L’arte è vita. La vita è arte.
L’importanza di entrambi è esagerata e fraintesa
”.
(Keith Haring, Diari, 1978)

A Pisa, nell’accogliente cornice di Palazzo Blu, oltre centosettanta opere di Keith Haring con la straordinaria partecipazione della Nakamura Keith Haring Collection.

Universalmente riconosciuto tra i padri della street-art, Palazzo Blu rende omaggio all’artista statunitense che proprio a Pisa ha soggiornato nel 1989 per dipingere su una parete del convento di S. Antonio “Tuttomondo”, il monumentale dipinto che occupa una superficie di centottanta metri quadri e che rappresenta una delle grandi bellezze della città di Pisa, gelosa custode di una delle ultime grandi opere dell’artista considerata il suo testamento artistico.

Nato da un incontro casuale a New York tra Hering e il giovane studente Piergiorgio Castellani (nel 1987) Tuttomondo parla di sopraffazione, strumentalizzazione dei media, disinteresse politico e tanto altro. Castellani propose ad Haring di realizzare qualcosa di grande in Italia e l’artista accettò, fu così che prese forma il “Keith Haring Italian Project”.

Omini stilizzati e in movimento, cuori, cani e tutti quei segni che fanno parte del bagaglio di immagini che lo hanno reso famoso, permettendogli di entrare nell’arte pop degli anni ottante e tra i simboli iconici di quella cultura.

Colori vivaci e allegri di un’arte bizzarra e apparentemente leggera, i lavori di Haring sono familiari e noti anche a chi non conosce la sua parabola artistica proprio perché presenti in tutto il mondo.

In mostra a Pisa opere che ripercorrono l’intero percorso artistico: molte serie complete quali Apocalypse (1988), Flowers, (1990), svariati altri disegni, sculture e grandi opere su tela come Untitled (1985).

La pittura, il disegno, i murales, l’arte pubblica e quella commerciale, iniziando dai disegni in metropolitana – Subway Drawings, 1981-1983 (gesso bianco/carta/pannelli di legno) – che restano tra i suoi lavori più noti e acclamati – fino al portfolio delle diciassette serigrafie dal titolo The Bluprint Drawings, la sua ultima serie su carta, che riproduce le prime e più pure narrazioni visive nate nel 1981, pubblicata nel 1990, un mese prima della sua morte.

Una grande mostra che si divide in nove sezioni e racconta per intero il “codice Haring”: un viaggio alla scoperta della carriera dell’artista che, nonostante la sua breve storia biografica, è riuscito a produrre un corpus dalla valenza tematica incredibilmente attuale.

Dall’allestimento delle sale del palazzo pisano viene fuori l’ambiente fertile e stravagante di Soho in cui l’artista ha trascorso il suo tempo: tra luci, fluorescenze, sottofondi Punk e Rock si ritrova il rapporto dell’artista con il panorama musicale di quegli anni.

E a proposito di musica: salvaguardia dell’ambiente, razzismo dilagante, uso delle droghe, prevenzione contro l’AIDS e tante altre sono state le corde che Haring ha saputo suonare.

Trovando il modo di fondere ciò che è riconosciuto come arte con la vita di tutti i giorni egli ha individuato la forma più efficace per assicurarsi l’immortalità: quella di un bambino.

Un bambino radiante, un neonato che sprigiona raggi di potere ricevuto dall’universo, che vive di un’energia infinita, che gattona senza sosta verso ogni dove, sfidando ogni pericolo.

Dopo la morte di Haring, nel corso degli anni Novanta fino al caos dei giorni nostri, questa immagine continua a trasmettere il suo messaggio di gioia e, forse, continua a portare in giro l’artista scomparso troppo presto.

L’esposizione ha il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Toscana e del Comune di Pisa e resterò aperta – presso le sale di Palazzo Blu – fino al 17 aprile.

Dettagli

DIDASCALIE IMMAGINI

  1. Immagine di allestimento – Palazzo Blu
  2. “Tuttomondo”
    Foto di Daniela Meucci, Collezione Cineclub Arsenale
  3. Immagine di allestimento – Palazzo Blu
  4. Immagine di allestimento – Palazzo Blu
  5. Icons – [Icone]
    1990, Serigrafia su carta con rilievo, 53.5 x 63.5 cm
    Ed. 221/250
  6. Kaith Haring,
    foto di Daniela Meucci, Collezione Cineclub Arsenale

In copertina

Immagine di allestimento – Palazzo Blu
[particolare]

 

Orari

dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 19:00
sabato, domenica e festivi, dalle 10:00 alle 20:00
(la biglietteria chiude un’ora prima della chiusura)

Sito web: https://palazzoblu.it/mostraharing/

Dove e quando

Evento:

Indirizzo: Palazzo Blu - Lungarno Gambacorti, 9 - Pisa
[Guarda su Google Maps]

Fino al: 17 Aprile, 2022