribuisce a delinearne il ritratto la cui eredità va ben oltre la musica. I materiali originali presenti, molti dei quali esposti per la prima volta, documentano il cammino umano e professionale così come l’impatto profondo e trascendente della sua opera, arricchito da ‘tante rarità’, è in grado di accomunare il gusto di più generazioni.

La mostra è divisa in due aree tematiche: la prima parte dal titolo Terra mia (Sala Plebiscito) e ripercorre la storia di Pino dal 1955 al 1977 (anno di pubblicazione del suo primo album) con ricostruzioni scenografiche della sala prove e un tipico live club notturno di Napoli degli anni Setanta, luoghi che contestualizzano gli esordi e permettono ai visitatori di attraversare varie epoche interagendo con la sua magia:1. La mia città tra inferno ed il cielo, 2. The space – La grotta, 3. The club – I got the blues, 4. Terra mia.

La seconda parte Le radici e le ali (Sala Belvedere) narra, in modo intimo, la sua vita e la sua carriera dal 1977 al 2014, un percorso cronologico che intreccia la sua evoluzione musicale e personale con un focus su incontri, produzioni musicali e collaborazioni: 5. Working & life, 6. Connections featuring & productions, 7. Soundtracks – Pino e il cinema.

Oltre le fotografie, gli abiti di scena, i suoi strumenti, le sue amate chitarre, una sala immersiva dove ascoltare la sua musica live e uno spazio per sentire la registrazione inedita delle prove dei Batracomiomachia (audio originale del 1974), unica incisione esistente catturata durante una sessione del gruppo.

Pino Daniele. Spiritua è accompagnata da un importante catalogo pubblicato da Silvana Editoriale, un volume che raccoglie storia, immagini e un repertorio di testimonianze, per offrire chiavi di acceso alla comprensione del suo spirito eclettico in cui molti giovani si ritrovano, condividendo la sua voglia di libertà.

Dettagli

Didascalie immagini

(courtesy Giulia Orsi Ufficio stampa Parole & Dintorni)

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locandina evento espositivo

da 2 a 8
scatti allestimento espositivo
foto © Marco Carotenuto

Orari visita

dal giovedì al martedì dalla 9 alle 20
(ultimo ingresso ore 19)

chiuso il mercoledì

Dove e quando

Evento: Pino Daniele. Spiritual

Indirizzo: Sale Plebiscito e Belvedere di Palazzo Reale - Piazza del Plebiscito, 1 - Napoli
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Fino al: 06 Luglio, 2025