Ciao a Tutti.

Oggi vi parlo di “Videogames!” la più grande mostra sul mondo dei videogiochi allestita a Trieste al Salone degli Incanti. Si tratta di un nuovo progetto di Arthemisia per raccontare la nascita e l’evoluzione dei videogiochi.
Dai primissimi esperimenti degli anni Cinquanta del Secolo scorso fino alle realizzazioni più attuali dove, la cosa sicuramente più interessante, è che il pubblico ne è parte attiva potendo giocare con la maggior parte dei dispositivi, vecchi e nuovi. Non ve l’aspettavate, eh?

Il percorso si sviluppa in diciotto stazioni cronologiche attraverso le quali il visitatore può ripercorrere le fasi fondamentali dell’evoluzione del videogioco: dagli antenati dei videogames agli esperimenti più moderni; dai primi grandi successi al boom delle sale giochi fino ai mitici Cabinati Arcade, strumenti di aggregazione per intere generazioni.

In un racconto tra successi planetari e autentici flop, un salto indietro nel tempo partendo dai mitici e rudimentali Tennis for Two (1958) e Spacewar! (1962) passando per le produzioni Atari con Pong (1972). I primissimi Cabinati Arcade a moneta con pulsanti e joystick semplici e intuitivi con Space Invaders (1978) e Pac Man (1980) fino agli Home Computer e ai primi Pc Game come il Commodore 64, il più venduto nella storia.

Sarà eccezionale mettere le mani su quei “dinosauri” di cui avrete sentito parlare nonni, zii e genitori come i Nintendo del 1983 e Super Mario Bros del 1985, seguiti da quelli di Sega che – negli stessi anni – “lanciò” la sua mascotte Sonic, il riccio più veloce, più potente e più colorato di Super Mario.

Negli anni Novanta fu la volta del boom delle console portatili fino a giungere alle più importanti innovazioni tecnologiche con la comparsa dei CD e la nascita della nuovissima console Playstation, che ha rivoluzionato per sempre il mercato dei videogiochi, seguita da Nintendo Wii nel 2006 e dall’americana Microsoft che debutta sul mercato con Xbox.

Una particolare sezione è dedicata all’evoluzione delle console, con i dispositivi più famosi: dalle portatili e giganti, fino ad arrivare alla più moderna realtà virtuale e alle varie forme che ha assunto il videogioco.

Tra queste è possibile provare con mano i primi esperimenti interfacciati con oscilloscopi e telefoni a rotella, una sorta di viaggio nel tempo in una sala giochi degli anni Ottanta con Flipper originali, alcuni dei rarissimi videogiochi Atari recuperati nel deserto del Nuovo Messico dopo essere stati sepolti per oltre trent’anni e protagonisti della più grande leggenda metropolitana del mondo dei Videogiochi.

Ancora: filmanti interattivi, pubblicità dell’epoca e giochi che hanno fatto la storia, dalle prime avventure testuali, passando per i grandi platform degli anni Ottanta e fino ai moderni multiplayer on-line.

Videogiochi vintage è vero, ma anche la storia del design e dello sviluppo tecnologico degli ultimi settant’anni in una mostra pensata per un pubblico di tutte le età che – attraverso percorsi didattici, approfondimenti, curiosità, filmati interattivi, interviste e demo, dispositivi e foto dell’epoca – sarà guidato dalle voci ormai iconiche dei protagonisti dei giochi più famosi.

Mai come questa volta… buon divertimento!

Dettagli

Didascalie immagini

courtesy Arthemisia

  1. Ingresso esterno alla mostra
  2. Una veduta interna di Videogames!
  3. Cabinati Arcade Originali,
    simbolo delle Salagiochi degli anni ’80
  4. Nintendo VirtualBoy e PlayStation VR
    lo sviluppo della realtà virtuale, dai primi esperimenti ai moderni visori
  5. GameBoy
    videogiochi nel palmo di una mano
  6. Ancora uno scatto all’interno di Videogames!
  7. Un’altra veduta interna dell’allestimento pieno di sorprese
  8. Un giovane visitatore particolarmente impegnato
  9. Postazione interattiva, con giochi iconici come Super Mario Bros

In copertina

Una delle tantissime vetrine della mostra

 

Orario apertura

Tutti i giorni dalle ore 16.00 alle ore 22.00
(la biglietteria chiude un’ora prima)

Apertura straordinaria la mattina riservata ai gruppi scuola
(solo su prenotazione obbligatoria)

 

 

 

 

Videogames!” è una mostra curata da Lorenzo Banci e Damiano Bordoni.
Promossa e organizzata dal Comune di Trieste, Assessorato alle politiche della cultura e del turismo e da Arthemisia, con il supporto di Trieste Convention and Visitors Bureau e PromoTurismo FVG che offre il biglietto gratuito per la mostra ai turisti che pernotteranno almeno due notti a Trieste prenotando negli alberghi aderenti all’iniziativa.
Per ulteriori informazioni, clicca qui

Dove e quando

Evento:

Indirizzo: Salone degli Incanti - Riva Nazario Sauro, 1 - Trieste
[Guarda su Google Maps]

Fino al: 20 Febbraio, 2022