È giunto alla sesta edizione “Una Boccata d’Arte” progetto d’arte contemporanea ideato nel 2020 da Marina Nissim – Presidente di Fondazione Elpis – diffuso su tutto il territorio nazionale, offrendo un itinerario culturale attraverso i linguaggi dell’arte del nostro tempo e coinvolgendo, ogni anno, venti artisti, italiani e internazionali, invitati a intervenire in venti piccoli centri abitati con meno di cinquemila abitanti, uno per ciascuna delle nostre regioni.

Un invito al viaggio e alla scoperta di luoghi poco conosciuti, lontani dai circuiti tradizionali del turismo e dell’arte contemporanea, che valorizza il patrimonio storico, artistico e paesaggistico di borghi, paesi e piccoli centri, costruendo occasioni concrete per fare comunità, lasciando nei territori interessati nuove memorie collettive e segni tangibili del proprio passaggio.

Gli artisti selezionati provengono da Paesi, culture ed esperienze linguistiche sempre differenti, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni e alla capacità di proporre progetti pensati per coinvolgere le comunità locali in maniera inclusiva e partecipativa, generando insieme nuovi immaginari. L’invito prevede sempre un periodo di residenza sul territorio per la progettazione di interventi site-specific che sono quindi frutto di un percorso di esplorazione delle tradizioni vernacolari e di ascolto dei saperi artigianali e delle energie preesistenti.

Il ruolo dei curatori – una vera e propria rete nazionale di giovani professionisti con cui Fondazione Elpis mantiene un rapporto di scambio costante lungo tutto l’anno, sostenendoli e incoraggiandoli nella costruzione di nuove relazioni sul territorio regionale – è quello di mediare questo processo e facilitare il contatto con le comunità di abitanti e le municipalità locali.

La sesta edizione – che si terrà da sabato 28 giugno a domenica 28 settembre – riunisce gli interventi site-specific di:
- Hetty Laycock a Ollomont (AO) in Valle d’Aosta, a cura Elena Graglia;
- Bibi Manavi a Borgolavezzaro (NO) in Piemonte, a cura di Veronica Botta;
- Jim C. Nedd a Framura (SP) in Liguria, a cura di Mireille Filippini per Threes;
- Aiko Shimotsuma a Brunate (CO) in Lombardia, a cura di Edoardo De Cobelli;
- Stefano Caimi a Luserna (TN) in Trentino-Alto Adige, a cura di Valerio Panella;
- Giacomo Gerboni a Tarzo (TV) in Veneto, a cura di Giovanni Giacomo Paolin e Sara Maggioni;
- Babau a Cormons (GO) in Friuli Venezia Giulia, a cura di Marta Oliva;
- Vica Pacheco a Bagnara di Romagna (RA) in Emilia-Romagna, a cura di Sofia Baldi Pighi per Threes;
- Stella Rochetich a Pratovecchio Stia (AR) in Toscana, a cura di Gabriele Tosi;
- Qeu Meparishvili a Citerna (PG) in Umbria, a cura di Giovanni Rendina;
- Giuseppe Abate a Altidona (FM) nelle Marche, a cura di Matilde Galletti;
- Gabriele Ermini a Oriolo Romano (VT) in Lazio, a cura di Irene Angenica;
- Adele Dipasquale a Roccacaramanico, fraz. di Sant’Eufemia a Maiella (PE) in Abruzzo, a cura di Andrea Croce;
- Roberto Casti a Macchiagodena (IS) in Molise, a cura di Alessia Delli Rocioli;
- Tild Greene a Lustra (SA) in Campania, a cura di Giulia Pollicita;
- Aymen Mbarki a Sammichele di Bari (BA) in Puglia, a cura di VOGA Art Project;
- Vaste Programme a Miglionico (MT) in Basilicata, a cura di Roberta Mansueto;
- Anna Ill a Simeri Crichi (CZ) in Calabria, a cura di Ehab Halabi Abo Kher;
- Nicola Martini a Custonaci (TP) in Sicilia, a cura di Giulia Monroy;
- Sara Persico a Burcei (SU) in Sardegna, a cura di Anna Pirisi per Threes.

Nel 2024 “Una Boccata d’Arte” ha raggiunto un importante traguardo: la realizzazione di cento progetti complessivi, firmati da cento artisti in cento borghi toccando località che, in virtù della loro dimensione raccolta, si sono configurati come contesto ideale per la sperimentazione artistica e la creazione di nuovi immaginari. La mostra Dove non sono mai stato, là sono, in corso fino a domenica presso Fondazione Elpis a Milano, racconta questa esperienza quinquennale attraverso un allestimento che restituisce l’ampiezza delle iniziative e l’importanza delle reti territoriali sviluppate nel corso di questi anni.